Antonio Fioretto
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CamaleConte: nuovo modulo e Juventus in campo con tutte le sue stelle

CamaleConte: nuovo modulo e Juventus in campo con tutte le sue stelle
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Il tecnico campione d'Italia cambia ancora. Pogba imprescindibile: si passa al 3-5-1-1

TORINO, 17 APRILE – Circa un anno fa, Antonio Conte operava la scelta che lo avrebbe condotto allo scudetto. Dal 4-3-3, adoperato dalla quarta giornata in poi, il tecnico leccese passò al 3-5-2, arrendendosi allo strapotere in mezzo al campo di Vidal e  facendo intravedere (per la prima di tantissime volte) le sue doti di grande allenatore. Il modulo con la difesa a tre, i tre interni di centrocampo e le due finte punte è tuttora quello prediletto dall’ ex allenatore di Siena e Atalanta. Ora, però, sembra esser cambiato qualcosa. Ancora una volta, Conte ha dimostrato di essere uno avanti, bravo a cambiare e per niente trincerato sulle proprie idee. “Il modulo è solo un numero, quello che conta è ben altro” affermò il joypad (così soprannominato dai tifosi bianconeri) alcuni mesi fa. Beh, i risultati gli danno ragione. E chissà che ora, questo nuovo modulo non porti a vittorie ancor più prestigiose.

CamaleConte: nuovo modulo e Juventus in campo con tutte le sue stelleFATTORE P . In verità, il passaggio al nuovo 3-5-1-1 è dettato da un’unica e sola motivazione: l’avvento di Paul Pogba. Tenere fuori l’ormai ex enfant prodige è diventato praticamente un delitto. Lo stesso Conte ha definito la sua crescita “esponenziale”. Ma il caso, fatto di programmazione societaria e di un mercato di prim’ordine, ha voluto che il centrocampo bianconero fosse già perfetto prima dell’arrivo del francese. E quindi, come si fa a sacrificare uno tra Pirlo, Vidal e Marchisio? Ecco che, dovuta anche la non idilliaca vena realizzativa dei partner di Vucinic, Conte cambia ancora pelle, passando appunto al 3-5-1-1.

TATTICISMI – L’idea è tanto semplice quanto geniale: la difesa resta a tre e il centrocampo resta a cinque. La differenza è che Pogba, piazzato in mediana insieme a Pirlo e Vidal, “spinge” Marchisio un pò più avanti, giusto alle spalle dell’attaccante montenegrino. La soluzione fu pronosticata già nel prepartita di Juventus-Bayern Monaco, ma Conte decise poi di rimandarla. Il momento giusto è giunto contro la Lazio, lunedì scorso. Il punteggio finale di 2-0 conferma l’efficacia del nuovo schieramento, che permette ora ai bianconeri di schierare tutti insieme i propri straordinari interpreti di metacampo. D’altronde, tre delle quattro semifinaliste di Champions giocano con tre trequartisti alle spalle di un attaccante. Ora la Juve ha qualcosa di molto simile: tre finti trequartisti (Vidal, Pogba e Marchisio) alle spalle di un’unica finta punta (Vucinic).

FUNZIONERA’? Ovviamente, restano i dubbi legati al prossimo mercato. Llorente, per esempio, si adatterà a questo schieramento? O il tanto famigerato (ed eventuale) top player sarà in grado di amalgamarsi a questo tipo di gioco? Per non parlare del fatto che la nuova tattica leva inevitabilmente spazio ai vari Matri, Quagliarella e Giovinco, già non molto impiegati. Il tutto però non deve preoccupare i tifosi bianconeri. Per ora è vicino lo Scudetto-Bis e, nel caso la prossima stagione dovessero esserci problemi, ci penserà ancora una volta CamaleConte.

Antonio Fioretto  

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