Enrico Steidler

Dramé come Woody Allen: rapina una prostituta e poi fugge in bicicletta

Dramé come Woody Allen: rapina una prostituta e poi fugge in bicicletta
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Denuncia a piede libero per l’attaccante del Lecce, protagonista di un furto dai risvolti comici

Dramé rapina una prostituta e poi fugge in bicicletta LECCE, 23 APRILE – Prendi i soldi e scappa. Ousmane Dramé (21enne attaccante francese di origine maliana in forza al Lecce) è proprio come Virgil Starkwell, il maldestro delinquente protagonista del primo film di Woody Allen: “Da bambino Virgil vorrebbe rubare il chewing-gum come gli altri mascalzoncelli della strada; ma è l’unico a farsi sorprendere in flagrante. Più avanti negli anni fa a revolverate con la polizia, solo per accorgersi che la sua pistola non è altro che un accendisigari a forma di pistola” (da “Woody” di G. Bendazzi, Fabbri Editori). Anche Ousmane, infatti, escogita piani geniali (come, ad esempio, rapinare una prostituta e poi fuggire in bicicletta), li mette in pratica senza considerare gli eventuali intoppi (un transessuale amico della vittima lo insegue e lo raggiunge ostacolandone la fuga) e alla fine si fa arrestare dalla polizia facendo la figura del pollo. L’unica differenza fra i due imbranati malviventi è che mentre Virgil finisce in galera per le sue malefatte Ousmane se la cava con una semplice denuncia a piede libero.

IL FATTO – E’ da poco passata la mezzanotte. Vicino a piazzale Rudiae (periferia ovest del capoluogo salentino) un giovane si avvicina a una prostituta nigeriana: non ha soldi in tasca e per pagare la prestazione offre il suo iPhone 5 (del valore di circa 600 euro, ma – chissà – forse si tratta di un accendisigari a forma di Melafonino). La contrattazione va a buon fine e i due si appartano, ma una volta ottenuto ciò che voleva l’uomo non solo si tiene l’iPhone ma strappa pure la borsa alla prostituta e poi fugge a tutta birra sulla sua…bicicletta. Il Paperoga dei rapinatori è però destinato a fare poca strada: la scena, infatti, non sfugge a un transessuale che si trova nelle vicinanze e che si mette subito sulle sue tracce. Dopo un breve inseguimento il malvivente viene raggiunto in via Monteroni e fronteggiato dall’amico della prostituta (che nel frattempo ha allertato il 113): ne nasce una colluttazione (nella quale entrambi riportano escoriazioni e contusioni varie) conclusa dall’arrivo delle volanti della polizia e l’immediato fermo dell’imbranato rapinatore. Fra lo stupore generale, costui si rivela essere Ousmane Dramé, attaccante del Lecce sul cui capo ora pende la denuncia per rapina e lesioni personali.

FERMA INDIGNAZIONE – Immediata la presa di posizione della società salentina: “Se i fatti dovessero essere confermati” – si legge sul sito ufficiale – “l’U.S. Lecce esprime la propria più ferma indignazione per quanto accaduto e annuncia l’esclusione del suddetto giocatore da tutte le attività della squadra, riservandosi di richiedere la risoluzione del contratto con procedura d’urgenza. La stessa società” – prosegue la nota affidata al proprio addetto stampa – “valuterà, inoltre, la possibilità di intraprendere un’azione di risarcimento danni a tutela della propria immagine”.

E ora che farà Ousmane-Virgil? Metterà la testa a posto o tenterà di svaligiare una banca con un revolver intagliato nel sapone? Difficile dirlo, ma se un giorno ci dovesse arrivare la notizia di un gangster che dopo la rapina fugge a bordo di un Ape non avremo dubbi sulla sua identità. E su come andrà a finire.

Enrico Steidler

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