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Serie B, Modena – Sassuolo 2-1: Ardemagni rovina la festa

Rimandata la matematica promozione del Sassuolo in Serie A

Serie B, Modena – Sassuolo 2-1: Ardemagni rovina la festa
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ArdemagniMODENA, 27 APRILE – Andava ieri in scena, al “Braglia” di Modena, un’importante sfida, nonché il Derby tra Modena e Sassuolo. I neroverdi avevano il primo match point per salire in Serie A, ma gli uomini di Eusebio Di Francesco l’hanno clamorosamente fallito. La squadra era troppo tesa e non ha giocato in scioltezza come fa sempre, ha sentito il peso della partita.

I neroverdi erano anche andati in vantaggio grazie al gol di Catellani al 37’ del primo tempo, e con questo risultato sono rimasti fino ad un quarto d’ora dal termine, quando sale in cattedra Ardemagni il quale, con una doppietta che lo porta in vetta alla classifica cannonieri, sposta la bilancia dalla parte dei canarini, rinviando la festa al Sassuolo. Con questo risultato, il Modena può continuare a coltivare il sogno playoff. I neroverdi giocano una partita attenta e rischiano poco, ma hanno il demerito di non affondare il colpo decisivo dopo essere passati in vantaggio: l’unica occasione è stata con Berardi. Nella ripresa, è ancora Berardi a centrare il palo prima della vittoria definitiva del Modena.

Alcuni dubbi, il Sassuolo ce li ha sul gol che ha portato il Modena al pareggio: sembra infatti che ci sia un fallo di mano di Ardemagni, ma l’arbitro, il Sig. Mariani di Aprilia, era troppo lontano per poter fischiare fallo (gli assistenti dov’erano?, ndr).

A fine gara, il tecnico del Sassuolo, Eusebio Di Francesco, è un po’ amareggiato: Il Modena nel primo tempo non ha mai calciato e nella ripresa lo ha fatto due volte. Il rammarico è tanto, siamo vicini al traguardo e non si possono commettere questi errori. Guardiamo avanti, già con il Padova vogliamo festeggiare. Si, Ardemagni ci ha battuto, ma anche con la mano. Fino al gol dell’1-1 non avevano mai creato un pericolo alla nostra difesa, il nostro demerito è stato quello di non aver chiuso il match. Potevano esserci risvolti favorevoli per noi, in quel momento avevamo la partita in mano, oltre al danno pure la beffa, non meritavamo di perdere questa partita. Stasera mi girano le scatole, guardiamo alla prossima partita e cerchiamo di portare a casa la serie A vincendo la gara. Il Modena ha vinto anche per la bravura del loro allenatore che conosco bene. Dovevamo essere più concreti, i nostri errori hanno permesso al Modena di rientrare in partita e vincerla”.

Anche il portiere, Alberto Pomini, contesta il primo gol del Modena: Ho visto un fallo di mano, ma non importa, noi dobbiamo continuare ad inseguire il nostro obiettivo. Dovevamo essere meno tesi e contratti, abbiamo avuto il demerito di non chiuderla. Accettiamo la sconfitta e guardiamo alle prossime partite. E’ stato un derby bellissimo, avevamo la partita in mano. Ora dobbiamo utilizzare questa rabbia per prenderci quell’obiettivo che è nella testa di tutti”. Il numero uno nero verde salterà il prossimo match per squalifica: Mi dispiace non poter essere in campo nella prossima sfida, chi andrà in campo al mio posto farà la sua parte. Ora sono troppo arrabbiato per questo derby perso e l’occasione sfumata di salire in serie A”. infine, Pomini ammette che c’era molta tensione all’interno della squadra: Era più alta del solito, essere andati in parità forse ci ha giocato un brutto scherzo. Guardiamo avanti già domani e alla partita con il Padova che ci attende. Non importa con chi ce la prendiamo la serie A, basta che ce la prendiamo, gli stimoli giusti ci sono“.

L parola passa all’autore del momentaneo vantaggio del Sassuolo, Andrea Catellani: Ora c’è la voglia e la rabbia di rientrare subito in campo per giocare un’altra partita. Avevamo la possibilità di chiudere i conti e festeggiare, il Modena ce l’ha impedito, noi non siamo stati bravi a chiuderla quando potevamo farlo. E’ stato un grande derby. Un episodio l’ha girato dalla parte del Modena, Ardemagni è stato astuto e più furbo dell’arbitro. Gli faccio i complimenti, ci ha creduto fino in fondo come tutta la squadra gialloblù. Abbiamo sognato per tutta la partita, c’erano tanti tifosi a sostenerci, è un peccato, bravo il Modena, una rimonta che non è da tutti. Derby bellissimo, sarebbe stato magnifico prendersi derby e serie A”.

Infine, ecco le parole del capitano dei neroverdi, Francesco Magnanelli: L’occasione era propizia, potevamo chiudere questo anno il prima possibile, non ci siamo riusciti. Fatto una buona partita, si doveva fare meglio. Non era una partita scritta e così è stato, merito al Modena che ci ha creduto fino in fondo prendendosi questa vittoria. Prendiamo il buono fatto, e cerchiamo di migliorare gli errori. Avremo qualche giorno in più per preparare il prossimo match. C’è stato un episodio dubbio sul primo gol, episodi che a volte girano, altre no. Se non trovano l’1-1 la partita finisce li. Noi potevamo sfruttare meglio qualche ripartenza. Siamo calati a livello di intensità, subito troppo qualche palla laterale. Tranne l’occasione di Mazzarani nella prima frazione, non abbiamo subito quasi niente. Eravamo ad un passo dal traguardo, non ci siamo riusciti per merito del Modena. Ora concentriamoci sul Padova”.

Se Di Francesco è amareggiato, sorride invece Walter Novellino, che fino ad un quarto d’ora dalla fine non era molto soddisfatto del risultato: Questa partita non potevamo perderla, ho chiesto ai ragazzi un sacrificio dopo lo svantaggio e siamo stati bravi a ribaltare questa sfida. Di Francesco? Grande campionato, per me sono già in Serie A e la meritano tutta. Questa vittoria serviva più a noi (ride). Sono felicissimo per i ragazzi e anche per me: sono tornato con grande carica ed entusiasmo in panchina.”

Soddisfatto appieno, e come non esserlo, il bomber Matteo Ardemagni, autore della doppietta decisiva: Abbiam faticato nel primo tempo ma poi nella ripresa siamo stati bravi a reagire e i miei compagni sono riusciti a farmi segnare. Se ho realizzato ventidue reti è merito dell’ambiente. Abbiamo più autostima ultimamente, stiamo facendo bene e dobbiamo chiudere bene il campionato. Speriamo nei playoff, vogliamo giocarci la possibilità di conquistare la Serie A. Se sono pronto per la A non lo so, però mi sento maturato rispetto al passato“. Su un suo possibile passaggio al Catania la prossima stagione, dice: “Se ne occupa il mio procuratore, io devo pensare solo a lavorare e continuare a fare gol”.

 

IL TABELLINO

MODENA-SASSUOLO 2-1

Modena (4-4-2): Colombi; Nardini (20′ st Surraco), Gozzi, Perna, Minarini; Osuji, Signori, Moretti, Lazarevic; Mazzarani, Ardemagni. A disp.: Manfredini, Geti, Zucchini, Aldrovandi, Piscitella, Trombetta. All.: Novellino

Sassuolo (4-3-3): Pomini; Laverone, Terranova, Bianco, Longhi; Bianchi (35′ Chibsah), Magnanelli, Missiroli (36′ st Pavoletti); Berardi, Boakye, Catellani (25′ st Troiano). A disp.: Pigliacelli, Marzorati, Frascatore, Troianiello. All.: Di Francesco

Arbitro: Mariani di Aprilia

Marcatori: 37′ Catellani (S), 30′ st Ardemagni (M), 45′ st Ardemagni (M)

Ammoniti: Gozzi, Moretti, Perna, Ardemagni, Surraco (M), Catellani, Bianco, Pomini, Chibsah (S)

Massimiliano di Cesare

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