Vincenzo Galdieri

Calciomercato Juventus, perchè non Guidetti? Il City lo snobba, ma è un fenomeno

Calciomercato Juventus, perchè non Guidetti? Il City lo snobba, ma è un fenomeno
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john guidetti arsh TORINO, 26 APRILE – Arrivata la bella stagione, per la Juventus è ripartita la caccia al top player offensivo, pietra miliare mancata di mercato in mercato. Uno è già arrivato e si chiama Fernando Lllorente: ariete completo, giocatore forse anche troppo sottovalutato da media e tifosi. Un altro potrebbe arrivare a breve, il taccuino di M&P è carico di nomi prestigiosi: Zlatan Ibrahimovic, Alexis Sanchez, Luis Suarez. Gente forte, che costa e sposta gli equilibri. Ma un saggio diceva che i top player, forse, è meglio costruirseli in casa. Oppure comprarli quando ancora nessuno – o quasi – si è accorto che sono top player: come ha fatto la Vecchia Signora con Vidal e Pogba. E mentre il mondo del calcio è in preda all’effetto Lewandowski, mostro d’area di rigore pagato pochissimo dal Borussia Dortmund, una domanda sorge spontanea: ma perchè non ci provano anche le italiane a fare operazioni del genere in attacco? Già, perchè quanto a centrocampisti e difensori si osa di più. Se invece devi prendere un 9 o un 10 preferisci pagarlo tanto quando è un giocatore fatto e finito, piuttosto che rischiare di bruciarlo dandolo “in pasto alla folla”. Ma cosi facendo – o meglio, cosi non facendo – più che bruciare giocatori rischi di bruciare un’idea. E quell’idea prima o poi verrà al Dortmund di turno, che non ci penserà due volte a rischiare: e cosi, mentre tu ti sveni per comprare un giocatore che ormai costa cifre inverosimili, loro si godono talenti fatti in casa e diventati campioni di livello mondiale.

GUIDETTI FENOMENO: TENTAR NON NUOCE – Tanto per fare un esempio, nel Manchester City (non) gioca un certo John Guidetti, giovanotto svedese di belle speranze. Si sa, gli sceicchi se ne infischiano della regola homemade top player, preferiscono strapagarli. Cosi, per divertirsi. Il ragazzo ha fatto sfracelli l’anno scorso in Olanda, segnando 20 gol nel Feeyenord. Poi è tornato al City, senza mai vedere campo. Nemmeno in Fa Cup. E dire che Mancini è uno che coi giovani ci sa fare, avendo lanciato tra gli altri SuperMario Balotelli. Ma è chiaro che avendo a disposizione Tevez, Aguero, Dzeko, Silva e Nasri, gli spazi si riducono. Peccato, perchè Guidetti ha tutto: potenza fisica, personalità, senso del gol, tecnica, carattere da big. Il City lo snobba, ma lui è un fenomeno. Juve, perchè non ci provi?

ERRARE E’ UMANO, PERSEVERARE E’ DIABOLICO – Insomma, nel giorno dopo il poker di Lewandowski al Real Madrid tutti si sono messi a rimpiangere e rimuginare: pensate un po’, poteva prenderlo il Genoa tre anni fa. Perchè le big non hanno notato uno cosi? Troppo semplice la risposta: non è che non l’hanno notato, è che non hanno avuto il coraggio di puntarci. Errare però è umano, perseverare diventa diabolico. La Juve vuole il top player, ma i top player vanno anche scoperti. Guidetti potrebbe essere il Lewandowski del futuro, basterebbe crederci e chiamare il City, che nella centrifuga di giocatori a sua disposizione potrebbe tranquillamente disfarsene senza pensarci troppo su. Magari anche a costi assolutamente accessibili. Tentar non nuoce, Madama: con l’ultimo svedese esploso in Olanda non è andata poi cosi male.

A cura di Vincenzo Galdieri 

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