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Lega Pro, il punto sui campionati di Prima e Seconda Divisione

Lega Pro, il punto sui campionati di Prima e Seconda Divisione
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JeffersonROMA, 16 APRILE – I campionati di Prima e Seconda Divisione della Lega Pro si stanno avviando verso l’epilogo e cominciano a delinearsi i primi verdetti come la promozione in Prima Divisione della Salernitana che ha portato a 13 le lunghezze di vantaggio sulle terze classificate del proprio girone. Non mancano però le situazioni di incertezza e le sorprese come il successo del Latina che ha fermato la corsa dell’Avellino. Ma vediamo nel dettaglio le note salienti dell’ultimo turno di campionato.

PRIMA DIVISIONE – Tutto invariato al vertice del girone A dove sia il Trapani che il Lecce hanno concluso vittoriosamente i loro impegni e mantengono inalterato il divario di 2 lunghezze che li separa in classifica. I siciliani hanno avuto vita facile contro il Pavia che è stato superato per 3-0 grazie ai centri di Pagliarulo e Mancosu nella prima frazione e dello stesso Mancosu a 10 minuti dal termine. I salentini sono invece passati sul campo della Reggiana per 2-0 ed hanno aumentato il vantaggio sulla terza classificata approfittando dello scivolone del Sudtirol caduto a Cremona con il punteggio di 2-1. La terza piazza è adesso occupata dal Carpi, corsaro per 1-0 sul Feralpisalo, che insegue i pugliesi con 7 punti di ritardo ed è tallonato dallo stesso Sudtirol e dall’Entella che ha disposto agevolmente del San Marino, battuto 2-0. Nella parte bassa della classifica pareggiano per 1-1 Treviso e Tritium con i veneti che vedono dunque assottigliarsi le possibilità di un aggancio alla zona playout che dista 4 lunghezze, proprio quelle che li separano dai lombardi. Detto della Reggiana c’è poi da segnalare il pareggio per 1-1 nello scontro diretto tra Cuneo e Como che lascia le due formazioni a lottare per evitare gli ultimi 2 posti per i playout insieme al Portogruaro uscito sconfitto per 2-0 dal campo dell’Albinoleffe. Al momento sarebbero salvi i piemontesi che però hanno disputato una gara in più non avendo ancora osservato il loro turno di riposo. Nel girone B la capolista Avellino era impegnata sul campo della terza in classifica, il Latina, che ha superato gli irpini con il punteggio per 2-1 rimettendo dunque in equilibrio un girone che sembrava avere già definito la sua squadra più forte. Mattatore della giornata è stato Jefferson che ha messo al sicuro il risultato con una doppietta in chiusura di primo tempo e dopo 10 minuti della seconda frazione mentre la rete di Zigoni, a 2 minuti dal termine, è servita solamente a rendere meno amara la battuta d’arresto dei campani. Ad approfittare dello scivolone dell’Avellino è stato il Perugia che ha avuto la meglio tra le mura amiche del Sorrento per 2-1 e si è issato a soli 2 punti dal vertice della graduatoria. A 3 lunghezze dagli umbri c’è lo stesso Latina che stacca la Nocerina che non è riuscita a superare il Gubbio, uscito dallo stadio dei campani con un prezioso 1-1. In coda si fa critica lo situazione del Sorrento che vede staccarsi la Carrarese, corsara per 3-2 sul campo del Catanzaro, e il Barletta che ha travolto il Prato per 3-1. Toscani e pugliesi hanno ora 3 lunghezze di vantaggio sui campani che dovranno necessariamente cercare di recuperare per evitare la retrocessione diretta in Seconda Divisione. Una decina di punti più in alto impazza la lotta per evitare gli ultimi 2 posti nei playout con 5 formazioni racchiuse nel giro di soli 4 punti che si daranno battaglia fino all’ultima giornata. Al momento sarebbero l’Andria e il Viareggio a dover disputare l’appendice al termine della fase regolare ma non possono certo ritenersi al sicuro Catanzaro, Gubbio e Prato che stazionano solamente poche lunghezze più avanti.

SECONDA DIVISIONE – Nel girone A della Seconda Divisione frenano ancora una volta le due battistrada, Pro Patria e Savona, che sono state sconfitte rispettivamente sul campo del Renate per 3-1 e su quello del Fano per 2-1. Nel derby lombardo i bustocchi hanno avuto una buon inizio di partita dove tuttavia hanno sprecato troppo al momento di concretizzare la grande mole di gioco prodotta e sono quindi passati in svantaggio poco prima dell’intervallo per una rete di Brighenti. Nella ripresa immediato il pareggio di Bruccini ma dopo pochi minuti è stato Gaeta a riportare in vantaggio i padroni di casa. Verso la metà della frazione è stato il neo entrato Malivojevic ad andare a segno ed a chiudere quindi la contesa in favore della formazione nerazzurra. In classifica comanda sempre la Pro Patria con un punto di vantaggio sul Savona che però adesso precede di una sola lunghezza il Renate che si è rilanciato in maniera decisa nella lotta per la promozione diretta. In zona retrocessione, già sceso in D il Milazzo, provano a recuperare il Fano e il Casale che, a sorpresa, ha superato sul campo amico il Bassano per 1-0. Tuttavia l’impresa per piemontesi e marchigiani rimane comunque ardua dal momento che i punti di distacco dalla zona playout rimangono rispettivamente 9 e 5. Nella lotta per evitare la pericolosa appendice di fine stagione l’impresa di giornata è della Giacomense che espugna il campo del Valle d’Aosta con il punteggio di 1-0 e mette nei guai i valdostani che, insieme al Rimini, sembrano i maggiori indiziati alla disputa dei playout dal momento che il loro distacco dagli stessi emiliani e dal Santarcangelo è adesso salito a 5 e 6 punti. Nel girone B l’ultimo turno è stato quello che ha deciso la promozione della Salernitana che ha ampliato il vantaggio sulle terze classificate fino a farlo diventare incolmabile da qui al termine del campionato. I campani hanno maramaldeggiato sul campo del Fondi imponendosi per 5-1 ed hanno poi atteso notizie da Chieti prima di poter dare inizio ai festeggiamenti per la risalita in Prima Divisione. Staccato di 7 punti dai granata c’è il Pontedera che non è andato oltre il pareggio per 1-1 in casa del Melfi riuscendo a rimontare solamente al 90′ con il solito Grassi la rete di Croce realizzata al quarto d’ora della ripresa. I toscani mantengono comunque 6 punti di vantaggio sulla terza piazza che adesso è occupata dalla coppia Aprilia-Chieti con i laziali che hanno espugnato il campo del Martina Franca per 2-1 e gli abruzzesi che non hanno sfruttato il turno casalingo facendosi fermare dalla Vigor Lamezia sul punteggio di 1-1. La zona playoff è completata dall’Aquila e dal Poggibonsi che però devono stare attenti al ritorno del Teramo che li tallona rispettivamente a 5 e 3 lunghezze di ritardo. In coda, ormai retrocesse Fondi e Aversa Normanna, resta da definire la terza compagine destinata a scendere in serie D e le due formazioni che disputeranno i playout con una lotta che si preannuncia aperta e combattuta fino alla fine con ben 9 squadre racchiuse in soli 5 punti che daranno vita a gare intense ed appassionanti fino al triplice fischio finale dell’ultima giornata del campionato.

Mauro Leone

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