Orazio Rotunno

Football Manager 2013, da gioco a realtà: in ballo 4 panchine di lusso

Football Manager 2013, da gioco a realtà: in ballo 4 panchine di lusso
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mancini-benitez scambio di panchine in vistaPARIGI, 26 APRILE – Ci sono giochi dove puoi assumere il controllo di qualsiasi panchina desideri, dall’Italia all’Indonesia fino al campetto del tuo paesino d’origine militante in Seconda Divisione di Lega Pro. Ecco, fra un paio di mesi, assisteremo a qualcosa del genere ma di molto più grande e soprattutto reale: in ballo il futuro dei più grandi club al mondo e degli allenatori che hanno scritto pagine di storia indelebili in Europa dal nuovo millennio ad oggi. Ancelotti, Mourinho, Mancini e Benitez, solo per citarne alcuni. Ma all’orizzonte spuntano nuovi nomi e possibili sorprese.

TUTTE LE STRADE PORTANO A…PARIGI – Una domanda, la cui risposta determinerà principalmente le sorti di almeno 4 delle panchine più ambite del panorama calcistico europeo. Chi sarà il prossimo allenatore del Psg? Parigi è una piazza di difficile collocamento: città stupenda, proprietà ricchissima, dirigenza competente ed ambizioni da top mondiale. Una controindicazione, non da poco, in quanto da condividere un intero anno: Ligue 1 non affascinante e competitiva a livello di Spagna, Italia e Germania. Se una propria tradizione il club intende costruirsela proprio in questi anni, alla stregua del Chelsea partito nel 2004 da un assoluto anonimato ed un titolo nazionale vinto l’ultima volta 50 anni prima, vi è un campionato francese che rischia di far prevalere i dubbi alle certezze circa un trasferimento sotto la Tour Eiffel. Il richiamo dei soldi ha però convinto già diversi top player, ma come il City dimostra, questo non basta. Ecco dunque che è necessario capire chi, dopo Ancelotti, sarà il prossimo allenatore dei parigini. Ebbene sì, perchè proprio l’ex Milan avrebbe comunicato al Presidente Qatari Nasser Al-Khelaifi la sua decisione di cambiare aria. Ecco dunque che diventa lui stesso il primissimo candidato alla sostituzione del sicuro partente Mourinho in quel di Madrid, a prescindere dall’esito in Champions League. Dato per scontato il ritorno dello Special a Londra sponda Chelsea, iniziano però a circolare primi dubbi e condizioni che il portoghese avrebbe posto al suo arrivo. In primis, l’acquisto di Falcao: non un gran problema per il ricco Abramovich, ma certo l’avventura bis londinese non comincia sotto il segno del “risparmio”. I blues hanno già ottenuto quello che il proprio magnate voleva, con un probabile bis quest’anno in Europa League, sarà disposto con Mourinho a mettere nuovamente mano al portafoglio, accontentando ogni esosa richiesta del manager?

MANCINI E BENITEZ, RICOMINCIO DA TE – Immaginare lo Special One tra i campi di Ajaccio e la bella Cannes pare difficile, ecco dunque che la sola alternativa resta il City, ad oggi però ancora saldamente nelle mani del Mancio. Soprattutto considerando il desiderio mai celato di Mou di essere l’erede di Ferguson quando, un giorno lontano, deciderà di appendere la lavagnetta al chiodo. Ecco, Roberto Mancini, via dal City per quali lidi? Si è parlato di Real Madrid, ma per esperienza e curriculum Ancelotti non sembra aver rivali. L’idea Monaco di Ranieri, che quest’anno tornerà in Ligue 1 rappresenta un’alternativa affascinante ma con un lungo progetto necessario per arrivare a livelli importanti. Ha già vissuto un’esperienza simile e vincente al City, incarnerebbe quindi l’identikit giusto per la panchina del principato. Resta Rafa Benitez che, zitto zitto, sta per raggiungere la finale di Europa League, con tutti i favori del pronostico. Un risultato che ne rilancia enormemente l’immagine, ed apre importanti scenari per il suo futuro. Il Real lo ha cercato in passato, ha lasciato un grande ricordo in Spagna dopo gli anni di Valencia e rappresenta l’alternativa principale ad Ancelotti. Ma in queste ore gira un’indiscrezione clamorosa, che lo vorrebbe sulla strada di Roma. La voglia di rivincita dopo il fallimento all’Inter sarebbe uno stimolo importante, e per i giallorossi una guida certa da cui ricominciare un progetto ambizioso che ancora stenta a decollare.

Insomma, un bel giro tortuoso alla ricerca della quadratura del cerchio in vista della prossima stagione. Con la certezza che molto, se non tutto, cambierà sulle panchine dei maggiori club europei.

Orazio Rotunno

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