Walter Molino

Juventus-Bayern Monaco 0-2: le pagelle dei bavaresi

Juventus-Bayern Monaco 0-2: le pagelle dei bavaresi
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Uno scontro all'andata

Uno scontro all’andata

TORINO, 11 APRILE – La Juventus esce inesorabilmente sconfitta anche nel ritorno dei Quarti di Finale della Champions League contro il Bayern Monaco allo Juventus Stadium. Dopo aver perso l’andata all’Allianz Arena per 2-0, serviva un’impresa ieri sera per fare la remuntada o come direbbero proprio i tedeschi la Aufholen. La Juve nel primo tempo ha attaccato, pur senza risultare troppo pericolosa, e nel secondo tempo è arrivato il goal di Mandžukić che ha spento ogni tipo di speranza bianconera. I Bavaresi si sono dimostrati squadra rocciosa, e perfetta tatticamente. Di Pizarro il goal che ha chiuso la partita.

JUVENTUS-BAYERN MONACO 0-2 (64′  Mandžukić, 90+1 Pizarro)

Le Pagelle del Bayern Monaco

NEUER 6+ – Il portiere della Nazionale Tedesca quasi sicuramente in questa partita si aspettava un impiego maggiore. Deve metterci una pezza nel primo tempo su una bella punizione di Pirlo seppur sul suo palo. Per il resto davvero poco da fare. Qualche uscita di ordinaria amministrazione.

LAHM 6 – Non la straordinaria partita del capitano, ma non ce n’era neanche granchè bisogno effettivamente. Si fa vedere più spesso nel primo tempo quando sull’asse sinistro cerca di combinare con Robben. Poi fai le solite sue chiusure e le solite sue diagonali. Quasi nessuna sbavatura.

DANTE 6.5 – Partita tranquilla anche per il difensore brasiliano. Interviene anche lui con qualche colpo di testa, ma non sembra essere più di tanto impegnato. Si impegnino piuttosto i telecronisti italiani a pronunciarlo correttamente in brasiliano, e non come se stessero nominando l’omonimo autore della Divina Commedia.

VAN BUYTEN 6 – Solo trenta minuti per lui nel primo tempo, costretto ad uscire per un problema fisico. Ci mette come al solito tutta la sua prestanza fisica sia negli scontri fisici che aerei. I tre difensori centrali che complessivamente hanno difeso la squadra di Heynckes hanno senz’altro dimostrato uno strapotere evidente.

BOATENG 7 – Entra al 30° del primo tempo in seguito ad un infortunio capitato a Van Buyten. Quelle poche volte nel secondo tempo che la Juventus cerca di affacciarsi verso l’area avversaria si imbatte in Jerome Boateng. Praticamente mai superato nei dribbling, garantisce grande sicurezza. Avrebbe potuto senz’altro essere negli undici titolari.

ALABA 6.5 – Il giovane nazionale austriaco dimostra tutto il suo valore. All’andata, complice anche un rimbalzo maligno, beffò Buffon. Quest’oggi si limita a chiusure difensive. Si fa vedere poco in avanti.

SCHWEINSTEIGER 6.5 – Sempre una sicurezza a centrocampo. Difficile fare a meno di lui. Imposta nel primo tempo, e nel secondo tempo negli ultimissimi attacchi Juventini, interviene in una stessa azione con due interventi in scivolata pulitissimi che fanno rifare gli occhi.

J.MARTÍNEZ 6+ – Ogni volta che lo si vede giocare è praticamente impossibile non visualizzare sulla sua testa una freccetta immaginaria con su scritto: “Pagato 40 milioni di euro”. Non che il suo apporto non sia soddisfacente, perché bene o male fa il ruolo di interdizione che gli spetta. Ma alcuni interventi rudi, e alcune imprecisioni non sono giustificate visto il prezzo del suo cartellino.

ROBBEN 7- – Sulla fascia destra quando il pallone arriva sui suoi piedi, anche raddoppiandolo e triplicandolo si rischia di fare brutte figure. Il suo solito movimento di accentrarsi dalla fascia e tirare è stato proposto molto spesso stasera, specie nel primo tempo, pur senza trovare successo. Qualche volta, in particolare in serate come queste, in cui la mira sembra non essere dalla sua parte, sarebbe meglio che cercasse di più i compagni.

MÜLLER 6+ – Può essere apparentemente difficile valutare questo giocatore che si schiera in campo sulla stessa linea immaginaria di Ribery e Robben, che senz’altro hanno tecnica e numeri sopraffini. Per questo il suo lavoro potrebbe essere sottovalutato, ma è sempre il giocatore che si trova al momento giusto. E’ ad esempio in seguito ad al suo colpo di testa che il Bayern è andato in vantaggio. Senza nessuna colpa di Buffon ovviamente.

RIBERY 7 – Rispetto al suo compagno Robben, ha anche il merito di dare una mano in più in difesa. Il suo aiuto arriva principalmente in alcune diagonali difensive che riesce a chiudere a centrocampo dimostrando anche molta velocità nonché sacrificio. Il suo apporto offensivo è comunque importante, e i suoi dribbling risultano sempre ubriacanti. Sulla sinistra poteva essere aiutato meglio da Alaba, ma in quanto non era necessario questa sera attaccare in maniera forsennata va bene così.

MANDŽUKIĆ 7- – All’inizio è sembrato un po’ in difficoltà. E lì davanti toccava pochi palloni, e sembrava leggermente avulso dalla manovra tedesca. Poi ha cominciato ad ingranare, ed i compagni lo hanno cercato ripetutamente. Ha fatto sempre salire la squadra, sia tenendo la palla che conquistando calci di punizione a metà campo. Riesce a segnare il goal della certezza della qualificazione. Anche se non ha effettuato tantissime conclusioni verso la porta di Buffon.

C. PIZARRO 7  – Entra all’83° e riesce nel finale a siglare anche il goal del raddoppio, seppur a partita abbondantemente terminata. Cosa chiedergli di più? Chiaramente il suo voto è figlio di un metro di giudizio differente, in quanto entrare negli ultimi minuti e firmare il cartellino della partita, garantisce un 7 senz’altro più facile rispetto ad uno conquistato per tutti i 90 minuti.

Walter Molino (@matchbeth)

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