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Armstrong, squalificato come ciclista diventa nuotatore

Armstrong, squalificato come ciclista diventa nuotatore
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ArmstrongAUSTIN TEXAS, 4 APRILE – Armstrong cambia sport passando dal ciclismo al nuoto. E’ questa la parabola di uno degli atleti più discussi degli ultimi anni che cerca di lasciarsi alle spalle la bufera scatenata dalla sua squalifica per doping provando ad avviare una nuova carriera in vasca. Il quarantunenne statunitense, dopo aver tentato con scarsi risultati di dedicarsi al triathlon, si sta allenando per partecipare ai Masters South Central Zone Swimming Championships dell’Università del Texas, gare riservate ad atleti di età compresa tra i 40 e i 44 anni.

DOVE GAREGGERA’ ARMSTRONG – Armstrong parteciperà alle gare previste sulle 500, 1000 e 1650 yard avendo ottenuto il terzo tempo di qualificazione sulla distanza più breve e su quella più lunga e addirittura il secondo sulle 1000 yard. L’organismo che organizza la competizione è l’U.S. Masters Swimming che, tramite il suo portavoce Mark Higgins, ha confermato la partecipazione del 7 volte vincitore del Tour de France specificando come la gare in questione si disputeranno nel prossimo fine settimana. Il Direttore Esecutivo di U.S. Masters Swimming Rob Butcher ha evidenziato come l’ente organizzatore non sia soggetto alle regole imposte dall’agenzia antidoping statunitense Usada e che l’unico scopo che si prefigge è quello di spingere gli adulti a praticare il nuoto. Butcher ha poi aggiunto come la scelta di aprire le competizioni anche agli atleti squalificati per doping sia stata presa in passato dai dirigenti dell’organismo sportivo dopo aver effettuato un’attenta valutazione in merito.

LE REAZIONI DEL MONDO DELLO SPORT – La possibilità concessa ad Armstrong non ha comunque trovato tutti d’accordo dal momento che alcuni dei partecipanti all’evento non hanno gradito la notizia della partecipazione dell’ex ciclista. Uno degli iscritti, Jamie Cleveland, ha anche inoltrato ricorso contro la presenza dell’atleta americano puntando anche sul fatto che l’U.S. Masters Swimming è affiliata alla FINA, la Federazione Internazionale Nuoto. Quest’ultimo ente è infatti sottoposto dal 2007 al regolamento della Wada, l’agenzia mondiale antidoping, che potrebbe quindi porre il veto alla partecipazione del texano alla manifestazione. Ancora qualche ostacolo dunque da superare per Armstrong che poi sarà finalmente in grado di tornare a gareggiare anche se in una disciplina diversa rispetto a quella che l’ha reso famoso negli anni passati.

Mauro Leone

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