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Milan, Allegri crede al secondo posto. E De Laurentiis si complimenta

Milan, Allegri crede al secondo posto. E De Laurentiis si complimenta
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De Laurentiis: “Sembrava di essere al San Paolo”

Goran PandevMILANO, 15 APRILE – Il posticipo della 32° Giornata di Serie A, tra Milan e Napoli, si è concluso con un pareggio che, probabilmente, accontenta entrambe le compagini ma allo stesso tempo non le soddisfa appieno. Il Napoli, che poteva contare su tre risultati perché tanto avrebbe mantenuto comunque la seconda posizione, dopo l’espulsione di Flamini forse poteva tentare qualcosa in più per cercare la vittoria e mettersi al sicuro, mentre il Milan, che c’ha provato sin dall’inizio, alla fine gli è andata bene perché poteva anche rischiare di perdere in 10 contro 11.

A fine gara, i protagonisti del match, hanno raccontato la loro impressione sulla gara. Il tecnico rossonero, Massimiliano Allegri, non molla l’inseguimento al secondo posto ed è soddisfatto di come è andata la gara: “E’ un punto importante. Siamo sempre in corsa, il Napoli può gestire il vantaggio ma manteniamo a distanza la Fiorentina per il terzo posto, che è un grande obiettivo considerando l’avvio di stagione. La partita dove abbiamo sbagliato sicuramente qualcosa è la trasferta di Firenze. Stasera non potevo chiedere molto in più, sono soddisfatto anche della prova dei miei attaccanti”. Il tecnico del Milan non molla l’obiettivo secondo posto: Non posso rimproverare nulla ai ragazzi perché abbiamo fatto una grande partita anche in inferiorità numerica”. Continua poi nella sua analisi della gara il tecnico livornese: Abbiamo fatto una buona partita sia in 11 che in 10, mi sono arrabbiato per il gol dove abbiamo fatto tre errori. Prima del pareggio abbiamo avuto una punizione a centrocampo e invece di giocare in avanti siamo andati indietro. Dopo il gol di Flamini doveva giocare meglio soprattutto tecnicamente, questa squadra deve migliorare ancora molto”. Sull’espulsione del francese: Ha fatto una brutta entrata, ma ha già chiesto scusa”.

Sull’esclusione di El Shaarawy: E’ stata una scelta tecnica. Nessuno può giocare un’intera stagione ad altissimo livello, lui nelle ultime giornate è calato mentalmente. E’ un ragazzo di vent’anni che ha segnato tantissimo e proprio per tale ragione va gestito al meglio. Non è assolutamente una bocciatura, volevo dargli la possibilità di riposare più mentalmente che fisicamente. Chi lo ha sostituito ha giocato un’ottima partita”. Su Robinho: Ha giocato una buona gara e da qui alla fine ci potrà dare tanto perché è un campione”. Su Niang: Ha alternato buone partite a partite meno buone, è normale alla sua età e questo sono cose che fanno parte della sua crescita.”. Il Milan ha concluso la gara però con un paio di infortuni, a quanto pare non gravi: Per Boateng dovrebbe essere solo una botta alla caviglia e per Abate invece è una distorsione. Speriamo di recuperarli per la Juventus, per fortuna gli altri stanno tutti bene”.

Diversi giocatori si sono fermati a commentare la gara, da un parte e dall’altra. Ecco Mathieu Flamini, protagonista in positivo ed in negativo della gara: Sono felice per il gol, ma è un peccato non aver vinto. Serviva la vittoria per cercare il secondo posto. La mia espulsione? Sono arrivato duro sul contrasto con Zuniga, ho tanta voglia di far vedere la mia qualità. Ho sentito tante critiche ingiuste, ora voglio dare il massimo in campo e dimostrare di meritare la maglia rossonera. Galliani aveva previsto il mio gol? Lo ammetto, Adriano l’ha detto sia domenica scorsa che oggi. Chiedo scusa per l’espulsione, avevo tanta voglia di far vedere di stare bene. Su un suo possibile addio a fine stagione per tornare al Marsiglia, dice: “Mi è stato chiesto se ci fosse questa possibilità in una intervista a L’Equipe. Mai dire mai”.

E’ la volta di Riccardo Montolivo: Dispiace perché eravamo andati in vantaggio e abbiamo preso gol dopo tre minuti. Dovevamo, invece, fare più attenzione, abbiamo cercato, poi, di fare gol, di vincerla fino alla fine, anche quando eravamo in dieci, Abbiamo sicuramente trovato di fronte una squadra forte, soprattutto davanti. Ci prendiamo questo punto e guardiamo avanti”. Contro la Juventus non si sa ancora se giocherà Balotelli: “Non lo so, comunque, penso che anche Pazzini abbia fatto una buona gara, quindi, nel caso non ci fosse Mario, c’è Pazzini. Abbiamo la Juventus, in casa loro, ma andiamo a giocarcela senza problemi”. Conclusione sul terzo posto: Abbiamo quattro punti di vantaggio, dobbiamo mantenerli e cercare di recuperare qualcosa sul Napoli, se è possibile”.

Tocca a Sulley Muntari commentare la gara, autore di un’onesta partita: Volevamo questa vittoria, peccato per il pari, rimane comunque un punto importante. Continuiamo a lottare per il secondo posto. Noi ci crediamo ancora e ci crederemo fino alla fine. Siamo stati un po’ lunghi sul loro gol ma ora cercheremo comunque di lavorare per provare a riprenderli. L’uscita di Boateng ha condizionato un po’ perché lui sa saltare l’uomo, conferisce intensità alla manovra. Niang poi ha fatto il suo, il Napoli è stato bene in campo, ma ora guariamo avanti. Quel gol preso subito dopo il vantaggio e in quel modo, ha condizionato un po’ ma poi ci siamo ripresi, la squadra c’è e ho fiducia sul fatto che non sia finita qui. Ora incontriamo la Juve e andremo a Torino per fare bene. Non abbiamo paura di chi ci sta dietro, la Fiorentina sta facendo bene ma noi guardiamo in casa nostra e a chi c’è davanti”.

Conclusione, per parte milanista, di Adriano Galliani. L’amministratore delegato rossonero è soddisfatto di questo pareggio: Abbiamo consolidato il terzo posto, una posizione non ipotizzabile fino a qualche mese fa. Il Napoli dalla cintola in su è fortissimo. Sapevamo che aprile sarebbe stato mese tosto. Abbiamo sprecato un match ball la settimana scorsa a Firenze. Ma questo è un punto importantissimo perché ci consente di essere terzi anche domenica prossima, al termine di questo trittico terribile che finisce con la Juventus. Io sono soddisfatto, dopo essere rimasti in 10 ho lasciato la tribuna, era una partita difficile e complicata e alla fine sono soddisfatto di questo punto. La squadra mi è sembrata anche cattiva al punto giusto, stiamo giocando un buon calcio, godibile, andiamo avanti siamo ancora imbattuti da quando è iniziato il 2013. La presenza del pubblico è contato molto, avere 72 mila persone ti porta ad avere un’altra atmosfera“.

Sul fronte napoletano, Walter Mazzarri è contento a metà di questo pareggio: Sono contento per la reazione che abbiamo avuto dopo essere andati in svantaggio. Il pareggio è un risultato positivo, ma dopo lo 0-1 abbiamo fatto un gran calcio schiacciando il Milan nella sua metà campo. Peccato perché potevamo anche vincerla. Oggi come a Torino ammetto che abbiamo sbagliato l’inizio. In trasferta usciamo spesso contratti dagli spogliatoi e mi sono arrabbiato. Purtroppo paghiamo sempre questi errori e abbiamo iniziato a giocare bene dopo aver subito il gol. E’ un peccato perché era una partita che potevamo portare a casa”. Sul secondo posto in campionato, il Napoli è avanti di 4 punti sul Milan, ma Mazzarri non si fida: Aspettiamo a cantare. Non è ancora fatta per il secondo posto, serve ancora lavorare fino al termine della stagione. Ci sono sei gare a disposizione, dobbiamo alzare la guardia”. Non poteva mancare la domanda sul suo futuro: “Non voglio parlarne e pensare solo al finale di stagione”. Si era ventilata, nei giorni scorsi, anche un anno sabbatico da parte del tecnico di San Vincenzo, ma chiarisce: Io ho solo detto che se non avessi avuto gli stimoli giusti mi sarei fermato per qualche mese, non per un anno. Ma ora finiamo il campionato, è troppo presto per parlare del futuro. Quello che stiamo facendo è bellissimo. Le valutazioni vanno fatte con calma e a mente fredda“.

Con il suo gol ha riportato in linea di galleggiamento il Napoli, ora Goran Pandev ha recuperato anche la forma fisica: Ora sto bene fisicamente, il momento difficile è alle spalle. Abbiamo cambiato modo di giocare, sono più vicino a Cavani e mi trovo bene; prima viene la squadra, dobbiamo difendere il secondo posto fino al termine della stagione. Stasera era importante non perdere. Il risultato è giusto, ma dobbiamo pensare a fare sempre meglio“. Passa a commentare la gara l’ex attaccante dell’Inter: Avvio sbagliato? Il mister non è mai contento, ci siamo impegnati. Possiamo crescere ancora tanto, ci manca l’ultimo step per diventare una grande squadra. Tuttavia giochiamo un grande calcio, meritiamo il secondo posto alle spalle della Juve”.

Il Presidente partenopeo, Aurelio De Laurentiis, ha affidato il commento della gara al suo profilo Twitter: Complimenti ai ragazzi, una grande partita! E complimenti ai nostri tifosi, sembrava di essere al San Paolo. Forza Napoli“.

Massimiliano di Cesare

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