Antonio Scali

Juventus, Conte vuole i tre punti contro il Pescara per chiudere il campionato

Juventus, Conte vuole i tre punti contro il Pescara per chiudere il campionato
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Antonio Conte, tecnico della Juventus

Antonio Conte, tecnico della Juventus

VINOVO, 5 APRILE – Piedi per terra e bava alla bocca. Sfida delicatissima  domani alle 18.00 tra Juventus e  Pescara. Un match che per Conte vale più del ritorno col Bayern. Vale tanto perché lo scudetto è ormai lì a un passo, serve solo l’ultimo decisivo sprint prima di tagliare il traguardo. Un rush finale che non si può fallire quando il lavoro di un anno sta per dare i suoi frutti, quando basta allungare le mani per conservare sul petto il tricolore della vittoria.

CHIUDERE LA PRATICA – Tre punti che potrebbero suonare come il definitivo “de profundis” alla lotta per lo scudetto, ma che la Juventus dovrà sudare almeno per due motivi: se il Pescara è qualitativamente poca cosa, c’è da ipotizzare, nonostante le smentite di rito, che la Juve avrà un po’ la testa alla gara di Champions di mercoledì contro il Bayern Monaco. Motivo numero due il Pescara ha bisogno disperato di punti e, la storia del calcio ci insegna, in partite del genere non di rado Davide batte Golia.

Proprio per questo un avveduto Conte ha detto oggi: “Parlo solo del Pescara. Vincendo domani abbiamo la possibilità di mettere un altro mattone per la riconquista dello scudetto. Sarà una gara fondamentale e contro una squadra ancora in lotta per la salvezza. Sul nostro percorso ci sono sempre le bucce di banana, sta a noi evitarle con la giusta concentrazione. Riuscire a vincere in campionato per due anni di fila sarebbe spettacolare e meraviglioso. Ci sono obiettivi reali e altri irreali. Noi possiamo veramente vincere lo scudetto, fallire sarebbe un peccato.”

Ostacoli dunque spiacevoli e da evitare, per rimanere agganciati alla realtà e non volare troppo in alto. Se l’obbiettivo scudetto è infatti vicino, il tecnico bianconero sembra pessimista sulla qualificazione alle semifinali di Champions:  “Il resto in questo momento è un sogno a bassissima percentuale di realizzazione, la presunzione uccide. Fino a qualche anno fa si piangeva lacrime amare, ci siamo rialzati dopo Calciopoli,  ricostruendo tutto da capo.  I miracoli a volta succedono, come lo scudetto dell’anno scorso. Il resto ci deve far crescere e capire quanta strada c’è ancora da fare.”

L’UNDICI BIANCONERO – Sulla probabile formazione Conte fa trapelare la scelta di schierare Storari tra i pali dopo che Buffon ha avuto un po’ di influenza e soprattutto non ha brillato contro i tedeschi.  Nessuna indicazione invece sull’attacco bianconero che verrà scelto per avvicinarsi a grandi passi a un nuovo scudetto.

Antonio Scali

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