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Pescara, Bucchi: “Abbiamo una dignità da difendere”

Pescara, Bucchi: “Abbiamo una dignità da difendere”
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Presidente Sebastiani: “A fine anno le valutazioni del caso” Delli Carri:”Vorrei restare”

Pescara, Bucchi: “Abbiamo una dignità da difendere”PESCARA, 6 APRILE – Il Pescara è chiamato, questo pomeriggio, ad una difficile sfida nella corsa verso la salvezza: gli abruzzesi saranno infatti impegnati contro la Juventus allo Juventus Stadium di Torino.

Nella consueta conferenza stampa pre gara, il tecnico del Pescara, Christian Bucchi, dice la sua su questa importante sfida, dando anche alcune anticipazioni sulla formazione: “Noi non è vero che non abbiamo nulla da perdere, siamo ultimi e abbiamo sempre una dignità da difendere. Non siamo in un periodo di forma smagliante ma ho detto ai miei giocatori di dare il massimo. Voglio vedere gente che ha voglia di sacrificarsi perché la Serie A merita di essere giocata sempre al massimo. Mi aspetto una reazione importante dopo la brutta partita di Parma. Anch’io mi sento un privilegiato ad allenare in Serie A, in uno dei campionati più importanti al mondo. È impossibile non avere stimoli quando si gioca contro la Juventus e questo vale anche per i giocatori che vorranno mettersi in mostra. Quindi non esiste che non si abbia voglia di giocare con la Juventus o in Serie A, per questo mi aspetto una prova di carattere. Sappiamo di trovare una squadra forte, che merita la posizione che occupa. Non andremo a Torino aspettando di essere colpiti, dobbiamo essere bravi noi a fare la partita perfetta, fermo restando che la Juve non dovrà fare la partita migliore. La formazione? Non ci sarà il regista, Quintero gioca sulla trequarti. Oggi si è fermato Cosic, ieri Zauri e Bocchetti li abbiamo persi, dobbiamo valutare Zanon”.

In un’altra conferenza stampa, di giovedì, anche il portiere Ivan Pellizzoli ha parlato del match contro la JuventusNella salvezza dobbiamo crederci finché la matematica non ci condannerà. La partita di Parma è stata difficile anche a causa delle condizioni del campo, non lasciava giocare nessuno. Ora dobbiamo andare a Torino per affrontare la Juventus. Sappiamo che sarà difficile, ma ci dobbiamo provare. Dovessimo retrocedere sarebbe un anno fallimentare per tutti, non so il blocco mentale a cosa sia dovuto. Tutti dobbiamo dare qualcosa in più perché quella allo Juventus stadium è una partita che tutti vorrebbero giocare”. L’ex portiere di Roma ed Atalanta dice la sua sui possibili cambiamenti in seno alla società: La chiave per uscire da questo momento difficile deve arrivare dalla società. Si sente che si vuole cambiare direttore sportivo, ma a noi non è mai arrivato nulla. La società deve avere le idee chiare. Servono un direttore sportivo e un direttore generale per poi formare la squadra con un allenatore che venga dall’inizio“.

Intervistato da Tuttojuve.com, il Presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, analizza la gara ed affronta il tema di una possibile rivoluzione estiva: “Saremo in un palcoscenico importante, tutto ciò può fungere solo da stimolo per i ragazzi. Per molti giocare in casa della Juventus rappresenta un’occasione importante per mettersi in mostra; mentre per altri sarà l’unica opportunità di una carriera. Mi aspetto un prova grintosa. E’ ancora presto per fare valutazioni definitive. Le cose non sono andate benissimo e la piazza si aspetta una rivoluzione. Non bisogna, però, buttare tutto all’aria. Qualcosa da salvare c’è, per adesso pensiamo a giocarci questo finale di campionato. Sicuramente De Canio è un allenatore importante che stimiamo“.

Infine, i colleghi di Tuttomercatoweb.com, hanno intervistato il Ds del Pescara Daniele Delli Carri, che il presidente Sebastiani ha già dato per partente, anche se il diretto interessato smentisce: In questo momento non c’è niente di vero. Smentisco categoricamente. Fino a quando la matematica non ci condanna noi dobbiamo sperare nella salvezza. Lavoriamo sempre per sperare che possa cambiare qualcosa”. Sul suo futuro dice: “Al mio futuro non ci penso. Ho ancora un anno di contratto, ma ora c’è da pensare alla salvezza. A fine anno faremo due conti. Le parole del Presidente erano concordate per cercare qualche stimolo esterno, ma l’esperimento non è riuscito. Vorrei proseguire il mio progetto qui”. Molti tifosi danno la responsabilità di questa situazione al Ds di origini foggiane. Ecco cosa risponde Delli Carri: I tifosi devono sempre trovare un capro espiatorio e in questo momento lo stanno trovando in me”. Conclusione su una frase del Presidente Sebastiani, il quale ha detto che i giovani della Primavera devono prendere il posto dei giocatori non motivati: L’ha detto per stimolare i calciatori. In questo momento manca lo spirito combattivo. Non voglio credere al fatto che ci sono giocatori che vogliono dare meno, credo sia un problema psicologico. Manca qualcosa, a volte ci sono scintille che non scattano. Proprio come in questo momento”.

Intanto si susseguono le voci che vorrebbero Gigi De Canio, ex allenatore del Genoa, sulla panchina del Pescara per la prossima stagione. A smentire l’interessamento del Pescara è il diretto interessato De Canio: Pescara? No, non ho parlato con nessuno della formazione. Qualcosa però si sta muovendo: ho avuto contatti con alcuni club di A, B ed esteri. Hanno chiesto la mia disponibilità e io l’ho data. Ora ci saranno alcuni incontri interlocutori e valuteremo il tutto. Staremo a vedere”.

Altra smentita arriva da Pasquale Marino, anche lui accostato alla panchina del Pescara: Io al Pescara? Al momento non c’è nulla di concreto. Non posso parlare di cose che non esistono”.

Massimiliano di Cesare

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