Vincenzo Galdieri

Le pagelle di Real Madrid-Galatasaray 3-0: Ronaldo maestoso, Melo maturo

Le pagelle di Real Madrid-Galatasaray 3-0: Ronaldo maestoso, Melo maturo
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REAL MADRID

DIEGO LOPEZ 6,5 – Quando chiamato in causa, risponde bene. Secondo deluxe.

ESSIEN 6,5 – Si applica bene in un ruolo non suo, e mostra una ritrovata verve e condizione fisica. E’ un galactico a tutti gli effetti, adesso.

VARANE 8 – Sembra un voto esagerato, ma vuole essere una sorta di premio ad un giocatore pazzesco, un campionissimo da poco uscito dalla culla – in senso calcistico, s’intende -. Per l’età che è un autentico mostro. Destinato a diventare uno dei primi tre al mondo nel suo ruolo.

RAMOS 6,5 – Impeccabile, non fa registrare particolari squilli in fase offensiva ma dietro va benissimo.

COENTRAO 6 – Un po’ in difficoltà sulle avanzate avversarie. Sottotono.

KHEDIRA 6 – Ordinato e preciso, ma non domina la propria zona di competenza.

OZIL 7 – Assist splendido per Ronaldo e tanta corsa unita alla sua proverbiale qualità. GiocatorissimoDall’82’ MODRIC sv

XABI ALONSO 7,5 – Diplomato in architettura del calcio, anzi sarebbe meglio dire laureato. Disegna traiettorie superlative con le quali libera i compagni, in mezzo si fa valere di spada e di fioretto, di tecnica e di fisico. Giocatore totale.

Cristiano Ronaldo, Real MadridRONALDO 7,5 – Maestoso. Il pallonetto dell’1-0 è un bijou. Poi la solita partita di classe sopraffina e fisico da robot. Può scalzare Messi nella corsa al Pallone d’oro.

DI MARIA 7 – Bene bene bene. Corre tanto e produce tantissimo, spina nel fianco costante per chiunque gli si provi ad opporre. Dall’86’ PEPE sv

BENZEMA 6 – Fa a sportellate, ma di fatto è inconcludente. Dal 65′ HIGUAIN 7 – Pronti via, appena entra segna un gol. Meglio di cosi?

All. MOURINHO 7 – Archivia la pratica Galatasaray all’andata, a meno di cose clamorose. La semifinale è ad un passo.

GALATASARAY 

MUSLERA 6,5 – Para il parabile e si dimostra portiere di caratura internazionale. Il ragazzino timido e paperone dei tempi della Lazio è soltanto un ricordo.

EBOUE’ 6,5 – E’ vero che difensivamente è rivedibile, ma rimane uno dei pochi a creare qualche grattacapo al Real Madrid in fase offensiva.

DANY 6,5 – Annulla Benzema, o quasi. Prospetto davvero interessante.

KAYA 5 – Altro prospetto interessante che però imbrocca una serata no. Dalle sue parti si passa che è una meraviglia.

RIERA 5 – Non è il suo ruolo quello di terzino, e si vede. Non prova nemmeno ad opporsi a Ronaldo e soci. Dall’82’ AMRABAT sv

SNEIJDER 4,5 – Irriconoscibile. E’ vero che non era al top, ma sembra non essersi scrollato di dosso il torpore che lo aveva contraddistinto anche nell’ultimo periodo interista. Deve riprendere a correre, il talento è di prima qualità e non lo si scopre oggi. Dal 46′ ZAN 5 – Dovrebbe tamponare, ci riesce poco.

ALTINTOP 5,5 – Molto bene nel primo tempo, molto meno nel secondo. Da lui ci si aspetta di più. Dal 79′ UMIT sv

INAN 5 – Teoricamente sarebbe il regista della squadra, contro gli spagnoli sembra una comparsa presa last minute.

FELIPE MELO 6,5 – Gioca bene, e con intelligenza. Difende, è dinamico, carismatico ed indovina pure qualche lancio interessante. Non spreca palloni e quando può tira, per dare una svegliata ad una squadra sfilacciata. Leader vero, cresciuto sotto il profilo dell’approccio e trasformato rispetto al periodo della Juventus. Melo maturo, finalmente. E’ ancora in prestito in Turchia, magari Conte per l’anno prossimo ci fa un pensierino.

YILMAZ 4 – Non pervenuto. E’ ambito da mezza Europa, ha la fila perchè se la merita: segna sempre o quasi. Non ieri, però. E non ci prova nemmeno minimamente.

DROGBA 6 – Un leone, che corre e si sbatte, tiene palla e tiene a bada mezza difesa senza aiuti. Nel secondo tempo si scioglie, ma è comprensibile. Se la Juventus ieri sera avesse avuto lui al fianco di Vucinic, avrebbe davvero perso 2-0 all’Allianz Arena?

All. TERIM 5 – Rischia tutto. Galatasaray all’arrembaggio sin dall’inizio, scelta coraggiosa che non paga. Poi si copre quando capisce che rischia l’imbarcata. Al ritorno servirà più di un’impresa, ma di sicuro è un tecnico che azzarda e fa divertire.

A cura di Vincenzo Galdieri 

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