Matteo De Angelis

Champions League, Spagna contro Germania: chi la spunterà?

Champions League, Spagna contro Germania: chi la spunterà?
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Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco e Borussia Dortmund sono le magnifiche 4 d'Europa

Champions League - le 4 semifinalisteNYON, 11 APRILE – Spagna contro Germania. E’ questo il verdetto dei quarti di finale di Champions League, dopo il passaggio del turno di Bayern Monaco e Barcellona di ieri sera. Sono trascorsi solo dieci anni, ma sembra lontano anni luce quel 2003 in cui tre squadre italiane su quattro (Milan, Juventus e Inter) approdarono in semifinale della massima competizione europea. Ieri, bavaresi e blaugrana hanno raggiunto Borussia Dortmund e Real Madrid tra le magnifiche quattro d’Europa. Non resta che attendere il sorteggio di Nyon: l’appuntamento è per domani a partire dalle ore 12.

BARCELLONA FAVORITO – La squadra di Tito Vilanova è alla settima semifinale negli ultimi sette anni: un record a dir poco straordinario. Anche questa stagione il Barcellona sembra partire con i favori del pronostico, ma gli alieni non appaiono più così imbattibili. Lo ha dimostrato il Celtic nel girone, lo ha confermato il Milan nell’andata degli ottavi di finale. Come se non bastasse il terzo indizio è arrivato dalla Francia, con il PSG sbattuto fuori dalla competizione senza essere stato sconfitto nel doppio confronto contro Messi e compagni. Un nuovo Clasico contro il Real sarebbe sicuramente spettacolare, mentre la sfida con il Bayern sarebbe una finale anticipata. Interessante un eventuale scontro con il Borussia Dortmund, in cui si affronterebbero le due squadre con il miglior gioco in Europa. Staremo a vedere cosa designerà l’urna di Nyon.

MOURINHO PER LA STORIA – Con la Liga ormai in mano ai rivali del Barcellona, il Real Madrid è tutto concentrato alla ricerca della decima Champions League della sua storia. La squadra, galattica, ha tutte le carte in regola per centrare il successo; l’allenatore, José Mourinho, ha già vinto la competizione alla guida di Porto e Inter e ha l’esperienza giusta per ottenere il terzo trionfo. Dopo aver superato con qualche patema di troppo il girone di ferro con Borussia, City e Ajax, i blancos hanno avuto la meglio di Manchester United e Galatasaray nelle gare a eliminazione diretta. La squadra, dopo l’ultimo successo nella stagione 2001/02 contro il Bayer Leverkusen, sembra ormai pronta per tornare sul tetto d’Europa. Cristiano Ronaldo potrebbe finalmente avere la giusta chance per strappare il pallone d’oro a Lionel Messi.

BAYERN, PRONTO RISCATTO – Dopo aver perso due finali negli ultimi tre anni, il Bayern Monaco è alla ricerca del riscatto. Perché passi la sconfitta contro l’Inter del Triplete nel 2010, ma il ko subito ai rigori la scorsa stagione contro il Chelsea è una ferita ancora aperta nel cuore dei bavaresi. Il prossimo anno sulla panchina dal Bayern siederà Pep Guardiola, ma l’attuale tecnico Heynckes vuole lasciare un ottimo ricordo ai tifosi tedeschi. E, dopo aver vinto la Bundesliga con sei giornate d’anticipo, il Bayern Monaco è pronto a una nuova impresa. Schiantate Arsenal e Juventus rispettivamente agli ottavi e ai quarti di finale, ora per i bavaresi è arrivato il momento della verità.

I RAGAZZINI TERRIBILI – Non era mai successo nella storia della Champions che due squadre tedesche arrivassero in semifinale. E se il Bayern Monaco era stata etichettata come una delle compagini favorite alla vittoria finale già da quest’estate, il Borussia Dortmund è la vera sorpresa di questa manifestazione. O forse no. I gialloneri hanno vinto il campionato negli ultimi due anni e, guidati da uno dei migliori allenatori d’Europa come Klopp, esprimono forse il gioco più bello dell’intero panorama mondiale. C’è da scommetterci, nessuno tirerà un sospiro di sollievo qualora dall’urna di Nyon dovesse uscire il biglietto “Borussia Dortmund”. I ragazzini terribili hanno già battuto il Real Madrid nel girone, mentre conoscono molto bene i rivali in campionato del Bayern Monaco. L’unico punto interrogativo potrebbe essere dato dall’inesperienza in campo internazionale e dall’emozione delle grandi sfide, fattori che hanno rischiato di far uscire i gialloneri nel doppio confronto con il Malaga.  Ma si sa, sbagliando si impara. E i ragazzini terribili del mago Klopp potrebbero davvero dare del filo da torcere agli avversari.

Matteo De Angelis

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