Vincenzo Galdieri

Serie A, Pescara-Siena 2-3: Emeghara da favola, abruzzesi nel baratro

Serie A, Pescara-Siena 2-3: Emeghara da favola, abruzzesi nel baratro
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Emeghara PESCARA, 13 APRILE – E’ la sfida salvezza, o la sfida disperazione. Chiamatela pure come volete, ma la sostanza non cambia: Pescara e Siena sono due delle maggiori candidate alla Serie B. E quando scendono in campo all’Adriatico, lo sanno. Ecco perchè in questa sfida si presentano abbastanza arrembanti, consapevoli che non c’è nulla da perdere. Il risultato sarà una gara scoppiettante e piena di emozioni.

SCULLI CONTRO EMEGHARA – Il Pescara si affida al tridente Caprari-Sforzini-Sculli, e vede nell’esterno calabrese la maggiore speranza per portarsi a casa lo scontro tra fanalini di coda. Il Siena, invece, punta tutto su Emeghara: da quando è arrivato lui, le cose vanno leggermente meglio.

SIENA AVANTI CON FORTUNA: 2-0 AL PRIMO TEMPO – Sono i toscani a fare la partita, imponendo il proprio gioco in Abruzzo. Il vantaggio arriva abbastanza presto, frutto di una fortunosa deviazione di testa da parte di Angelo. Poi, l’autogol di Zanon, chiude un primo tempo che ha visto il Pescara soccombere più per colpa di episodi che per un effettivo predominio assoluto dell’avversario. S’infortuna pure D’Agostino: entra Celik, Bucchi ormai va all’assalto totale.

TOGNI-CELIK, RIMONTA FANTASTICA: PESCARA ANCORA VIVO – Gli abruzzesi entrano in campo nel secondo tempo con la faccia di chi sa di doversi giocare il tutto per tutto. Non c’è più niente da difendere, bisogna provarle tutte. Ed il loro approccio è fantastico: subito Sculli, uno dei migliori dei suoi, porta scompiglio nell’area avversaria ed arriva al tiro. Pelizzoli para, ma la respinta è corta e Celik – proprio lui – vi si fionda in maniera rapidissima: è il gol del 2-1. Sette minuti dopo il Pescara pareggia: tiro di Togni sul quale Pelizzoli non può nulla. Gara apertissima e ricca di pathos.

EMEGHARA DA FAVOLA: IL SIENA SBANCA L’ADRIATICO – A mezz’ora dal termine è sempre Togni a spaventare il Siena: bordata da fuori area che va di poco sopra la traversa. Negli ospiti entra Agra, per dare un po’ più di verve in fase offensiva. Ma è sempre il Pescara ad imperversare: Pegolo si supera sia su Caprari che su Cascione. E’ una partita bellissima, perchè poi sarà Pelizzoli a dover sventare alla grande le bordate di Angelo e Pozzi. Il Pescara fa entrare anche Abbruscato, il Siena prende un palo con Pozzi ed un minuto dopo sono gli uomini di Bucchi a prenderne un altro con Sculli: succede di tutto. Ma a 4 dal termine passa di nuovo in vantaggio il Siena col solito, favoloso Emeghara. La partita si concluderà cosi: 3-2 per gli uomini di Iachini. Se i toscani sono arrivati a questa clamorosa rimonta salvezza, il merito è soprattutto del giovane nigeriano, vero e proprio profeta. Per il Pescara, invece, il baratro della Serie B è ad un passo, ma non può che andare fiero di se’ stesso: ci ha provato fino all’ultimo, e probabilmente continuerà a farlo nonostante la matematica lo stia per condannare.

A cura di Vincenzo Galdieri 

 

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