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Nba, recap gare 5: Boston espugna il Madison, Houston stende Oklahoma

Vincono Memphis, Nuggets, Rockets, Celtics e Pacers nelle serie che sono arrivate a gara 5

Nba, recap gare 5: Boston espugna il Madison, Houston stende Oklahoma
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Nba, recap gare 5: ok Celtics e RocketsNEW YORK KNICKS-BOSTON CELTICS 86-92  (3-2)  con un attacco d’orgoglio i Celtics riescono ad espugnare il Madison Square Garden, portando dalla loro la partita che sarebbe potuto risultare decisiva per Anthony&soci per strappare il pass per le semefinali ad Est. New York apre con un parziale di 15-6, ma Boston è viva e alla fine del periodo è già riuscita a recuperare lo scarto, prendendo il comando delle operazioni nella seconda frazione grazie ad un superlativo Pierce (16), capitano e vero leader dei verdi. Anthony (22) non è nella miglior serata (anche piccolo infortunio alla spalla per lui) e grazie alla sua imprecisione nel tiro da fuori i Celtics scappano anche sul +10, amministrando il vantaggio senza particolari problemi. J.R.Smith (14) si sveglia troppo tardi nell’ultimo quarto e Garnett (16) chiude i conti. Da segnalare accenno finale di rissa tra le due panchine, in attesa di gara 6 che si giocherà a Boston tra due giorni.

OKLAHOMA CITY THUNDER- HOUSTON ROCKETS  100-107 (3-2)  riesce anche ai Rockets il colpo esterno in gara5 espugnando il campo dei Thunder, sempre più Durant-dipendenti. Squadre prive dei rispettivi playmaker Lin e Westbrook per infortunio, la gara rimane in equilibrio nel primo tempo con piccole prove di fuga da parte dei Rockets nel 2° quarto, break che si materializza nella frazione successiva grazie alle 5 triple consecutive messe a segno dal Barba Harden (31), come sempre trascinatore dei suoi. Dall’altra parte Durant (369 predica nel deserto, non riuscendo a trascinare i compagni a dare un apporto sostanziale alla causa. Alla fine l’unica degna spalla del fenicottero sarà Reggie Jackson (20), in una serata da dimenticare per Kevin Martin (soli 3 punti). I Rockets controllano il risultato senza particolari patemi, riuscendo a mantenere sempre un divario accettabile grazie anche ai buoni apporti del turco Asik (21) e di Garcia (18).

INDIANA PACERS- ATLANTA HAWKS  106-83 (3-2)    i Pacers si riportano avanti nella serie infliggendo una severa lezione a quel che resta degli Hawks da trasferta. David West (24) e Paul George (21) sono i più positivi nei gialloneri, che riescono a propiziare un break sostanziale a cavallo dei quarti centrali che diventerà poi incolmabile. Hibbert 18. Per gli Hawks, troppo molli da ogni punto di vista, 14 di Horford e di Smith, molto nervoso e sanzionarto con un tecnico dagli arbitri. Per gara6 si torna ad Atlanta.

DENVER NUGGETS-GOLDEN STATE WARRIORS 107-100  (2-3)  I Nuggets accorciano il divario vincendo senza particolari problemi gara5. Denver allunga già dal primo quarto grazie ad un ottimo Andrè Iguodala (25), vero trascinatore dei suoi, mentre Faried (13) e McGee (10) annichiliscono i lunghi avversari. Golden State gioca quindi una partita di rincorsa tentando seriamente di riavvicinarsi solamente nell’ultim operiodo quando si accende uno stanco Stephen Curry (15). Chandler (19) chiude però i giochi permettendo alla truppa di Karl di tornare ad Oakland per continuare a sperare in una rimonta.

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LOS ANGELES CLIPPERS- MEMPHIS GRIZZLIES 93-103  i Grizzlies a sorpresa espugnano lo Staples Center riuscendo così a guadagnarsi un match point da non sprecare in gara 6 in casa. Memphis è in controllo dal primo minuto, di fronte a dei Clippers decisamente rivedibili, che si affidano alle invenzioni di Chris Paul (35) , lasciato però troppo solo dai compagni. Blake Griffin (4) infatti si infortuna nell’allenamento pre-gara tentando di giocare nonostante il forte dolore, ma dopo pochi minuti si deve arrendere ( è in dubbio per gara 6). Data questa defezione, i lunghi di Memphis Gasol (21) e Randloph (25) risultano imprendibili per i Clippers, che si arrendono già alla fine del terzo quarto quando bayless con un coast-to-coast mette a segno un buz<zer beater che porta Memphis sul +9. per i Clippers, oltre a Paul , partita da segnalare solamente per Crawford (15).

Francesco Garibaldi

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