Vincenzo Galdieri

Champions League, il vantaggio della prima in trasferta è pura leggenda

Champions League, il vantaggio della prima in trasferta è pura leggenda
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Messi stravolto dal Bayern in Champions League

Messi stravolto dal Bayern in Champions League

 GERMANIA, 26 APRILE – Da anni ed anni, nel mondo del calcio, si sostiene una tesi: quando giochi le fasi finali della Champions League, sei avvantaggiato se fai la prima in trasferta e la seconda in casa. Perchè? Perchè, a detta dei più, giocare tra le mura amiche l’ultima e decisiva partita significa avere maggiori chances di passare il turno. Balle. O almeno, cosi sta dimostrando il campo negli ultimi tempi. Avrai pure il sostegno dei tifosi negli ultimi 90 minuti, ma spesso ti trovi a dover rimontare situazioni impossibili ed a livello psicologico diventa complicato. Tante big ne sanno qualcosa.

JUVE, REAL E BARCELLONA: CHE NE PENSATE? – A fare le spese di questa prassi consolidata sono state in questa edizione di Champions League, Juventus, Barcellona e Real Madrid. Mettiamo subito in chiaro una cosa, onde evitare fraintendimenti: nessuno delegittima le vittorie di Bayern e Borussia Dortmund, che sarebbero arrivate comunque molto probabilmente, vista l’incredibile e preponderante forza teutonica. Ma il dubbio rimane: a parti e campi invertiti, siamo sicuri sarebbe successa la stessa cosa? La Juve al ritorno parte svantaggiata, sa che farne tre ai bavaresi non è semplice. Il Barcellona ne dovrà fare cinque, peggio ancora. Galacticos dovranno farne tre senza subirne, non sarà un gioco da ragazzi nemmeno per loro. Addirittura gli stessi blaugrana, negli ottavi di Champions League, hanno rischiato grosso contro il Milan dopo il 2-0 maturato in Italia. Si sono dovuti superare al ritorno per salvare la pellaccia. Quanto sarebbe potuta cambiare l’inerzia di tutti questi match se le squadre sconfitte avessero giocato il first round nel proprio stadio? Non ci è dato a sapere, ma una cosa è certa: dall’anno prossimo in poi, molto probabilmente, tutti spereranno di giocare prima in casa e soltanto dopo in trasferta. Chissenefrega degli ultimi 90 minuti, la storia recente insegna che è meglio chiudere tutto e subito per demolire mentalmente l’avversario. Auf wiedersehen.

A cura di Vincenzo Galdieri

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *