Vincenzo Arnone
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Il San Paolo trema ma ci pensa Insigne! Napoli-Cagliari finisce 3-2

Grande match al San Paolo. Il Napoli va sotto, rimonta, si fa raggiungere da uno splendido gol di Sau ma trova la vittoria allo scadere.

Il San Paolo trema ma ci pensa Insigne! Napoli-Cagliari finisce 3-2
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Walter Mazzarri, tecnico del NapoliNAPOLI, 21 APRILE – Era una sfida complicatissima ma alla fine il Napoli riesce a portare a termine il proprio compito e non ha niente da temere dal big match di stasera tra Milan e Juventus, anzi. La partita termina 3-2 dopo un vortice di gol ed emozioni. Ottima prova però anche per il Cagliari di Pulga e Lopez che non ha avuto alcun timore reverenziale verso la seconda forza del campionato.

PRIMO TEMPO – A sorpresa Pulga e Lopez si affidano a Nenè in attacco, con Sau che resta ancora una volta in panchina, formazione confermata per Walter Mazzarri che si affida, naturalmente, al tridente delle meraviglie Hamsik-Pandev-Cavani. I padroni di casa provano ad alzare subito il ritmo della partita con Cavani che dopo due minuti prova a innescare Maggio con un cross da sinistra ma la conclusione del laterale è da dimenticare. Con il passare dei minuti però il Cagliari inizia a farsi più intraprendente e prende possesso delle fasce laterali grazie all’ottimo lavoro dei suoi attaccanti. La prima conclusione, se così si può dire, degli ospiti è affidata a un destro di Nainggolan dai 25 metri che termina lontano dalla porta difesa da Rosati. Gli azzurri non riescono a far arrivare buoni palloni ad Hamsik, anche grazie all’attenzioni dei sardi in copertura. La migliore organizzazione dei rossoblu viene premiata al 18′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ibarbo prende palla al limite dell’area e scaglia un destro violentissimo su cui Rosati non può nulla. Gelo al San Paolo, Cagliari in vantaggio. Il Napoli si scuote e attacca con rabbia. Al 21′ Cavani, sottoporta, fallisce clamorosamente il pareggio: dopo un passaggio fortuito di Dzemaili, il Matador si fa recuperare da Dessena che si rifugia in angolo. Pandev regala numeri di alta scuola in area del Cagliari. Al 25′ il macedone serve Cavani, neutralizzando Perico, ma il destro al volo del numero 7 finisce altissimo. L’assedio del Napoli continua e dopo cinque minuti un’altra acrobazia di Cavani non trova la porta: su un passaggio di testa di Hamsik, l’uruguaiano ci prova con una spettacolare rovesciata ma anche stavolta il pallone va alto. Brividi però per gli azzurri al 34′, quando Zuniga regala un pallone a Ibarbo innescando il contropiede degli ospiti: Ibarbo scappa sulla destra e serve Nenè che, dal limite, ci prova col destro: pallone fuori di pochissimo a Rosati battuto.  Negli ultimi minuti, proteste di Cavani per un contatto con Rossettini in area. De Marco lascia correre, ammonisce il Matador e concede un minuto di recupero, durante il quale Pulga e Lopez sono costretti a effettuare il primo cambio: Rossettini viene sostituito da Ariaudo. Il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti.

SECONDO TEMPO – Nessun cambio dopo l’intervallo. Dopo tre minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Hamsik riesce a mettere in porta la rete del pareggio con un bel diagonale (con probabile deviazione di Astori). De Marco convalida ma il giudice di linea non è dello stesso avviso a causa di un presunto fuorigioco di Cavani durante l’azione. Ne segue un conciliabolo a cui si aggiunge il guardalinee, al termine del quale, dopo ben due minuti, De Marco conferma il gol. Veementi proteste da parte del Cagliari, con Pulga che viene espulso dall’arbitro. Mazzarri ci crede e manda in campo Armero al posto di Gamberini, per dare più spinta sulle fasce. Al 55′, bella triangolazione tra Cavani e Pandev, il Matador conclude a rete ma Agazzi, con una deviazione di “pancia”, riesce a mandare il pallone in angolo. Lopez, “secondo” di Pulga, decide di coprirsi e toglie Nenè, appena ammonito, per mandare in campo Cabrera. Il Napoli continua ad attaccare per completare la rimonta e viene premiato al 64′: dopo l’ennesimo calcio d’angolo per i padroni di casa, Agazzi ribatte una conclusione di Cannavaro, il pallone finisce a Cavani che sigla il gol numero 23 in campionato. Ma anche in questa occasione il Cagliari protesta per un presunto fuorigioco dell’uruguaiano. Ultimo cambio per i sardi, entra Sau al posto di Thiago Ribeiro. E il cambio dà immediatamente i suoi frutti: minuto numero 26, Sau, pressato da Cavani e Behrami, si sposta verso il limite dell’area, rientra sul destro e inventa una splendida conclusione a giro che termina alle spalle di Rosati. Gol da cineteca e tutto da rifare per i padroni di casa. Mazzarri effettua il secondo cambio per provare a vincere la partita: dentro Insigne, fuori Dzemaili: Napoli in versione attacco atomico con Hamsik che arretra a centrocampo per dare vita a un 4-3-3. Al 79, Hamsik manca di poco il possibile 3-2: cross di Armero, Cavani e lo slovacco si ostacolano involontariamente e il colpo di testa del centrocampista finisce alto. Il Cagliari però è più che vivo e dopo due minuti sfiora il vantaggio con una conclusione potentissima del giovane Murru che termina fuori. Poco dopo tocca a Cavani sfiorare il vantaggio ma l’uruguaiano non riesce a concretizzare lo splendido assist di Armero nell’area piccola. Partita vivissima con entrambe le squadre desiderose di vincere. A sei minuti dal termine, bolide di Nainggolan che termina di poco fuori.  Mazzarri rischia quindi il tutto per tutto per i minuti finali mandando in campo anche Calaiò al posto di Zuniga. Si alza il tabellone del guardalinee, il Napoli ha ancora 4 minuti per sperare. Gli sforzi dei padroni di casa vengono ricompensati al 93′, quando Lorenzo Insigne trova la rete del vantaggio dopo l’ennesimo assist di Armero. Fondamentale però una deviazione di Perico che inganna Agazzi e fa volare il pallone all’incrocio dei pali. Gli ultimi giri di lancette sono caratterizzati da molto nervosismo e c’è tempo anche per una vergognosa rissa in mezzo al campo. Ma al fischio finale, scatta la festa per i tifosi partenopei.

UOMO PARTITA SPORTCAFE24: Pablo Armero – Il suo ingresso in campo ha cambiato volto alla partita, vera e propria spina nel fianco nella retroguardia del Napoli ha regalato numerosi assist per i suoi compagni. Fondamentale il suo apporto.

IL TABELLINO

NAPOLI 3 (48′ Hamsik, 64′ Cavani, 90+3” Insigne)
CAGLIARI 2 (18′ Ibarbo, 71′ Sau)

Napoli (3-4-1-2): Rosati; Gamberini (54′ Armero), Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili (78′ Insigne), Zuniga (88′ Calaiò); Hamsik; Pandev, Cavani. All.: Mazzarri.

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi, Perico, Rossettini (45′ Ariaudo), Astori, Murru; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Thiago Ribeiro (68′ Sau); Nenè (58′ Cabrera), Ibarbo. All.: Pulga-Lopez.

Ammoniti: Cannavaro, Dessena, Cavani, Nenè, Nainggolan, Cabrera, Ekdal, Behrami.
Espulsi: Pulga
Arbitro: De Marco di Chiavari

Vincenzo Arnone

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