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Lega Pro, il punto sui campionati di Prima e Seconda Divisione

Lega Pro, il punto sui campionati di Prima e Seconda Divisione
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ChevantonROMA, 1 MAGGIO – I campionati di Prima e Seconda Divisione della Lega Pro hanno consumato il loro terz’ultimo atto senza delineare ulteriori verdetti sia al vertice che sul fondo delle graduatorie. Molto vicine alla promozione risultano Avellino, Pro Patria e Pontedera mentre Trapani e Lecce continuano il loro duello incerto ed emozionante. Nella zona calda molto equilibrio in quasi tutti i gironi con solamente 4 formazioni già retrocesse, tutte dalla Seconda Divisione alla Serie D. Analizziamo nel dettaglio gli spunti di maggiore interesse offerti dall’ultimo turno di campionato.

PRIMA DIVISIONE – Grandi emozioni nel girone A di Prima Divisione dove le due grandi protagoniste del raggruppamento, Trapani e Lecce, erano impegnate in due trasferte ostiche il cui esito ha provocato il ricongiungimento al vertice della graduatoria. Infatti i siciliani non sono andati oltre il pareggio per 1-1 sul campo dell’Albinoleffe e sono stati affiancati al comando dal Lecce che si è aggiudicato il big match della giornata espugnando il campo del Sudtirol con il punteggio di 2-1. Vittoria meritata quella dei salentini che hanno reagito prontamente allo svantaggio arrivato grazie ad un rigore di Bassoli al quale ha replicato dopo un minuto Chiricò. Da quel momento è stato un monologo degli ospiti che hanno raccolto i 3 punti grazie ad un centro di Chevanton a 13 minuti dal termine. A due giornate dalla conclusione è dunque ancora lotta apertissima tra Trapani e Lecce con i primi che posso vantare un minimo vantaggio grazie alla supremazia negli scontri diretti che, in caso di arrivo a pari punti al termine del campionato, darebbe la promozione agli uomini di Boscaglia. In zona playoff sembra tutto delineato con Carpi, Entella e Sudtirol che si aggiungeranno alla formazione del duo di testa che non sarà promossa direttamente in serie B. In coda tutto immutato dal momento che le ultime 5 squadre della classifica sono state tutte sconfitte tranne il Portogruaro che è uscito con un pareggio prezioso dal campo della Cremonese. Quasi retrocesso il Treviso e quasi certi dei playout Tritium e Reggiana le altre due formazioni protagoniste degli spareggi di fine stagione usciranno dal gruppo formato da Portogruaro, Como e Cuneo con i piemontesi favoriti per la salvezza in virtù dei 2 e 3 punti di vantaggio che possono rispettivamente vantare sulle due rivali. Nel girone B giornata decisiva per la promozione diretta in cadetteria che, salvo clamorosi colpi di scena, sarà a carico dell’Avellino che travolge l’Andria tra le mura amiche e porta a 5 i punti di vantaggio sul Perugia sconfitto a Viareggio per 1-0. Vittoria più sofferta di quanto dica il punteggio di 4-0 quella dei campani che sono stati ben contenuti dai pugliesi fino all’undicesimo della ripresa quando un rigore, trasformato poi da Castaldo, e relativa espulsione di Tartaglia hanno messo la partita in discesa per gli irpini che hanno dilagato nel finale con i centri di De Angelis, Zigoni e Zappacosta. All’Avellino manca ormai un solo punto quindi per festeggiare il meritato ritorno in serie B. Quasi tutto definito anche in zona playoff dove il successo colto dalla Nocerina nel derby campano sul campo del Benevento esclude praticamente i giallorossi dagli spareggi che saranno molto probabilmente effettuati, oltre che dal Perugia, anche dalla stessa Nocerina, dal Latina e dal Pisa. In zona retrocessione si fa critica la posizione del Sorrento che perde in casa contro il Catanzaro e vede vicino lo spettro della Seconda Divisione mentre il Barletta espugna Carrara nello scontro diretto e pone una seria ipoteca sulla sua partecipazione ai playout. Molto vicina all’appendice di fine stagione anche l’Andria mentre la quarta formazione dovrebbe uscire dal duello tutto toscano tra Prato e Viareggio che stazionano appaiate in quint’ultima posizione con il Catanzaro e il Gubbio che li precedono di 3 lunghezze e potrebbero ancora essere coinvolte nella bagarre per la salvezza.

SECONDA DIVISIONE – Ancora grande equilibrio e incertezza nel girone A di Seconda Divisione dove nessuna delle prime 9 formazioni della classifica ha ottenuto i 3 punti lasciando la graduatoria praticamente immutata rispetto al turno precedente. Tra tutti i risultati spicca il pareggio raccolto dalla Pro Patria sul campo del Bassano che avvicina i bustocchi alla promozione diretta in Prima Divisione. Sono infatti 5 le lunghezze di vantaggio degli uomini di Firicano che potrebbero già festeggiare la promozione nel prossimo turno quando allo “Speroni” sarà di scena il Monza. Perde invece il Savona che cade a Rimini con il punteggio di 2-0 al termine di un confronto molto nervoso che ha visto i liguri terminare con soli 9 uomini a causa delle espulsioni di Gallon e Marconi. La sconfitta riduce quindi a soli 3 punti il vantaggio dei biancoblu dal Renate che è stato fermato sul pareggio per 1-1 sul campo di Meda dall’Alessandria. Molta incertezza in zona playoff ai quali accederanno, oltre ad una tra Savona e Renate, anche tre delle quattro formazioni che stanno lottando in soli 2 punti tra quota 53 e quota 51, più precisamente Venezia, Bassano, Castiglione e Monza. Nella parte bassa della classifica già retrocesse Milazzo e Casale è bagarre tra Fano, Valle d’Aosta e Rimini per evitare la terza retrocessione diretta garantendosi un’ulteriore possibilità di salvezza passando dai playout. Nell’ultimo turno, oltre al successo del Rimini, c’è stato quello del Fano a Casale per 1-0 mentre i valdostani non sono andati oltre il pari in casa contro il Santarcangelo. Tutto si deciderà dunque negli ultimi 2 turni dal momento che le tre compagini sono comprese nel ristrettissimo spazio di 2 punti. Grandi emozioni anche nel girone B dove alla già promossa Salernitana dovrebbe allinearsi anche il Pontedera nonostante il passo falso compiuto dai toscani che hanno lasciato l’intera posta in palio sul campo della Vigor Lamezia che si è imposta per 2-0. Vittoria meritata quella dei lametini che hanno avuto la meglio su una formazione che probabilmente non ha messo in campo la stessa carica agonistica dei padroni di casa. Il protagonista dell’incontro è stato Longoni che prima ha calciato alto sulla traversa un calcio di rigore dopo soli 2 minuti di gioco e poi ha realizzato la doppietta che ha consentito alla sua squadra di ottenere 3 punti pesantissimi in ottica salvezza. Il Pontedera vede comunque molto vicina la promozione dal momento che l’Aprilia non ha approfittato della battuta d’arresto dei toscani ed è stata sconfitta per 2-1 sul campo del Gavorrano rimanendo dunque a 6 lunghezze di svantaggio dal secondo posto. Basta dunque solo un punto al Pontedera per brindare al meritato ritorno in Prima Divisione. In zona playoff praticamente al sicuro Aprilia, Chieti e l’Aquila resta aperta la lotta tra Poggibonsi e Teramo per l’ultima piazza che darà diritto alla disputa degli spareggi con i toscani che possono vantare un importante vantaggio di 2 punti sui rivali. Sul fondo della graduatoria ricordato delle retrocessioni di Fondi e Aversa Normanna è ancora tutto aperto sia per la terza retrocessione diretta sia per i posti che obbligheranno alla disputa dei playout. La giornata è stata molto sfavorevole all’Hinterreggio che ha perso il confronto diretto contro il Melfi ed è scivolato in terz’ultima posizione a 2 lunghezze di ritardo dal già citato Gavorrano. Due punti sopra quest’ultima formazione comincia un gruppo di 7 formazioni, comprese in soli 3 punti, che al momento dovranno definire la seconda squadra che disputerà i playout sempre che qualche crollo improvviso non consenta alle compagini che seguono di ritornare in corsa per sperare in una clamorosa salvezza.

Mauro Leone

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