Orazio Rotunno
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Le pagelle di Palermo-Inter 1-0: Ilicic spietato, Silvestre da censura

Miccoli ed Ilicic scatenati, orrendi Schelotto e Silvestre: Handanovic alza il prezzo, ancora miracoloso

Le pagelle di Palermo-Inter 1-0: Ilicic spietato, Silvestre da censura
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HANDANOVIC 7.5 – 30 milioni offerti dal Barcellona che rischiano di lievitare di milione in milione ad ogni partita. Altri due miracoli spaventosi, di cui uno talmente imporobabile da non essere rilevato nemmeno dal guardalinee. Spettacolare.

JONATHAN 6.5 – Oggetto di sfottò dal suo arrivo a Milano, colpa anche di una vaga somiglianza col suo illustre predecessore (Maicon), si sta guadagnando partita dopo partita gli onori delle prime pagine con prestazioni positive. prima il gol alla Roma in Coppa Italia, poi l’assist vincente domenica scorsa per Rocchi con il Parma. Oggi buone scorribande, cross e recuperi difensivi. E’lui o non è lui?

SILVESTRE 4 – Orrendo a dir poco, ancora una volta. Regala al Palermo una vittoria che può valere la Serie A, e lui in rosanero ci tornerà a fine anno. 2 milioni per un prestito oneroso, che di onorevole ha avuto ben poco. Pallaccia regalata ad Ilicic per il gol-vittoria, a coronamento di un’altra prestazione da brividi. Decaduto.

RANOCCHIA 6 – Prestazione dignitosa del capitano d’eccezzione neroazzurro dopo l’infortunio di Zanetti. Copre le falle numerose del compagno di reparto Silvestre e sfiora il gol nella ripresa su corner. Poco impegnato e nessuna responsabilità sul gol rosanero. Ordinato

JUAN JESUS 5 – Un’irruenza che se non placata rischia di tappare le ali ad un possibile fenomeno della difesa. Grandi doti fisiche, ottimo marcatore e buona tecnica ma una pazienza vicina allo zero. procura un rigore su Miccoli non sanzionato solo per il gol di ilicic sull’immediata battuta a rete. Fallaccio da tergo sullo sloveno da arancione e tante altre piccole sbavature ancora perdonabili per un classe 91′. Irruento.

PEREIRA 6 – Che ci metta tanto cuore e generosità non è in dubbio, ogni tanto anche qualche cross decente, ma per il resto manca in qualità e costanza in spinta offensiva. Abulico ed arruffone, non legittima la spesa di oltre 10 milioni di Mister Branca su di lui. Limitato.

KUZMANOVIC 5 – Mistero del centrocampo, vaga senza meta ed alcun ruolo che li competa per le sue caratteristiche. Ma quali? Ricordavamo un centrocampista capace di inserirsi e con buona qualità alla Fiorentina, ritroviamo un giocatore sbadato e quasi invisibile. Casper.

SCHELOTTO 4.5 – C’è chi prende Balotelli, e chi Schelotto. per 3.5 milioni e metà Livaja. Basterebbe questo per cacciare di peso Branca e soci. Certo è che le colpe vanno addossate anche a chi scende in campo senza indovinare un pallone che sia uno, anche dei più semplici. Mistero.

KOVACIC 5.5 – Se anche lui non illumina la gara ed ha spenta la luce, allora per l’Inter si fa davvero dura. Sembra soffrire il forte caldo ed il pressing asfissiante della mediana sicilianao, sale di tono nel secondo tempo ma ormai è troppo tardi. Il talento c’è, ama nche una certa fragilità fisica e mentale per il momento. Incompiuto.

ALVAREZ 5.5 – E’il solo a creare il minimo sindacabile di periocoli al palermo, ma non basta. Clamorosa la rete sfiorata da 30 metri su conclusione potente e precisa nel secondo tempo, incredibile il gol sbagliato a tu per tu con Sorrentino dopo bella serpentina conclusa con tiraccio di destro. Il solito Alvarez. Alternato.

ROCCHI 6 – Si danna lì davanti solo nel deserto siciliano, con Alvarez defilato ed i compagni lontani anni luce. Un paio di spunti sono comunque degni di nota, la classe c’è sempre ed i movimenti idem. Ma manca compeltamente il supporto: un solo tiro verso la porta e poco altro, ma per l’impegno profuso merita la sufficienza. Voglioso.

STRAMACCIONI S.V. – Come ben detto da lui in primis, non può essere giudicato. Non può essere valutato un allenatore che non allena 14 giocatori della prima squadra,d i cui l’intero reparto offensivo più Guarin. A cui è stato tolto prima Sneijder, poi Coutinho ed infine Livaja, per il solo Rocchi. Cosa giudicare, in attesa di tempi migliori? Incolpevole.

PAGELLE PALERMO

SORRENTINO 6 – Partita senza troppi pericoli. Bravo ad opporsi ai tiri di Zanetti e Jonathan. Da quando è arrivato in rosanero la difesa rosanero ha acquisito più sicurezza e tranquillità.

VON BERGEN 6,5 – Gioca con determinazione e voglia di far bene. Quando l’Inter aumenta i giri è bravo a non perdere la bussola e ad arginare gli attacchi neroazzurri.

DONATI 6,5 – Sannino lo rimette in difesa visto che l’Inter si schiera con una punta vera. Gioca 5 metri davanti rispetto ai “colleghi” difensori e orchestra bene la manovra.

ARONICA 6,5 – Ci mette la passione ma soprattutto il cuore. Per lui, palermitano di nascita, la salvezza è una questione d’onore.

GARCIA 7 – Non parte benissimo, ma rimedia con sgroppate ed inserimenti che mettono in difficoltà la retroguardia neroazzurra. Esce sfinito colpito dai crampi. (dal 80esimo NELSON 6)

BARRETO 7 – Crea una diga davanti la difesa. Solito sette polmoni, recupera una quantità infinita di palloni.

RIOS 6,5 – Sembra un altro giocatore rispetto a quello di inizio stagione. Le gambe girano bene e salta spesso l’uomo creando superiorità a centrocampo, serviva la sua personalità  nella zona nevralgica del campo.

KURTIC 6,5 – Instancabile. Tanta corsa, tanto pressing a servizio di Sannino. Se riuscisse ad essere più lucido in fase offensiva diventerebbe una grandissimo giocatore.

MORGANELLA 6 – Meno propositivo rispetto ad altre volte. Si rende utile in fase difensiva.

ILICIC 7,5 – E’ tornato quel grande giocatore visto in coppia con Pastore qualche anno fa. Cinque goal in cinque partite nonostante una fastidiosa pubalgia non si fanno per caso. Esce stravolto abbracciato dal pubblico palermitano. (dal 71 esimo HERNANDEZ 6 – Va vicino al goal in due occasioni. Sannino gli chiede di tornare anche in difesa ma la forma è ancora lontana

MICCOLI 7 – Autore di una buonissima prestazione. Serve ad Ilicic il pallone del goal vittoria e va vicino al goal clamoroso. Con il pallone nei piedi crea sempre fastidi alla difesa dell’Inter, se torna in forma può essere decisivo nelle prossime 4 battaglie che attendono il Palermo. (dal 85 esimo MUNOZ SV)

SANNINO 7 – Ha capito che era una partita determinante per il futuro del Palermo e non l’ha sbagliata. Se a fine stagione arriverà la salvezza, a Palermo farebbero bene a fargli una statua d’oro a Piazza Politeama.

A cura di Orazio Rotunno ed Azio Agnese

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