Enrico Steidler
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Josefa Idem vince anche in politica: è il nuovo ministro dello sport

"Sento la responsabilità e mi rimboccherò le maniche al servizio del Paese"

Josefa Idem vince anche in politica: è il nuovo ministro dello sport
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Josefa Idem, la canoista “tedesca d’Italia” famosa in tutto il mondo per le sue straordinarie imprese sportive (è la donna che ha partecipato a più edizioni delle Olimpiadi) è il ministro dello Sport, delle Pari Opportunità e della Gioventù del neonato governo di Enrico Letta. Mossi i primi passi in politica nel 2001 (assessore allo Sport del Comune di Ravenna con l’Ulivo), la Idem è entrata in Parlamento con le elezioni di febbraio sull’onda del successo riscosso lo scorso anno alle primarie del Partito democratico, quando fu il candidato più votato a Ravenna.

LA CARRIERA SPORTIVA – Nata a Goch, in Germania, nel settembre 1964, Josefa Idem vive nel nostro Paese dal 1988: sposata con il suo allenatore Guglielmo Guerrini, è cittadina italiana dal 1992. Vinta la sua prima medaglia olimpica (bronzo a Los Angeles 1984) nel k2 in coppia con Barbara Schuttpelz, la Idem passa al k1 (kajak individuale) l’anno successivo e conquista l’accesso alla fase finale dei mondiali dal 1985 al 1987 e il nono posto ai Giochi Olimpici di Seul ’88. Dal 1990 (anno del suo matrimonio con Guerrini) Josefa inizia a gareggiare per gli azzurri e vince il suo primo titolo iridato sulla distanza dei 500 metri. Quarta a Barcellona ’92 e di nuovo bronzo ad Atlanta ’96 (dodici anni dopo il suo primo podio olimpico), dal ’97 al 2004 la Idem fa letteralmente incetta di medaglie: 3 titoli mondiali, 5 europei, oro ai Giochi di Sydney 2000 e argento ad Atene 2004. Sostenuta da una volontà d’acciaio e non ancora appagata dai pur numerosi successi, Josefa continua ad allenarsi a ritmi impressionanti e all’età di quasi 44 anni prende parte ai Giochi di Pechino 2008 dove vince la medaglia d’argento perdendo l’oro per soli 4 millesimi di secondo. Con 8 partecipazioni alle olimpiadi (l’ultima a Londra 2012, quando conquista il quinto posto a tre decimi dal podio e poi annuncia il suo ritiro all’età di 48 anni), l’italiana “per amore” eguaglia il record di Piero e Raimondo D’Inzeo (nessun azzurro come loro) e a livello mondiale è l’atleta femminile più “longeva” della storia. Nella sua straordinaria carriera sportiva, la Idem ha conquistato 22 podi mondiali (5 ori, 9 argenti e 6 bronzi da italiana, 2 bronzi da tedesca) e 5 medaglie olimpiche (1 oro, 2 argenti e 3 bronzi di cui 1 con la Germania).

E QUELLA POLITICA – Assessore allo sport del comune di Ravenna dal 2001 al 2007 e responsabile Sport del Partito Democratico nel consiglio regionale dell’Emilia-Romagna dall’ottobre 2009, Josefa Idem ha ottenuto 9.382 preferenze alle primarie del PD svoltesi il 30 dicembre 2012 (risultando, con il 62% dei consensi, la più votata in provincia di Ravenna). Candidata al Senato della Repubblica l’8 gennaio di quest’anno come capolista del PD in Emilia-Romagna, la Idem è stata eletta “a furor di popolo” il 25 febbraio e da oggi è ufficialmente il ministro dello Sport, delle Pari Opportunità e della Gioventù del nuovo governo di Enrico Letta.

IL COMMENTO A CALDO“Non me l’aspettavo, sono onorata, felice della fiducia e consapevole delle responsabilità in questo momento particolare” – commenta la Idem appena appresa la notizia della nomina – “Dal momento in cui si entra in un contesto particolare per l’Italia, con due forze che si sono sempre combattute e ora chiamate a prendersi responsabilità insieme, era giusto rompere gli schemi rispetto al passato. Letta ha fatto molto bene a chiamare tante donne (7 su 21, ndr)e persone che sono piuttosto giovani. In questo senso dà un segno di cambiamento in partenza. I giovani sono il nostro futuro, devono avere la possibilità di costruirselo con la fiducia e i mezzi. Priorità per il Paese? Adesso a caldo non vorrei neanche dilungarmi troppo. Sono aspetti che qualora il governo passerà, deciderà il Consiglio dei ministri insieme. La priorità è fare in modo che le persone possano stare meglio, sgravare questa situazione, è un momento difficile. Ogni giorno sentiamo di suicidi, c’è chi non arriva a fine mese. La priorità è far stare bene le persone. Quando l’ho saputo? Mi tremavano le mani, sento la responsabilità però non la temo. Ci metteremo al lavoro. Emozione come una finale olimpica? Sono cose diverse, ho vissuto tante fortissime emozioni, i figli, le Olimpiadi. Questo fa parte dei momenti importanti della mia vita. Faccio come ho sempre fatto: rimbocco le maniche e mi metto al lavoro al servizio del Paese“.

LE REAZIONIValentina Vezzali: “È una bella notizia” – commenta la portabandiera degli azzurri a Londra 2012 e deputato di Scelta Civica – “Josefa è una persona con tantissima esperienza, conosce il sacrificio. Noi sportivi siamo abituati a raggiungere dei risultati in maniera concreta. Le parole servono ma contano i fatti e noi sappiamo fare squadra per vincere tutti insieme, al di là di individualità differenti. Con lei lo sport è in buone mani”.

Sara Simeoni: “Sono felice per la Idem ministro dello sport, quasi quasi me l’aspettavo” – le prime parole di Sara Simeoni, medaglia d’oro nel salto in alto a Mosca 1980 – “Mi ha fatto molto piacere questo incarico, ho già mandato a Josefa un messaggio di complimenti. Quasi me l’aspettavo la sua nomina, non è stata un fatto casuale.

Enrico Steidler

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