Vincenzo Galdieri

Occhio Mou, ti giochi la Champions: sicuro di tener fuori Casillas?

Occhio Mou, ti giochi la Champions: sicuro di tener fuori Casillas?
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Iker Casillas, oggi tenuto in panchina

Iker Casillas, leggenda del Real Madrid

 MADRID, 23 APRILE – Stasera ci si gioca la storia. Lo sa bene il Real Madrid e lo sa bene Josè Mourinho, uno abituato a questi palcoscenici. Ma non è mai abbastanza, soprattutto quando i blancos inseguono la Decima ed il mago di Setubal è a caccia della Terza. E allora ci si gioca più della storia, ci si gioca la leggenda. Perchè vincere col Borussia Dortmund oggi significherebbe cominciare a mettere l’ipoteca sulla finale, una finale che a Re Josè manca da tre anni ed al Real Madrid da molto di più. Ecco perchè servirà il massimo, da tutti quanti. Ecco perchè, forse, servirebbe Iker Casillas: uno che il massimo l’ha dato per anni, uno che per un paio di lustri è stato considerato il top a livello mondiale ed oggi si ritrova confinato in panchina. Proprio quando la sua squadra si gioca la partita più importante della stagione, se non addirittura dell’ultimo lustro.

MOU, SEI SICURO? – Il rapporto tra Casillas e Josè è notoriamente tormentato, da un po’ di tempo a questa parte. Ecco perchè gli sono stati preferiti in sequenza prima Adan e poi Diego Lopez, inizialmente arrivato per sostituire Iker infortunato. Ma in men che non si dica Diego, ottimo portiere, si  è conquistato la fiducia del guru portoghese relegando lo storico Numero Uno del Real al ruolo di scaldapanchine. Lopez si è guadagnato tutto sul campo, a suon di ottime prestazioni ed è giusto che si goda il suo magic moment. Ma la domanda rimane: vista l’importanza della gara, non sarebbe il caso di fare un’eccezione? Perchè Lopez è valido ed è in forma, ma Casillas è Casillas. E’ il più forte di tutti, lo ha dimostrato durante tanti anni di onorata carriera. E sicuramente avrà un magone incredibile soltanto al pensiero di un Real finalmente Campione d’Europa con lui in panchina. Gioirebbe, ma dentro sarebbe spaesato. E senza di lui in campo non è detto che si possa arrivare al sogno: è come se la Juventus tutt’a un tratto delegittimasse Buffon. Occhio Mou, ti giochi la Champions: sei ancora in tempo per ripensarci.

A cura di Vincenzo Galdieri 

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