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Roma-Lazio: il Derby finisce in pareggio

Roma-Lazio: il Derby finisce in pareggio
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Entrambe le squadre volevano la vittoria

HernanesROMA, 9 APRILE – Il tanto atteso Derby della Capitale è terminato 1-1. Al gol di Hernanes ha risposto il solito “Gladiatore” giallorosso Francesco Totti su calcio di rigore, dopo che il Profeta laziale ne aveva sbagliato un altro.

A fine gara Aurelio Andreazzoli è soddisfatto a metà: E’ stata una bella emozione affrontare il derby sulla panchina della Roma. Nel corso della gara mi sono spaventato in occasione del rigore di Hernanes, ma in definitiva ho avuto il piacere di vedere la squadra seguire le mie indicazioni. Dispiace per il risultato, avremmo potuto regalare i tre punti ai nostri tifosi”. Il tecnico giallorosso spiega poi alcune sue decisioni: Abbiamo riportato in campo Dodò e Destro, inoltre anche Pjanic è tornato a pieno regime. Il nostro momento non è ideale sotto il profilo fisico, ma i ragazzi sono stati bravi a superare queste difficoltà”. Sulla posizione in classifica della Roma: C’è stato un andamento altalenante, personalmente sono soddisfatto e non posso lamentarmi. La classifica parla chiaro, però non bisogna farsi prendere dall’ansia del ko col Palermo perché nelle ultime sette gare abbiamo ottenuto 14 punti incassando appena sette gol. Pur avendo qualche difficoltà, i ragazzi riescono sempre a fare ciò che gli viene chiesto”. Gli obiettivi della sua squadra al termine della stagione: In queste settimane abbiamo ricostruito il gruppo sotto il profilo umano. I ragazzi si mettono sempre a disposizione; è evidente che inseguendo un grande risultato con una classifica che non permette passi falsi, ogni errore viene amplificato”. Conclusione sulla posizione di Lamela: L’ho fatto giocare molto offensivo, ha fatto il trequartista mentre oggi nelle nostre intenzioni doveva agire da prima punta. Nella parte offensiva può ricoprire qualsiasi ruolo, è disponibile al sacrificio e al lavoro per la squadra; credo che possa avere un futuro da punta, ha le caratteristiche per sostenere il peso dell’attacco”.

In occasione del Derby, non poteva mancare la voce di Francesco Totti, simbolo della Roma. Ecco le sue considerazioni al termine della gara: Purtroppo il primo tempo lo abbiamo buttato via, non siamo riusciti a entrare subito in partita, purtroppo. Loro erano ben messi in campo e ci hanno messo in difficoltà, però nel secondo tempo siamo rientrati con un altro spirito, un’altra mentalità. Penso che dopo il rigore sbagliato da Hernanes sia cambiata la partita”. Sul record della stracittadina: Questo è il record più bello della mia carriera, quello a cui tenevo più di tutti. Ci sono riuscito, però ancora ho la possibilità di superarlo. Oggi speravo più nei tre punti che di segnare, però è andata così, l’importante è che non abbiamo perso”. Per la Roma solo un punto nelle ultime due partite: Lo sprint finale, come ho sempre detto, è l’Europa League. È normale se la Champions era lontana, difficile. Penso che in questo momento dobbiamo cercare di ottenere più risultati possibile e, innanzitutto, cercare di centrare la finale di Coppa Italia”.

Rammarico anche in casa Lazio per questo pareggio, il rigore fallito da Hernanes poteva spianare la strada al poker di vittorie nei derby ai biancocelesti. Le parole di Vladimir Petkovic: E’ stato un bel derby combattuto, forse non era al livello dell’ultimo derby vinto, ma vedo il bicchiere mezzo pieno, siamo sul livello giusto, avevamo l’occasione di chiuderla, abbiamo dato possibilità di tornare in partita, ma andata così. Alla fine abbiamo tenuto in 10, ormai siamo abituati a farlo, non è la prima volta che dobbiamo chiudere le partite senza un elemento. Non sono contento per il pari, mai lo sono, ma sono soddisfatto per come si è comportata la squadra. Nel Primo tempo siamo stati quasi perfetti, non abbiamo lasciato spazio tra le linee, siamo riusciti a bloccare avversario. Nel secondo tempo potevamo ammazzare avversario, non ci siamo riusciti e poi è pesato l’aspetto psicologico. Troppo ravvicinati sono arrivati questi episodi, ma abbiamo tamponato bene”. Il tecnico biancoceleste da un voto alla prestazione di Hernanes: “Ha fatto tutto lui, quindi gli darei 10 in pagella”. Archiviato il Derby, si torna a giocare in Europa League: “Sono certo che non sarà una partita tranquilla, anche senza tifosi, cercheremo di mettere fuoco in campo anche senza il supporto ed il calore della nostra gente”. C’è un po’ di emergenza: “Siamo abituati, due ne mancheranno contro il Fenerbahçe, tre contro la Juventus, devo valutare giorno per giorno con che giocatore posso giocare”. Ad un certo punto Petkovic ha pensato di far entrare Mauri o Ederson: Si, c’ho pensato, ma dopo l’espulsione non ci sono stati più dubbi. La squadra ha giocato poi in maniera eccellente, non serviva cambiare. Quando siamo rimasti in 10 non volevo perdere velocità, con Onazi e Hernanes siamo riusciti ad accompagnare azioni offensive, con Ledesma potevamo avere meno corsa”. Il morale della squadra: Buonissimo, ho già detto questo ai ragazzi, ora dobbiamo solo riposarci e ricaricare batterie per la Coppa”.

In conclusione, il protagonista della gara, nel bene per il gol che ha portato in vantaggio la Lazio, nel male per il rigore sbagliato ed il rigore che ha causato in occasione del pareggio della Roma. Ecco le parole di Hernanes: Il calcio ti dà delle sorprese incredibili, sembrava poter essere una serata indimenticabile. Dopo un bel gol avrei potuto il secondo su rigore, poi è cambiato tutto, è incredibile. Il calcio è incredibile, ti dà delle sorprese, dobbiamo imparare da quello che è accaduto oggi. Il rigore sbagliato? Di solito quando battevo guardavo il portiere, ma siccome ormai non si muovono più, mi alleno a scegliere un lato. Di solito in allenamento non sbagliavo, ma oggi ho perso la misura, dispiace, perchè poteva essere una serata più bella. Il derby? E’ molto sentito, sono qui da quasi tre anni e ho imparato come si giocano queste partite. Totti ha fatto una carriera bellissima e oggi ha potuto battere il record, ho partecipato in una bella maniera a questo bel giorno e bel derby. La convocazione col Brasile? Una cosa meravigliosa, era da tanto che cercavo di avere il mio spazio in Nazionale, stavo facendo bene anche al San Paolo ma mancava questa Nazionale che sembrava non voler arrivare. Sono stato determinato, è stata la mia opportunità, era quello che mancava nella mia carriera, sono contento perchè ho avuto il mio spazio. Restare alla Lazio? Come “profeta” la mia parola è segreta, sto molto bene qui, ma il calcio…”.

Massimiliano di Cesare

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