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Il calcio è bizzarro e il campionato è riaperto, Rossi: perchè? L’analisi di SportCafè24

Il calcio è bizzarro e il campionato è riaperto, Rossi: perchè? L’analisi di SportCafè24
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L'analisi sul 36esimo turno di Serie A

La follia di Rossi

ROMA, 3 MAGGIO – Dicevamo che nulla era cambiato, almeno nella giornata di Domenica il campionato era rimasto tale e quale, senza colpi di scena, senza nessun sussulto che il calcio è solito regalarci.

Solo 3 giorni più tardi, lo stesso campionato, ci regala una giornata dove le emozioni si sovrappongono l’una sull’altra, avvicinando al gioco del calcio numerosi aggettivi, come bizzarro, assurdo, infingardo, semplicemente fantastico.

Gianluigi Buffon, il portiere più forte del mondo, fa una papera che nemmeno all’oratorio. Il Lecce così pareggia e rimane in vita per la salvezza, la sua Juventus invece si divora il primo match ball scudetto, perchè il Milan batte l’Atalanta, guarda caso con un goal di Muntari.

Scene post partita che vedono un gigante come Buffon chiedere scusa in lacrime ai suoi tifosi. Un Antonio Conte che si trova un inaspettato bastone nelle ruote, della sua infermabile bici bianconera, dal suo Lecce, dove tanti anni fà era un idolo della curva, quando ancora dormiva nel proprio letto di casa e mangiava “la Puccia” di Mamma prima di andare a giocare, per poi diventare un “traditore” quando ha scelto la panchina del Bari dove iniziare la sua grande carriera d’allenatore.

A Firenze “Delirio” Rossi viene esonerato per bullismo, scene mai viste prima. Scazzottata verso il giovane Ljajic, che comunque non ci sentiamo di etichettarlo come vittima, perchè la sua spocchiosa arroganza, con quell’applauso verso il tecnico dopo la sostituzione, avrebbe fatto diventare verde di rabbia anche il dottor Bruce Banner. Pare abbia detto al tecnico “sei più handicappato di tuo figlio” (ricordando che purtroppo Delio Rossi ha un figlio disabile). Ma l’intera situazione non è comunque giustificabile.

A Roma la Lazio fatica ad uscire dall’Olimpico perchè i “suoi” tifosi aspettano, nascosti come dei vigliacchi, il pullman uscire dallo stadio dopo il pareggio “sfuma” champions contro il Siena, lasciandoci ancora una volta schifati da questo sistema calcio in mano ai delinquenti.

La favola del Novara arriva al “the end” finale. Retrocessione matematica senza quindi il vissero tutti felici e contenti. L’Inter di Stramaccioni sgretola a Parma sotto i colpi degli esiliati e poco graditi Biabiany e Jonathan e sotto la fionda di “Davide” Sebastian Giovinco. Così facendo la Champions rischia di annebbiarsi, ma il derby di Domenica contro il Milan, diventa così la gara padrona del campionato. Scudetto ai nemici bianconeri, oppure ai cugini odiati del Milan. Rimane la certezza che in questo antipatico ruolo l’Inter non avrebbe voluto esserci, ma quello che conta, sentimenti calcistici a parte, saranno senz’altro i punti per rincorrere il Napoli e l’Udinese.

Un’altra “X” è stata segnata, un altro granellino di sabbia è caduto dalla clessidra, sempre più vicini alla data finale del 13 Maggio, dove tutto sarà deciso. Ma in questi 180′ non sorprendiamoci più, perchè il gioco del calcio è bizzarro, assurdo, infingardo, semplicemente fantastico.

a cura di Alberto Fumagalli

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