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Pescara, ultime chance contro il Siena: le dichiarazioni prepartita

Pescara, ultime chance contro il Siena: le dichiarazioni prepartita
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Il Presidente Sebastiani pensa già al futuro

Sebastiani, presidente del Pescara

Sebastiani, presidente del Pescara

PESCARA, 13 APRILE – Torna in campo questo pomeriggio il Pescara di Christian Bucchi, alle ore 18 infatti va in scena una sfida salvezza molto importante, forse più per i toscani che per gli abruzzesi.

Il Pescara ha preparato al meglio questa gara: Capuano e Cascione sono tornati in gruppo e sono quindi a disposizione di Mister Bucchi. Sicuri assenti saranno Zauri e Bocchetti che hanno svolto solo terapie, Cosic, Weiss e Balzano che hanno sostenuto un lavoro differenziato ed applicazioni fisioterapiche, e gli squalificati Rizzo e Bjarnason.

Il tecnico abruzzese ha parlato in conferenza stampa pre match. Ecco le sue parole: L’allenamento a porte chiuse? Non voglio dare vantaggi alla squadra avversaria, non è una chiusura ai tifosi. Contro il Siena giocheremo con lo stesso modulo visto a Torino con la Juventus, ma dobbiamo stare molto attenti. Mi aspetta una squadra pronta a colpirci in contropiede. I ragazzi dovranno essere bravi a non scoprirsi ed a mantenere la giusta calma per impostare il gioco“. Bucchi è duro con i giocatori che si sono già arresi ad una salvezza annunciata: Se qualcuno non se la sente di continuare vista l’attuale posizione in classifica, per me può andare via anche subito. Io voglio gente motivata, meglio pochi ma buoni“.

Sulla sfida di questo pomeriggio, e sull’andamento della stagione, ha detto la sua Daniele Sebastiani, numero uno abruzzese: Bisogna provarci e domenica passa per noi l’ultimo treno. Se non battiamo il Siena non sarà possibile sperare in un miracolo. In ogni caso, anche se retrocessi, metteremo lo stesso impegno senza regalare punti a nessuno. Abbiamo dimostrato sabato scorso contro la Juventus di avere voglia di lottare e così sarà fino alla fine. I ragazzi devono dimostrare che possono stare in serie A sia col Pescara che con altre squadre. Purtroppo abbiamo dilapidato il vantaggio sulle terzultime che avevamo accumulato nel girone di andata. La sfortuna e tanti infortuni ci hanno tolto quella forza che avevamo dimostrato nelle prime 19 gare. Da gennaio abbiamo messo linfa nuova e sono contento per tutti i ragazzi arrivati. Mi dispiace che abbiamo subito perso Sforzini; Sculli, Zauri, Rizzo e D’Agostino hanno fatto bene. Caraglio è arrivato fuori forma e adesso sta meglio ma con la rosa al completo in attacco non possono giocare tutti”.

E’ tornato a parlare della sfida persa di misura contro la Juventus, il difensore Per Krøldrup: “Bisogna ripartire dalla prestazione di Torino, il risultato è figlio della prestazione. Abbiamo sei punti di ritardo dalla zona salvezza ma in un paio di partite può cambiare tutto. Dobbiamo continuare a crederci”. Per quanto riguarda il suo futuro, non si sbilancia il difensore danese: “Restare anche in caso di retrocessione? Non sono mai sceso in B, ma a fine stagione ne parleremo”.

Chi invece vorrebbe restare, ma molto probabilmente dovrà lasciare il club, è il centrocampista Eugenio Romulo Togni, in scadenza di contratto ma che non ha ancora avuto contatti con la società per un eventuale rinnovo: Nel caso dovessi andar via avrei la coscienza pulita. Ho un contratto fino a giugno, mi dispiacerebbe andare via. Vorrei restare molto tempo a Pescara, è una società ed una città che mi piace molto. Non è una scelta mia, se non sono stato contattato fino ad ora evidentemente è tempo di cambiare aria. Se arrivasse un segnale da parte della società sarei più che felice di discutere della situazione. Al momento, però, non c’è stato nessun segnale. Io comunque sto pensando solo al campo, se hai lavorato bene anche se vai in scadenza troverai qualche club che ti darà una possibilità. Ripeto, mi farebbe piacere molto restare qua. In ogni caso devo ringraziare il Pescara, perché mi ha dato modo di giocare negli stadi più gloriosi d’Italia”.

Intanto il Presidente Sebastiani è già al lavoro per la prossima stagione: obiettivo primario è la ricerca di un nuovo allenatore. L’indiziato numero uno sembra essere proprio Gigi De Canio. C’è stato un primo incontro interlocutorio dove il Pescara ha sondato la disponibilità dell’ex tecnico del Genoa, mentre De Canio ha voluto conoscere piani e budget societari. Nulla è stato concordato, ed entrambi le parti sono libere anche di guardare altrove, ma se ne riparlerà più avanti probabilmente a stagione conclusa.

Il sogno di una parte della tifoseria e del Presidente Sebastiani ha un nome ben preciso, ed è quello di Zdenek Zeman. A tal proposito il numero uno abruzzese ha detto: “Se ha voglia di tornare, per lui le porte sono sempre aperte. Ma non credo che accadrà: ha un contratto importante con la Roma e sarà difficile che rinunci a certe cifre”. L’attualità però è rappresentata dal Christian Bucchi, che, per quello che può, sta facendo un buon lavoro ed all’interno della società cresce il partito che vorrebbe la sua riconferma, proprio per dare un segno di continuità. In lizza per la panchina ci sarebbe anche Franco Colomba, che l’ha già sfiorata, salvo poi non trovare l’accordo, prima che il Pescara chiamasse alla guida Bergodi. Qualche chance c’è l’ha anche Pasquale Marino: il suo credo tattico è molto vicino a quello di Zeman, tant’è che poteva essere già sulla panchina ad inizio di questa stagione. Per il momento si tratta solo di una voce, perché non c’è stato nessun contatto tra il tecnico di Marsala e la società abruzzese.

Per quanto riguarda il ruolo di Direttore Sportivo, altra poltrona che andrà cambiata, si fanno i nomi di Acri, già in seno alla società, ma anche quello di Nicola Salerno, attualmente al Catania: il presidente del Pescara ha affermato di non averlo mai contattato e che per queste decisioni si aspetterà fine stagione.

Sul fronte giocatori, il Pescara sembra aver messo gli occhi sul difensore centrale in forza alla Pro Vercelli, ma di proprietà del Bari, Martino Borghese. Per lui si tratterebbe di un ritorno avendo già giocato con gli abruzzesi nella stagione 2008/09.

Massimiliano di Cesare

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