Sebastian Mongelli

Europa League, il Fenerbahçe stende la Lazio con Webo e Kuyt

Europa League, il Fenerbahçe stende la Lazio con Webo e Kuyt
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WeboISTANBUL, 5 APRILE – Ieri sera si è giocata l’andata dei quarti di finale di Europa League tra Fenerbahçe e Lazio. I turchi hanno battuto i biancocelesti grazie alle reti di Webo, su calcio di rigore, e Kuyt. Partita decisa anche da un arbitraggio che sicuramente non è stato dei migliori.

PRIMO TEMPO – Il Fenerbahçe si schiera in campo con un 4-2-3-1 molto offensivo, dato che i terzini turchi sono sempre pronti nelle sovrapposizioni per cercare il cross dal fondo, ma soprattutto con Sow che per la maggior parte della partita ha sempre giocato quasi sulla linea di Webo. Petkovic invece schiera un 4-4-1-1 con Ederson dietro l’unica punta Kozak.

Nella prima frazione i padroni di casa si rendono pericolosi in una sola occasione, quando Sow approfitta di un errato disimpegno di Lulic e con un destro al volo cerca di sorprendere Marchetti, che però riesce a toccare leggermente il pallone così da mandarlo sul palo. La Lazio si fa viva con qualche conclusione della distanza, ma non impensierisce più di tanto l’estremo difensore giallonero. Nei minuti finali il giovane nigeriano Onazi rimedia un cartellino giallo che gli costerà caro pochi minuti dopo.

SECONDO TEMPO – Se il primo tempo non ha regalato tantissime emozioni, il secondo comincia con tutt’altro spirito. Onazi per un fallo inutile a centrocampo si vede sventolare un altro giallo in faccia, che sommato a quello ricevuto nel primo tempo gli fa abbandonare il campo anzitempo, lasciando i suoi compagni di squadra in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo. L’arbitro scozzese si rende protagonista in negativo per altri due cartellini gialli, sventolati come se niente fosse a Marchetti e Ederson: il primo per aver perso tempo nel rinviare il pallone dal fondo, e il secondo per aver richiesto l’ammonizione per l’autore del fallo che lo aveva fermato durante una ripartenza.

Al 77′ Collum, il fattore imponderabile che il presidente della Lazio chiama spesso in causa durante le sue interviste, concede un rigore ai padroni di casa per tocco di mano all’interno della propria area di rigore del terzino rumeno Radu, che però viene scagionato dai replay perché il tocco sembra del tutto involontario, giallo anche per lui. Dal dischetto Webo mette la palla alle spalle di Marchetti e sigla il vantaggio giallonero.

Nei minuti finali di gara Mauri commette un fallo nella propria trequarti e viene ammonito. Dalla punizione scaturisce il secondo gol del Fenerbahçe, Marchetti respinge nell’area piccola il pallone calciato da Erkin su cui si fionda l’olandese Kuyt che sigla il raddoppio. Il match d’andata termina 2-0 a favore del Fenerbahçe.

La Lazio ora è chiamata a fare l’impresa giovedì prossimo in un Olimpico deserto e cercare di ribaltare il doppio svantaggio.

FENERBAHCE-LAZIO 2-0

Fenerbahce (4-2-3-1): Demirel; Gonul, Korkmaz, Yobo, Ziegler; Mehmet Topal (25′ st Erkin), Meireles; Kuyt, Cristian (30′ st Ucan), Sow (41′ st Mehmet Topuz); Webo. A disp.: Gunok, Irtegun, Sahin, Senturk. Allenatore: Kocanam

Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Gonzalez, Cana, Ciani, Radu; Candreva, Onazi, Hernanes (42′ st Mauri), Lulic; Ederson (18′ st Ledesma); Kozak (27′ st Klose). A disp.: Bizzarri, Biava, Ledesma, Crecco, Rozzi. Allenatore: Petkovic

Marcatori: 33′ st rigore di Webo (F), 45′ st Kuyt (F)

Ammoniti: Korkmaz, Meierels (F), Ederson, Marchetti, Radu, Onazi, Mauri (L)

Espulsi:Onazi (L)

Arbitro: Collum (Sco)

a cura di Sebastiano Mongelli

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