Giovanni Nole

Super Pinilla, colpaccio del Cagliari sulla Fiorentina

Super Pinilla, colpaccio del Cagliari sulla Fiorentina
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cagliari-mauricio-pinillaCAGLIARI, 30 MARZO – La Fiorentina per continuare il suo trend positivo di risultati e cercare l’aggancio al Milan al terzo posto; il Cagliari per ben figurare contro una delle squadre più forti d’Italia e per uscire definitivamente dalla lotta salvezza. Questi i temi principali del match tra i sardi e i toscani dell’Is Arenas, ancora una volta chiuso ai tifosi. I viola di Montella, in attesa di sapere cosa farà il Milan a Verona contro il Chievo alle 18, scende in campo alle 15 in contemporanea con Inter e Lazio, sperando di poter approfittare di un passo falso di entrambe le contendenti al terzo posto, che se la vedranno rispettivamente nel derby d’Italia contro la Juve e all’Olimpico contro il Catania. Per i toscani solito 3-5-2, con l’unica novità relativa all’assenza di Borja Valero, squalificato; al suo posto, c’è Migliaccio. Per il resto tutto confermato con Viviano in porta; Gonzalo, Savic e Roncaglia a comporre la linea difensiva; Aquilani, Pizarro e il già citato Migliaccio a centrocampo, con Pasqual e Cuadrado larghi e Jovetic e Ljajic di punta. Nel Cagliari, invece, la novità è rappresentata dalla presenza di Pinilla, e non Ibarbo, in attacco al fianco di Sau e Cossu; centrocampo a tre con Nainggolan, Conti ed Ekdal, mentre a proteggere la porta di Agazzi in difesa giocheranno Pisano, Rossettini, Astori e Murru.

LA PARTITA – Sono i padroni di casa a partire fortissimo: dopo pochi minuti i cagliaritani vanno già vicini alla rete del vantaggio su calcio d’angolo battuto da Cossu e colpo di testa di Pinilla, con Sau che da pochissimi passi non riesce a ribadire in porta e con la palla che termina fuori di pochissimo. Per il gol però bisognerà aspettare solo 11 minuti: ancora su calcio d’angolo, ancora Pinilla che, in mischia, gira col destro e sigla la rete del vantaggio. Solo a questo punto si sveglia la Fiorentina: prima Roncaglia va ad un passo dalla rete del pareggio su girata di testa che sfiora il palo da calcio di punizione di Ljajic; è poi Migliaccio, sempre di testa, ad andare vicinissimo al gol, ma il pallone finisce di poco alto. Alla mezz’ora, cambio forzato per i viola, che perdono il loro uomo migliore: Jovetic, con problemi muscolari, esce per far posto a Larrondo. La Fiorentina ora attacca, ma il Cagliari non si arrende ed è pericolosissimo quando riparte: al 38esimo, dopo tre calci d’angolo consecutivi per i viola, i cagliaritani ripartono in contropiede, arrivano dentro l’area avversaria con Sau che viene sgambettato irregolarmente da Cuadrado, completamente fuori partita sino ad ora: rigore nettissimo che andrà a battere Pinilla, il quale non fallisce e realizza la doppietta personale, per il 2-0 del Cagliari. Sul finale prova a riaprire la partita la Fiorentina con una conclusione di Ljajic, sul quale si butta sicuro Agazzi; senza altri sussulti finisce il primo tempo, che ci racconta di un Cagliari attento in difesa bravo a gestire le ripartenze e di una Fiorentina sì offensiva, ma piuttosto confusionaria.

La ripresa inizia con un doppio cambio: nella Fiorentina fuori Ljajic dentro Toni, nel Cagliari entra Dessena per Ekdal. La viola si riversa ovviamente in avanti, ma è il Cagliari nelle ripartenze ad essere più incisivo e pericoloso: all’ora di gioco è Viviano a tenere ancora viva la partita salvando sul diagonale di Sau, mentre dieci minuti più tardi è ancora il portierone ex Palermo a salvare la porta uscendo coi tempi giusti su Ibarbo, appena entrato al posto del fin ora decisivo Pinilla, evitando il tap in porta dell’attaccante colombiano. Ma la Fiorentina non ci sta, e alla mezz’ora della ripresa la riapre con Cuadrado, che colpisce bene dentro l’area il pallone messo dentro da rimessa laterale e che aveva scavalcato Astori. Fiorentina ora alla ricerca del gol del pareggio quanto manca un quarto d’ora al fischio finale. Protagonista Agazzi prima al 76esimo, uscendo coi tempi giusti su punizione a rientrare di Pasqual, poi all’80esimo provando l’uscita ancora una volta su calcio piazzato dell’esterno viola, con Mati Fernandez, entrato da poco al posto di Migliaccio, che prova a colpire in porta sorprendendo il portiere fuori dai pali, ma sparando alto sopra la traversa. All’83esimo è invece il Cagliari a sfiorare per l’ennesima volta il terzo gol con Cabrera, entrato al posto di capitan Conti, il cui sinistro viene alzato sopra la traversa da Viviano. Sul finale, l’ultimo assalto dei viola, che trovano due enormi occasioni da gol in pieno recupero: al 91esimo colpo di testa di Toni, mentre nell’ultimissimo disponibile è un vero e proprio miracolo, quello che compie un super Agazzi su un altro colpo di testa, questa volta di Larrondo. Non c’è più tempo: finisce dunque 2-1 per il Cagliari, che trovano, grazie alla doppietta di Pinilla, una vittoria meritata, e che poteva essere addirittura più larga, se non fosse stato per gli interventi prodigiosi di Viviano. Fiorentina che sente tantissimo le assenze di Borja e, in parte, di Jovetic, ma che ha trovato in Agazzi un vero e proprio muro insuperabile. Fiorentina che, dunque, non approfitta dei passi falsi di Inter e Roma, e vede arrivare alle proprie spalle la Lazio, vincitrice col Catania, ad un solo punto di distacco.

TABELLINO – CAGLIARI-FIORENTINA 2-1
Cagliari (4-3-1-2)
: Agazzi ; PisanO, Rossettini, Astori, Murru; Ekdal (1′ st Dessena), Conti (28′ st Cabrera), Nainggolan; Cossu; Pinilla (22′ st Ibarbo), Sau. A disp.: Avramov, Perico, Casarini, Avelar, Thiago Ribeiro. All.: Lopez-Pulga
Fiorentina (4-3-3): Viviano; Rodriguez, Roncaglia, Savic, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Migliaccio (16′ st Mati Fernandez); Cuadrado, Jovetic (31′ Larrondo), Ljajic (1′ st Toni). A disp.: Neto, Lupatelli, Tomovic, Compper, Sissoko, Romulo, Wolski, Llama, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella.
Arbitro: Orsato
Marcatori: 11′ e rig. 39′ Pinilla (C), 28′ st Cuadrado (F)
Ammoniti: Rodriguez, Cuadrado (F), Pisano, Cossu (C)
Espulsi: –

Giovanni Nolè

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