Giovanni Nole

Sampdoria-Inter 0-2: straordinario Palacio. Rivivi la diretta

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icardi_cassano_samp_inter_ansaGENOVA, 3 APRILE – Dopo il rinvio tra mille polemiche per mal tempo a Genova il 17 marzo, si recupera oggi alle 18:30 al Marassi il match tra Sampdoria e Inter, ultimo incontro che completerà la 29esima giornata di campionato. Ai padroni di casa, guidati da Delio Rossi, manca la vittoria da un mese esatto, quando il 3 marzo sconfissero in casa il Parma per 1-0. E’ proprio del Marassi che la Samp fa il suo punto forte: 4 vittorie di fila tra le mura amiche e addirittura due gol soli subiti negli ultimi dieci incontri generali fanno dei blucerchiati un target difficilissimo per i nerazzurri di Andrea Stramaccioni, provenienti dalla cocente sconfitta nel Derby d’Italia di sabato pomeriggio contro la Juventus. I genovesi, sotto l’ala protettiva del mister ex Lazio e Fiorentina, sono diventati una squadra compatta, saggia e vincente, traendosi fuori con le proprie forze da una situazione infernale che, alla fine del girone d’andata, li vedeva in piena zona retrocessione. Grazie all’ottimo momento di forma, ora i blucerchiati possono guardare serenamente alla classifica, praticamente salvi e senza clamorosi obbiettivi da raggiungere vista la posizione, dodicesimi, che li pone proprio a metà della graduatoria di Serie A, fuori da ogni obbiettivo. Ma, sicuramente, con l’obbiettivo salvezza centrato. Senza più nulla da perdere e da guadagnarci, se non una vittoria prestigiosa di fronte al proprio pubblico, la Samp affronta l’Inter serena, senza troppe frenesie: questa, in effetti, potrebbe essere l’arma in più che potrebbe far capitolare l’Inter al Ferraris. Un Inter che continua ad inseguire il sogno chiamato terzo posto, nonostante il fatto che da chi occupa l’attuale terza piazzola – il Milan di Allegri – c’è un margine di dieci punti, e le altre contendenti all’Europa, Fiorentina e Lazio, sono tutte meglio posizionate dei nerazzurri. Vincere è l’unica opzione valida per gli uomini di Stramaccioni per tener vivo il sogno: perdere al Ferraris, a sole 8 giornate al termine, significherebbe abbandonare per sempre la speranza di poter partecipare alla prossima edizione della Champions League, con – oltre all’inevitabile perdita di prestigio derivante dal non giocare il torneo più luccicante e ammirato al Mondo – tutte le perdite economiche successive al fallimento del conseguimento dell’obbiettivo prefissato in Via Turati allo start della stagione. Stranamente, anche per l’Inter, proveniente da due sconfitte consecutive – col Bologna a San Siro e con la già citata Juve – l’ultima vittoria risale al mese scorso, quando, al Massimino, Palacio guidò i compagni di squadra verso una rimonta clamorosa contro il Catania delle sorprese di Maran. Ciò che incoraggia l’Inter è il dato relativo agli scontri diretti con i doriani: solo due vittorie per la Samp nelle ultime 17 gare giocate contro i nerazzurri, la cui ultima risale al 2009, nella stagione del triplete nerazzurro. All’andata, nel giorno di Halloween, la beneamata si impose per 3-2 a San Siro: alla rete iniziale di Munari risposero quelle di Milito (su rigore), Palacio e Guarin. A nulla servì la rete sul finale di Eder.

Per quanto riguarda le formazioni, nella Samp sono da registrare le assenze di Costa ed Eder; dunque, si preannuncia un 3-5-2 con Romero in porta; Gastaldello, Rossini e Palombo, ex della gara e regista arretrato, in difesa; Poli (altro ex nerazzurro), Krsticic e Obiang in mezzo al campo, con Estigarribbia e De Silvestri a correre sulle fasce e Sansone e Icardi, che quest’oggi affronta il suo futuro, a comporre il reparto avanzato. Nell’Inter, si ritorna con la difesa a 4, con Samuel e Nagatomo che non vengono rischiati dall’inizio: di fronte ad Handanovic, dunque, saranno Jonathan, Ranocchia, Juan e Pereira gli uomini che comporranno il pacchetto arretrato nerazzurro; Kovacic viene confermato come regista basso, giocando affiancato da Zanetti (che prende il posto dello squalificato Cambiasso) e Gargano. Davanti a Guarin, un attacco tutto particolare per la sfida di oggi: se per Palacio, visti i lunghi trascorsi nel Genoa, è sempre un derby, per Cassano è un ritorno nella terra che lo ha riconsacrato grande dopo i difficili anni di Madrid, con Fantantonio che, per sua stessa ammissione, deve tutto al club doriano. A lui il compito, affidatogli da Stramaccioni, di ‘tradire il suo passato’, e cercare di regalare all’Inter una vittoria che sarebbe fondamentale per il cammino verso l’europa dei nerazzurri.

LIVE Sampdoria-Inter 0-0 | Premi F5 per aggiornare

1′  – Inizia la partita, calcio di inizio battuto dai blucerchiati.

1′ – Subito occasione per la Samp, sansone colpisce di testa indisturbato ma non da forza.

3′ – Palla gol Inter. Palacio a tu per tu con Romero si fa ipnotizzare.

6′ – Cross di Jonhatan, Romero blocca in uscita.

9′ – Punizione dalla tre quarti per la Samp, Palombo calcia alto sulla traversa.

13′ – Cassano lancia Palacio, l’argentino calcia a lato da posizione defilata.

19′ – Calcio d’angolo per la Sampdoria.

20′ –  Icardi gira bene di testa, Handanovic ancora in angolo.

21′ – Ammonito Poli (Samp) per simulazione (era diffidato).

24′ – Calcia Poli da lontano, palla sul fondo.

29′ – Bella chiusura di Palombo su Guarin al limite dell’area.

31′ – punizione dai 30 metri per l’Inter. Guarin cerca una combinazione con Cassano ma il pallone non filtra.

35′ – Grande conclusione dalla distanza di Krsticic, bella parata di Handanovic in tuffo con la mano di richiamo.

37′ – Brivido nell’area dell’Inter con Jonathan che scivola due volte e regala palla a Icardi che però viene murato.

42′ –  GOL DELL’INTER: 0-1. Bella discesa di Pereira che crossa per Palacio. L’argentino anticipa i difensori e batte Romero di testa.

46′ – Sampdoria-Inter 0-1 alla fine del primo tempo. Partita poco spettacolare, l’Inter ha capitalizzato una delle due palle gol capitate.

SECONDO TEMPO

1′ Squadre di nuovo in campo senza sostituzioni.

4′ Punizione di Palombo, potente ma non precisa.

10′ Filtrante di Cassano per Palacio che calcia di prima ma viene chiuso in corner.

13′ Prima sostituzione per l’Inter. Esce Jonathan entra Silvestre.

14′ Sostituzione Sampdoria: entra Maxi Lopez per Sansone.

18′ Tiro dal limite di Obiang, senza problemi Handanovic.

22′ Sostituzione Inter: entra Kuzmanovic per Cassano.

25′ L’Inter si copre ulteriormente, la partita ha perso intensità.

30′ Ammonito Krsticic (SAM.) per gioco scorretto.

32′ Sostituzione Sampdoria: entra Poulsen per Estigarribia.

35′ Mustafi a terra dopo un contrasto con Palacio.

37′ Punizione dal limite per la Samp.

37′ Calcia Maxi Lopez, tiro debole e centrale.

39′ Maxi Lopez calcia dal limite dell’area, parata facile per Handanovic.

41′ Sostituzione Sampdoria: entra Munari per Krsticic.

43′ Ammonito Kovacic (INT.) per gioco scorretto.

44′ 4 minuti di recupero.

45′ Bella palla di Palacio per Guarin che calcia male a lato.

48′ GOL DELL’INTER: 0-2. Palacio fa tutto da solo. Salta palombo e Obiang e batte Romero di sinistro.

49′ Finisce la partita, Samdoria-Inter 0-2. I nerazzurri si impongono pur giocando male ma avendo in squadra uno straordinario Palacio.

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