Enrico Steidler
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L’irresistibile richiamo della carne: Suarez morde un braccio a Ivanovic, Civelli bacia Ibrahimovic sul collo

A.A.A. freni inibitori cersasi: le pulsioni più istintive e ancestrali dell’uomo si stanno diffondendo nel mondo del calcio

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LIVERPOOL, 22 APRILEA.A.A. freni inibitori cersasi: le pulsioni più istintive e ancestrali dell’uomo si stanno diffondendo nel mondo del calcio, e i fatti di cronaca (che sembrano portare alla ribalta l’importanza della “fase orale” nelle strategie di gioco) ne sono la prova più evidente. La marcatura dell’avversario è troppo asfissiante? Ora c’è il metodo Suarez, ad esempio: niente finte di corpo o scatti imprevedibili ma un bel morso sul braccio del difensore senza essere visti dall’arbitro e il pareggio è servito. L’attaccante vi stuzzica facendo il duro? Mettete in pratica la tecnica Civelli: con un bacio sul collo quando meno se lo aspetta gli insegnerete a mantenere la distanza di sicurezza e a non molestarvi più.

MORSICATORE SERIALE – Urge una museruola. Sì, perché Luis Suarez è recidivo: ne sa qualcosa Otman Bakkal, azzannato a una spalla dall’uruguaiano durante Ajax-PSV Eindhoven. Era il 2010, e Suarez (che allora vestiva la maglia dei Lancieri) fu squalificato per sette giornate (detto per inciso, l’Ajax non fece ricorso). Chissà quante se ne beccherà adesso per il morso sul braccio rifilato all’attonito Branislav Ivanović! E’ il 74’ del match fra Liverpool e Chelsea: i padroni di casa sono in svantaggio 1-2 (il raddoppio dei Blues è arrivato su rigore concesso per un fallo di mano in area dello stesso Suarez) e premono sull’acceleratore alla ricerca del pareggio. Durante una concitata fase di gioco in piena area del Chelsea, il bomber dei Reds viene a contatto con il difensore serbo e non sa resistere alla tentazione: in un attimo gli afferra a due mani il braccio destro e poi lo addenta come se fosse un cosciotto di pollo. L’episodio non viene visto dall’arbitro e al 96’ l’uruguaiano segna il gol (il 23° in questo campionato) che fissa il risultato sul 2-2. Roba da leccarsi i baffi. “Sono dispiaciuto per quello che è accaduto, mi scuso con Ivanovic e tutto il mondo del calcio per il mio comportamento ingiustificabile. Sono davvero addolorato” ha scritto Suarez su Twitter.

DILLO CON UN BACIO – C’è modo e modo per scaricare la tensione che si accumula per i contatti troppo ravvicinati, e quello scelto dall’argentino Renato Civelli è senz’altro più garbato (e divertente). La partita è Paris Saint-Germain-Nizza (3-0 il finale); l’arbitro accorda un calcio di punizione agli ospiti per un fallo commesso da Ibrahimovic, lo svedese trattiene il pallone e poi inizia a spintonarsi con il difensore del Nizza quel tanto che basta a provocarne la più affettuosa delle reazioni: un bel bacione sul collo e ci vediamo negli spogliatoi. Il direttore di gara ammonisce entrambi e l’insolito siparietto si conclude con il divertito sorriso dei protagonisti.

Enrico Steidler

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