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Fiorentina – Milan si è giocata anche sugli spalti

Fiorentina – Milan si è giocata anche sugli spalti
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Allegri: ”Nel secondo tempo abbiamo dormito”. Montella: “Grandissima reazione”

Adriano GallianiFIRENZE, 8 APRILE – Il big match della giornata tra Fiorentina e Milan è finito in parità, ma il risultato ha lasciato strascichi polemici perché il protagonista è stato l’arbitro Paolo Tagliavento che, dall’espulsione di Tomovic, ha inanellato una serie infinita di errori. A fine gara ecco le voci dei protagonisti.

Massimiliano Allegri è infastidito soprattutto dalla sua squadra per la rimonta subita: Non esiste di far rientrare così in partita la Fiorentina con un uomo in meno. Quando siamo rimasti in 11 contro 10, abbiamo fatto peggio di prima. Nel secondo tempo abbiamo dormito”. Sulla prestazione dell’arbitro dice: “Ci sono stati tanti episodi, da una parte e dall’altra”. Continua poi il suo resoconto sulla gara: La nostra squadra deve essere rifinita ma noi abbiamo solo un obiettivo in testa per ora: arrivare in Champions. In certi momenti ci manca l’esperienza per gestire la partita. Sul 2-2 era difficile riprendere la partita in mano, abbiamo sonnecchiato nel secondo tempo. Anche quando Ljaijc è entrato in area, dovevamo prenderlo prima. Prendere due rigori in un tempo è quasi un record. L’arbitro ha preso delle decisioni importanti ed ha sbagliato alcune cose, ma dobbiamo accettarle. Io devo pensare alla mia squadra e al fatto che dovevamo gestire meglio. Sono dispiaciuto perché abbiamo lasciato due punti a Firenze. Sui due rigori abbiamo sbagliato qualcosa, potevamo fare di più”. Conclusione sulla squalifica di Mario Balotelli che salterà Milan – Napoli: “Dispiace molto, ma fortunatamente c’è Pazzini che lo rimpiazzerà nel migliore dei modi”.

Euforico Vincenzo Montella, anche se un po’ rammaricato per aver giocato quasi tutta la gara in 10: Stiamo acquisendo la giusta mentalità giorno dopo giorno, c’è stata una grandissima reazione e abbiamo dato una grande dimostrazione di forza”. Anche il tecnico Viola commenta l’operato dell’arbitro: “Sull’espulsione di Tomovic ho scommesso una cena con l’arbitro che non c’era. Due rigori per il Milan? Allora siamo stati fortunati…”. Conclusione sulle condizioni del montenegrino Jovetic: Mi ha chiesto il cambio, ma nei due giorni precedenti alla partita aveva provato e stava bene, almeno sembrava così. Ha fatto il massimo, aspettiamoci uno stop di lieve entità. Noi ci siamo assunti dei rischi, non credo sia un problema, ma talvolta certe scelte devono essere fatte”.

Fiorentina – Milan però si è giocata anche sugli spalti, ed ha fatto registrare un brutto episodio. Ricostruiamo la vicenda: al 40’ del primo tempo l’arbitro Tagliavento espelle Tomovic della Fiorentina. I tifosi della Viola iniziano cosi ad intonare dei cori contro il Milan e l’arbitro, ma alcune persone presenti in Tribuna se la prendono con l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani, lancia dogli monetine ed insultandolo. A questo punto interviene il sindaco Renzi, presente alla Stadio, che cerca di calmare il tifoso e di rasserenare gli animi.

A fine gara arriva il comunicato di scuse della fiorentina, pubblicato sul proprio sito ufficiale, violachannel.tv, a firma del Responsabile della comunicazione Gianfranco Teotino, che recita cosi: “La Fiorentina chiede scusa se qualcuno ha mancato di rispetto al Milan e a Galliani, dirigente che gode della nostra massima stima. Valuteremo le foto e le immagini di quei momenti concitati in tribuna autorità, se qualcuno si è comportato scorrettamente non vi metterà più piede. Certo Galliani non ha contribuito a rasserenare gli animi, ha quasi bisticciato con un bambino. Però, ripeto, chiediamo scusa e faremo in modo che certe cose non accadano più”.

Galliani, da par suo, non ha voluto commentare l’accaduto, limitandosi a dire: “Ho detto che non faccio nessun commento, non diciamo niente che e’ meglio. Problemi alla mia scorta? Si’, si e’ fatta male una persona che e’ stata colpita da una monetina a un occhio”. In serata, poi, è apparso un comunicato ufficiale del club di via Turati sul proprio sito ufficiale, acmilan.com: Sulla vicenda Galliani, le parole di Teotino non corrispondono a verità”.

La Questura di Firenze ha identificato una mezza dozzina di spettatori che si sono resi protagonisti di questa vicenda. Da quanto si apprende, per un paio di loro scatterebbe il Daspo, provvedimento che impedirebbe a questi soggetti di entrare allo Stadio.

Massimiliano di Cesare

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