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Catania-Palermo: quando il derby vale una stagione

Un derby dalle tante motivazioni quello tra Catania e Palermo, pronti a lottare per i propri sogni: l'Europa e la salvezza.

Catania-Palermo: quando il derby vale una stagione
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PALERMO, 19 APRILE – Domenica pomeriggio al Massimino di Catania andrà di scena il derby siciliano tra la squadra etnea guidata da Maran, rivelazione singola nell’esordio in A per lui ma anche a livello societario per l’ottimo campionato dei rossoazzurri, e i rosa di Giuseppe Sannino, reduci dall’1-1 “amaro” contro il Bologna. Derby di vitale importanza per le due contendenti che, negli ultimi campionati, si sono passati il testimone in classifica: 3 punti in palio per l’onore e per sognare.

QUI PALERMO – Situazione grave di classifica per i rosanero che devono assolutamente tornare a casa con punti per continuare ad inseguire la salvezza, lontana ufficialmente tre lunghezze, dato che il Siena in caso di arrivo a pari merito a fine stagione si salverà grazie agli scontri diretti contro i siciliani. Tre punti per continuare la striscia positiva che va avanti da tre match, ultimo amaro per come è maturato il pari. Assente di spessore nelle fila del Palermo è Fabrizio Miccoli, il capitano trascinatore nel derby di andata che insieme ad Ilicic ubriacò la difesa etnea in quel 3-1 di novembre. Dopo le vittorie su Roma e Sampdoria i tifosi sono accorsi in tanti allo stadio domenica scorsa, registrando una delle più elevate presenze in stagione. Ma allo stadio non si va solo la domenica a Palermo, dove nella giornata di ieri gli uomini di Sannino sono stati circondati dall’affetto dei tifosi che ad ora di derby, situazione di classifica messa da parte, incitano i loro beniamini perchè vincere rende celeste anche le giornate più cupe. A Palermo il cielo è azzurro, cosi come le acque di Mondello dove i palermitani si dilettano in queste giornate tipicamente estive, ma a livello calcistico una nuvola fantozziana segue Sannino ed i suoi, che non possono permettersi il passo falso. “Se deve essere retrocessione, dateci almeno questa soddisfazione” cosi i tifosi ieri con uno striscione al Barbera. Inter, Juventus, Udinese, Fiorentina e Parma saranno le prossime avversarie dei rosa in piena corsa salvezza. Servono 12 punti per arrivare alla soglia salvezza dei 40, 8 se si considera che i primi posti “salvi” sono occupati da Chievo e Torino a quota 36. Che siano 8 o 12 Sannino e i suoi devono continuare la scalata sin dal Massimino.

QUI CATANIA – Situazione di classifica ben diversa per il Catania in piena lotta per conquistare il sesto posto che, con Roma e Lazio in finale di Coppa Italia, è sinonimo di Europa League. Solo 4 punti dividono gli etnei dal sogno di portare l’Europa “minore” sotto l’Etna, che in questi giorni dona spettacolo con le sue eruzioni. Gli ultimi tre macth non sono stati esaltanti per gli uomini di Maran, reduci da due pari a reti bianche di fila e dalla sconfitta esterna all’Olimpico contro la Lazio. Questi risultati hanno portato aria di insoddisfazione in città e tra i tifosi che, cavalcando l’onda dei risultati, si aspettavano una risposta viva e attenta della squadra nei match decisivi. L’Europa è vicina, ma lontana e i 3 punti servirebbero a colmare il gap dal sesto posto, tenendo in considerazione che la Lazio sfiderà la settima in classifica, l’Udinese. Match contro Milan, Siena,  Sampdoria, Pescara e Torino non potrebbero risultare proibitivi per il Catania che non deve assolutamente fare i conti prima delle giornate da disputare perchè, come tutti sappiamo, il calcio è strano. Anche a Catania, come detto a Palermo, ieri i tifosi si sono riversati  a Torre del Grifo, campo base degli etnei.  Circa 1500 tifosi hanno incitato i rossoazzurri nella seduta di allenamento che ha fatto suonare le sirene di allarme: Pablo Alvarez sarà assente per il derby. Il terzino ha accusato una distrazione muscolare di primo grado. Lavoro a parte per Bergessio, Gomez e Andujar, in dubbio contro i rosa. In evidenza l’ex Palermo Edgar Cani, autore di una doppietta nei 70′ di gioco nel test contro la Primavera. Tre punti non solo per l’Europa e per l’onore, ma per scrivere la storia del Catania in A: tre punti è sinonimo di record, quota 50.

Derby d’onore e di salvezza, per l’Europa e per il record. Catania-Palermo è tutto questo, si respira già nell’aria l’entusiasmo per lo spettacolo nel rettangolo verde, perchè domenica pomeriggio alle 17 vogliamo parlare di sport e spettacolo, di sudore e scontri di gioco, non tra le tifoserie come è capitato in passato e come testimonia anche il derby di Roma.

Luca Bucceri

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