Orazio Rotunno

Inter, Nagatomo out: menisco crack in due minuti, Gargano stiramento

Inter, Nagatomo out: menisco crack in due minuti, Gargano stiramento
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infortunio gargano stiramentoMILANO, 15 APRILE – Quando non è annata, non è annata. Ci sono quelle buone come il vino, in cui qualsiasi cosa spremi e schiacci porta buone nuove e prosperità in abbondanza. Poi vi sono quelle maledette, dove il destino beffardo si diverte a prenderti in giro sino a sfiorare il sottile limite della crudeltà. Nagatomo è il simbolo di questa apoteosi: tornato a due mesi di distanza dall’infortunio al ginocchio, entra in campo e tempo due minuti si rompe il menisco. Un episodio incredibile, che ricorda quell ben più tragico di Ronaldo all’Olimpico nella finale di Coppa Italia con la Lazio. E per finire, stiramento di Gargano e stagione finita.

Dopo Milito, Cassano e Palacio l’Inter perde altri due pezzi anzitempo, arrivando a 7 giocatori già in ferie aggiungendovi Obi e Mudingayi lungodegenti. Innegabili le mancanze strutturali, tecniche e dirigenziali della beneamata, ma certo anche solo la metà di questa sfortuna sarebbe stata sufficiente a tagliare le gambe di qualsiasi corazzata. Senza contare le ulteriori sviste arbitrali a danno dei neroazzurri subite ieri in quel di Trieste: un Cagliari che porta decisamente poca fortuna da questo punto di vista agli uomini di Stramaccioni: memorabile il rigore non concesso all’Inter al 94′ per fallo da tergo di Astori su Ranocchia all’andata sul risultato di 2-2. Ed a proposito del tecnico romano, voci di corridoio parlerebbero di un suo probabile esonero in caso di mancata qualificazione alla finale di coppa italia mercoledi, dopo la sfida con la Roma.

Per un’Inter che si schiererà anche senza Guarin e Pereira squalificati. Sicuro che sia Stramaccioni il colpevole, l’unico, di tutto questo?

Orazio Rotunno

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