Antonio Fioretto
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Francesco Totti alla maniera di Serse: perché fermarsi ora?

Il giornale statunitense, di proprietà del New York times, incorona il capitano giallorosso

Francesco Totti alla maniera di Serse: perché fermarsi ora?
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ROMA, 17 APRILE – Alla maniera di Serse. Francesco Totti somiglia sempre più al Re dei Persiani, che si autodefinì un Dio-uomo. Il capitano della Roma è ormai qualcosa di molto simile, per Roma, per la Roma, per l’Italia e per il mondo. Venti anni di cuore giallorosso, conditi da gol, magie, cucchiai, vittorie e record su record. Oggi, però, è arrivato il riconoscimento più bello. Anche il mondo sa chi è Totti, cosa rappresenta e lo celebra nel modo migliore.

ONORE – La dedica è di quelle speciali. L’ Herald Tribune ha così intitolato un articolo intero dedicato al Pupone: “Dopo due decadi di invenzioni, perché fermarsi ora?“. L’eroe giallorosso è descritto negli Usa come un “fuoriclasse assoluto, longevo, immodesto, idolo di Roma, che dopo 20 anni continua a giocare e segnare con la maglia giallorossa“. Secondo l’autore dell’articolo, addirittura, Totti sarebbe in controtendenza rispetto all’intero movimento calcistico italiano. Mentre la Serie A perde appeal e va a ritroso, Francesco vede ancora tanta strada davanti a sè, da riempire con gol e trofei.

L’articolo, infine, ricorda anche l’obiettivo del record di gol di Piola, relativo al miglior marcatore di sempre del campionato italiano. I paragoni si sprecano: da Del Piero a Baggio, passando addirittura per Leo Messi. Esagerato, forse. Fatto sta però che Totti è oramai una divinità del pallone e la sua carriera non ha certo nulla da invidiare a nessuno.

Antonio Fioretto

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