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Moratti arriva a fine lista: la zeta di Zenga e Zeman sull’agenda

Moratti arriva a fine lista: la zeta di Zenga e Zeman sull’agenda
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Moratti pensa a ZengaMILANO, 19 APRILE – E alla fine c’è la zeta: si conclude cosi l’alfabeto e non solo. Infatti la lunga lista di Moratti per i papabili del dopo Stramaccioni si arricchisce con altri due nomi dalle retrovie alfabetiche, dopo aver già spulciato un po’ dovunque e aver incassato no e lunghe attese che difficilmente porteranno alla fine tanto sperata.

DALLA A ALLA Z…ENGA- Dopo aver incassato il no secco di Lucescu, Moratti torna sempre più convinto alla ricerca del nuovo allenatore dell’Inter al posto di uno Strama sempre più lontano dalla Pinetina a fine stagione. Laurent Blanc, ex difensore nerazzurro nelle stagioni’99-2001, è stato a lungo seguito dal patron interista che da un lato affiderebbe ben volentieri la panchina all’ex CT dei galletti che al momento è libero da qualsiasi forma contrattuale, ma dall’altro rivive gli incubi post Mourinho quando alla guida dell’Inter fu chiamato Benitez che, come ricordano i tifosi del biscione, fece un buco nell’acqua. L’inesperienza tecnica in Italia pagherebbe per il francese che nelle ultime settimane è stato affiancato nella corsa alla panchina da Mihajlovic e Mazzarri oltre che al già citato Lucescu.

Il tecnico del Napoli difficilmente a fine  stagione abbandonerà il San Paolo che probabilmente saluterà il matador Cavani, sempre più lontano dall’Italia. Questione diversa per l’ex terzino dell’Inter Sinisa Mihajlovic, che sarebbe si nei pensieri di Moratti, più come ultima spiaggia si potrebbe dire. Nel segno della zeta è anche presente l’allenatore dello Zenit, Luciano Spalletti, ancora legato alla squadra russa, ma possibile nome per la panchina dato il sempre più vicino accordo societrio con i russi. Rimane quindi un rebus su chi sarà il successore di Stramaccioni. O forse no? Infatti Massimo Moratti pensa sempre più insistentemente al boemo ex Roma Zdenek Zeman, pupillo del patron della Saras da parecchi anni. Però c’è sempre da combattere contro la diatriba del presidente nerazzurro: al buon gioco e allo spettacolo del calcio zemaniano riuscirà a sopportare l’incredibile sbilanciamento frutto delle manovre tattiche e tecniche del mister? Riuscirà Zeman a farsi amare dai tifosi e guidare una squadra come l’Inter dopo il “fallimento” Roma? Nessuno saprà dare le giuste risposte a queste domande perchè non capace di vedere nel futuro, ma di certo c’è la voglia di rivalsa di un’Inter altalenante in questa stagione che deve ripartire da solide basi. Una base potrebbe essere colui che per  12 anni difese i pali del biscione, amato dalla curva Nord di San Siro e sempre osannato al suo ritorno da avversario: Walter Zenga. I tifosi nerazzurri accoglierebbero a braccia aperte ” l’Uomo Ragno“, tifoso sfegatato dell’Inter dalla nascita. L’Inter agli interisti sulla falsa riga di Conte alla Juventus, per guidare con il cuore la squadra e allenare al meglio i propri giocatori. Alla fine si arriva alla zeta, ma non è comunque detto che si concluda qui il giro dell’alfabeto nerazzurro.

Luca Bucceri

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