Vincenzo Galdieri

Buon compleanno, Juventus: 12 mesi da signora e padrona

Buon compleanno, Juventus: 12 mesi da signora e padrona
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Antonio Conte

Antonio Conte, colui che ha cambiato volto alla Juventus

TORINO, 7 APRILE – “Cameriere, champagne. Dobbiamo festeggiare un anno da primi in classifica. Ma giusto un goccino a testa, che fra tre giorni giochiamo la partita più importante della stagione. Vorrei berne due o tre bicchieri, l’evento lo meriterebbe. Ma capisce, ci giochiamo la storia…”. Potrebbe essere questo il discorso fatto da Antonio Conte ad un ipotetico cameriere chiamato a servire Madama in quel di Vinovo, dove dopo la vittoria di ieri per 2-1 sul Pescara si comincia a preparare già in maniera serrata il match dell’anno col titanico Bayern di Heynckes. Buon compleanno, Juventus. Un anno da primi in classifica, niente male. Un anno che sarebbe potuto essere un giorno o poco più, se capitan Del Piero non avesse tolto le castagne dal fuoco nel celeberrimo Juventus-Lazio 2-1 dell’11 aprile 2012. Ma quel tiro è finito in porta, e da quel momento in poi è cominciata ufficialmente un’era. L’era della Juventus 2.0, che torna a vincere il titolo per la prima volta dopo i fasti di Calciopoli. L’era del bel gioco, del calcio totale, del nuovo dominio inconstrastato in Serie A. L’era di Antonio Conte, vero artefice della rinascita bianconera. Un altro, quel bicchierino in più se lo sarebbe pure concesso. Ma lui è troppo ambizioso: sa che il Bayern non perdona nessuno, e nonostante il compleanno della Vecchia Signora non è intenzionato a fare regali.

UN DOMINIO IMPENSABILE – Come detto, ufficialmente la nuova era bianconera è cominciata il 7 aprile 2012, con la presa di coscienza definitiva 4 giorni dopo, al netto della vittoria con la Lazio. Ma ufficiosamente la riscossa era già cominciata in estate, quando Antonio Conte venne designato come nuovo allenatore della Juventus. Da quel momento in poi tutto è cambiato, in positivo. La Vecchia Signora non riusciva a ritrovare se’ stessa, dopo i due settimi posti di fila sembrava si stesse trasformando in una nobile declinante. Il blasone era sempre quello, poi c’era da fare i conti con dei risultati non all’altezza della sua storia. Il Bell’Antonio ha trasformato Madama in una splendida fanciulla, l’ha rimessa a nuovo, l’ha fatta tornare dove le competeva. In testa alla classifica, con lo Scudetto ben in vista sulle maglie. Un dominio impensabile, soltanto una manciata di mesi prima. Conte ha reso facile tutto quello che prima sembrava assolutamente chimerico.

MANO SUL BICCHIERE, TESTA AL BAYERN – Insomma, farsi un goccino celebrativo è più che giusto. Pirlo, Vidal, Vucinic – per citare tre dei più rappresentativi uomini rinascita – ed i loro compagni, hanno tutto il diritto di godersi il momento. Ma che sia un momento. Un brindisi e via, bisogna tornare a lavorare. Perchè il Bayern è alle porte, ed adesso può pensare soltanto alla Champions League. Hanno vinto il campionato ieri, con un mese abbondante d’anticipo e 20 punti sulla seconda. Conoscendo la loro fame di successi, è difficile si siano tuffati in un fiume di birra per festeggiare. La Juventus deve fare altrettanto. E’ vero che un compleanno è pur sempre un compleanno, ma se ha voglia di scartare un bel regalo per se’ e per i tifosi, Madama farebbe meglio a non deconcentrarsi. Altrimenti la festa gliela fanno i tedeschi. 

A cura di Vincenzo Galdieri 

 

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