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Lega Pro, il punto sui campionati di Prima e Seconda Divisione

Lega Pro, il punto sui campionati di Prima e Seconda Divisione
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Ferretti BassanoROMA, 10 APRILE – E’ partita la volata finale dei campionati di Prima e Seconda Divisione della Lega Pro. Dopo la sosta del weekend pasquale i vari raggruppamenti sono ripresi ancora una volta all’insegna dell’equilibrio e dell’incertezza. Ancora tante emozioni dunque prima delle appendici dei playoff e dei playout e prima delle sentenze finali. Vediamo dunque il dettaglio dei fatti salienti del turno disputato nell’ultimo fine settimana.

PRIMA DIVISIONE – Nel girone A si affrontavano la prima e la terza della classe con il Trapani che è andato a fare visita al Sudtirol mentre il Lecce era spettatore interessato a causa del proprio turno di riposo. La gara tra altoatesini e siciliani è stata giocata a viso aperto ed è risultata molto combattuta anche se il pareggio finale, 1-1 il risultato, ha dato il via a molte polemiche per la rete dei padroni di casa giunta nei minuti di recupero grazie ad un rigore molto dubbio assegnato dal direttore di gara. Gli ospiti erano passati in vantaggio con Abate alla mezz’ora della seconda frazione e pensavano di avere ormai incamerato l’intera posta ma una massima punizione di Campo ha riportato il risultato in parità lasciando l’amaro in bocca agli uomini di Boscaglia. Molto brutto anche la parte conclusiva del match che prima del fischio finale ha visto scatenarsi una rissa, sedata con fatica dall’arbitro grazie anche alle espulsioni di Campo e Marcone per il Sudtirol e di Rizzi per il Trapani. In classifica i siciliani hanno ora 2 lunghezze di vantaggio sul Lecce che a sua volta precede il Sudtrol di 5 punti. In coda perdono ancora il Treviso e la Tritium che stanno sgomitando per evitare l’ultima piazza che decreta la retrocessione diretta in Seconda Divisione. Entrambe le formazioni hanno lasciato l’intera posta a due compagini coinvolte nella lotta per non retrocedere dal momento che il Treviso ha perso 4-3 a Como mentre la Tritium è stata superata a domicilio dalla Reggiana per 2-1. Veneti e lombardi sono sempre divisi da 4 punti e vedono allontanarsi definitivamente le due avversarie di giornata che a loro volta inseguono Cuneo e Portogruaro che hanno ottenuto un prezioso punto rispettivamente sul campo del San Marino e in casa contro la Feralpisalo. Tra queste 6 formazioni a fine campionato usciranno le 4 che dovranno disputare i playout e quella che sarà direttamente retrocessa. Nel girone B vincono le prime due della classifica, l’Avellino e il Perugia, che continuano ad essere divise da 5 lunghezze con gli irpini che cominciano ad assaporare la promozione diretta in serie B. I campani sono passati per 3-2 sul campo del Gubbio per una vittoria meritata per occasioni e volume di gioco creato. Vantaggio degli ospiti al 20′ con Angiulli con i locali che hanno ribaltato il punteggio prima dell’intervallo grazie ai centri di Guerri e Galabinov. Nella ripresa pronta la reazione dell’Avellino che ha prima pareggiato con Zullo e poi incamerato l’intera posta grazie a Castaldo a pochi minuti dal termine. In terza piazza, a 3 punti dagli umbri, la Nocerina passa nettamente a Viareggio, affermandosi per 3-0, e raggiunge il Latina che perde 1-0 a Benevento e sembra aver smarrito la brillantezza di inizio stagione. In fondo alla classifica è bagarre con 3 formazioni appaiate in ultima posizione con la Carrarese che pareggia in casa contro l’Andria e raggiunge il Sorrento, battuto in casa dal Pisa per 2-1, e il Barletta, superato sul campo della Paganese per 1-0. In quart’ultima piazza, con 12 punti di vantaggio, troviamo lo stesso Andria che apre un gruppo di 5 formazioni racchiuse in soli 4 punti che stanno lottando per evitare gli altri 2 posti che costringeranno alla lotteria dei playout.

SECONDA DIVISIONE – Nel girone A di Seconda Divisione frenata generale delle formazioni al vertice della graduatoria con la Pro Patria che cade per 1-0 sul campo amico al cospetto del Santarcangelo e il Savona che esce sconfitto sul terreno della Giacomense sempre per 1-0. A Busto Arsizio brutta sconfitta dei padroni di casa che non hanno disputato una buona prestazione e sono stati punti da Graziani al 5′ minuto della ripresa che ha approfittato di un errato retropassaggio di Vignati al proprio portiere. I bustocchi rimangono tuttavia soli al comando approfittando come detto della sconfitta del Savona ma vedono avvicinarsi il Bassano, che supera 4-2 il Fano e si porta a 4 punti dalla vetta, e il Renate che espugna Milazzo per 1-0 e continua a tallonare i veneti ad una sola lunghezza di distanza. Il prossimo turno metterà di fronte lo stesso Renate e la Pro Patria in un confronto che potrà dire molto sulla lotta per la promozione diretta. In zona retrocessione già sceso in D il Milazzo è molto critica la posizione del Casale e del Fano con i piemontesi che hanno perso di misura per 1-0 il derby contro l’Alessandria. In zona playout sorridono Giacomense e Santarcangelo per i colpacci contro le prime due della classe che consentono alle due formazioni di prendere un minimo vantaggio sul Rimini e sul Valle d’Aosta anche se la sfida della prossima giornata tra i valdostani e la Giacomense potrà nuovamente rimescolare le carte in tavola. Nel girone B tenta la fuga la Salernitana che batte per 2-1 il Melfi e guadagna 2 punti sul Pontedera bloccato sul terreno amico dall’Aprilia sull1-1. I campani erano passati in svantaggio per una rete di Croce ma hanno saputo reagire ribaltando la situazione con una doppietta di Mounard a cavallo dei due tempi ed hanno così posto una seria ipoteca sulla promozione nella serie superiore. Le lunghezze di vantaggio sui toscani sono ora 5 che possono far sperare in un finale di stagione tranquillo e vincente. In terza piazza si isola il Chieti che vince a l’Aquila e guida un gruppo di 5 formazioni che lotteranno per evitare l’unica piazza che non dà diritto alla disputa dei playoff promozione. In coda continua il calvario di Fondi e Aversa Normanna che subiscono l’ennesima sconfitta, rispettivamente contro l’Arzanese per 5-0 e il Poggibonsi per 1-0, e vedono la loro permanenza in Seconda Divisione garantita solamente dalla matematica. La terza retrocessione e le posizioni dei playout usciranno invece dalla lotta tra 9 formazioni che racchiuse in soli 5 punti che proveranno fino in fondo a garantirsi la permanenza nell’ultima serie professionistica italiana.

Mauro Leone

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