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Juventus, quattro punti per lo Scudetto della continuità

Allegri: “Dispiace perdere cosi”. Galliani: “Gara decisa da infortuni ed episodi”

Juventus, quattro punti per lo Scudetto della continuità
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Juventus, quattro punti per lo Scudetto della continuitàTORINO, 22 APRILE – Lo sponsor tecnico della Juventus, ed il club stesso, non devono preoccuparsi: la prossima stagione la maglia dei bianconeri sarà uguale a questa, e cioè con lo Scudetto sul petto. Certo, non è che serviva questa vittoria sul Milan, grazie al rigore realizzato da Vidal, ma ora possiamo certificarlo. Aldilà della scaramanzia bianconera, che all’appello dicono che ci manchino ancora 4 punti, il campionato è già finito da un paio di giornate. Tornado però sul match di ieri sera, ecco le parole dei protagonisti.

Antonio Conte, come al solito, è prudente, nonostante gli 11 punti di vantaggio sul Napoli: E’ stato un successo importantissimo che ci fa stare più tranquilli. Mancano ancora 4 punti per festeggiare lo scudetto e voglio farlo il prima possibile”. Si passa poi a parlare della gara: La posta in palio era altissima per entrambe. Noi giocavamo contro una squadra che dall’ottava in poi aveva fatto gli stessi punti nostri e loro, dopo le vittorie di Napoli e Fiorentina, volevano vincere a tutti i costi. Il primo tempo è stato equilibrato e di studio con molto tatticismo. Nella ripresa siamo stati più aggressivi e abbiamo cambiato il trend della partita”. Continua analizzando anche l’episodio del rigore:Penso che non possano esserci dubbi sull’episodio del rigore, che ha deciso una partita equilibrata in cui abbiamo faticato molto, e credo che da parte di Amelia ci sia un po’ di amarezza. Il Milan era imbattuto nel ritorno e stava correndo su ritmi molto alti. Faccio un plauso ai ragazzi per la vittoria su una grande squadra. Non ci andava bene il pareggio e so benissimo che entrando in campo pensando ai due risultati rischiamo di fare dei danni. Il Napoli ci aveva messo un po’ di pressione e noi volevamo subito allungare nuovamente su di loro. Questa è la sesta vittoria consecutiva, ma ancora non è quella scudetto: vogliamo chiudere in fretta il discorso e rilassarci un po’ dopo una stagione molto pesante. Non mi interessa dove, quando o contro chi, l’importante è chiudere i giochi. Sappiamo le insidie che un derby nasconde, ma scenderemo in campo con la volontà di vincere come faranno anche i granata. Sto ripetendo ai ragazzi da sei giornate che stiamo giocandoci un pezzo di scudetto e i ragazzi mi chiedono esattamente quanti pezzi mancano ancora: oggi però è un passo in avanti importante. Chi sta davanti ha un vantaggio enorme, perché non deve guardare gli altri e pensare solo a vincere anche se non è mai facile fare tante vittorie di fila”. Conclusione sull’obiettivo finale: Sono concentrato sull’obiettivo, perché sarebbe straordinario vincere il secondo scudetto tenendo questi ritmi e sono molto contento di come si stanno comportando i ragazzi anche in questa stagione. Futuro? Il discorso economico è inevitabile da fare quando si programma il futuro. Vincere spendendo poco o il giusto non capita sempre e a fine stagione si farà di necessità virtù facendo tutte le valutazioni a fine stagione“.

Ecco le parole di Giorgio Chiellini: Non abbiamo fatto una gran partita, soprattutto nel primo tempo. Conte ci ha strillato un po’ a fine primo tempo e ci ha detto cosa dovevamo fare. Ci teniamo a fare bene per i nostri tifosi. Dobbiamo ancora vincere per arrivare al tricolore. Abbiamo la fortuna di pensare solo a noi, allo scudetto ci penseremo nelle giornate successive. Undici punti al momento sono tanti ma poi i conti si fanno alla fine. Siamo stati noi a togliere un po’ di fiato alle avversarie e ora dobbiamo pensare a chiuderlo prima possibile per una nostra soddisfazione”.

Non potevano mancare le parole dell’autore del gol che ha deciso la gara, Arturo Vidal: Mancano ancora quattro punti allo scudetto ma dobbiamo continuare così. Non abbiamo fatto una gran partita ma l’importante era vincere. Ora dobbiamo pensare già al Torino. Credo che non abbiamo giocato come sempre e il Milan ha tenuto tanto la palla. Contro loro è difficile giocare. Aspettiamo a parlare di scudetto”.

Abbastanza deluso il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, per come è arrivata questa sconfitta. Senza il rigore, probabilmente, il match sarebbe finito a reti bianche. Ecco il pensiero del tecnico livornese: Dispiace essere sconfitti in questo modo. Non abbiamo concesso nulla alla Juve, il gol è frutto di un errore tecnico che nella partita ci può stare. Abbiamo fatto un buon primo tempo, magari bisognava creare i presupposti per andare in vantaggio”. Le prossime gare del Milan: “Ora pensiamo alle ultime 5 partite da giocare nel migliore dei modi per tenere vantaggio sulle dirette inseguitrici. La Fiorentina non fa paura. Noi abbiamo avuto un trittico importante e non abbiamo sfruttato un match ball a Firenze (finì 2-2, ndr). Dobbiamo raggiungere la quota preliminari e stare tranquilli”. Ecco invece l’analisi della partita: Sfortuna? Dispiace aver perso Abbiati e Ambrosini, sono andati via due cambi. Comunque abbiamo fatto una buona partita, equilibrata. Abbiamo sbagliato tecnicamente negli ultimi sedici metri, ma non è stato concesso niente alla Juve. Nel primo tempo ci sono state delle occasioni, bisognava sfruttarle. Nella ripresa siamo calati, anche Montolivo non era al meglio, da un paio di settimane si allena poco”. Un pensiero anche su El Shaarawy, escluso nella scorsa gara con il Napoli e presente nel match con il Milan: Oggi ha fatto un buon primo tempo rispetto alle ultime gare. Nel secondo gli spazi erano più stretti e veniva spesso raddoppiato. E’ una fase di normale appannamento, ricordiamoci che ha 20 ed è al primo anno da titolare. Ma non bisogna creargli un alibi perché fisicamente sta bene”. Tra Juventus e Milan ora ci sono 18 punti di differenza: Vuol dire che un po’ di differenza c’è, credo che il valore reale di Milan e Juve si potrà vedere l’anno prossimo. Noi saremo una squadra collaudata e vedremo se possiamo lottare per lo scudetto. In questo girone di ritorno abbiamo fatto tanti punti”. Conclusione sul suo futuro, quello di Massimiliano Allegri: “Speriamo di non far danni nelle ultime partite, al momento sono io in panchina. A volte si è messi in discussione, forse mi manca un po’ (ride, ndr). Comunque non parlo del futuro, è importante centrare la Champions. Io ho un contratto fino al 2014 e son contento di rimanere al Milan“.

Il suo errore, tecnico come l’ha definito Allegri, ha deciso in un certo senso la gara, ma Marco Amelia si dice sicuro che il rigore non c’era: Appena ho visto la palla lunga sono andato a cercare di prenderla, poi è stato bravo Asamoah. Secondo me questi non sono mai rigori, ma furbizie degli attaccanti, visto che la palla va fuori e non verso la porta. Purtroppo fin da bambini insegnano queste cose ai giocatori di movimento, ma fa lo stesso, ho sbagliato io e lo ammetto. Asamoah mi ha detto che lui ha cercato il rigore. Ma non voglio colpevolizzare l’arbitro, che è molto bravo, inoltre lo conosco bene dai tempi di Livorno. Mi spiace aver perso la partita per questo episodio, visto che avevamo messo in difficoltà la squadra che sta vincendo il campionato, anche se non abbiamo creato molto”.

Adriano Galliani dà invece la colpa della sconfitta agli episodi ed agli infortuni: E’ stata una buona partita, da 0-0. Purtroppo gli episodi del rigore e degli infortuni hanno condizionato la gara. Ora arrivano due turni casalinghi e dobbiamo restare sereni per tenere la posizione di classifica. Stasera abbiamo sbagliato in fase conclusiva ma anche loro non hanno fatto molto, era la classica partita da 0-0, c’è stato solo questo episodio del rigore a cambiarla. Continuo a credere e pensare che non meritavamo di perdere, e penso anche che il prossimo anno non ci sarà questo distacco dalla Juve. Ora comunque dobbiamo pensare a mantenere il terzo posto e andare ai play-off di Champions e in questo senso sono importanti i rientri di Balotelli e Flamini dalle squalifiche”.

Infine, ecco le parole di Bojan Krkic, subentrato nella ripresa: Nel finale loro erano ben chiusi e ordinati, era difficile anche se ci abbiamo provato, ci è mancato solo il gol. Oggi abbiamo fatto quello che dovevamo fare per come l’avevamo preparata, ci è mancato lo spunto finale, loro hanno trovato il rigore e non molto di più. Adesso dobbiamo stare tranquilli, siamo terzi e dipende da noi proponendo il nostro gioco e cercando di vincere. io penso di poter essere importante per questa squadra e sono sempre a disposizione per dare il mio contributo in queste partite”.

Massimiliano di Cesare

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