Enrico Steidler

Premier League, 31.ma giornata: trasferte thrilling per Chelsea e Tottenham

Premier League, 31.ma giornata: trasferte thrilling per Chelsea e Tottenham
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Red Devils a Sunderland per il titolo, (pen)ultima spiaggia per Reading e QPR

Premier League, 31.ma giornata: trasferte thrilling per Chelsea e Tottenham

LONDRA, 29 MARZO – Si dice spesso che il massimo campionato inglese è il torneo più affascinante del Vecchio Continente, e in effetti – al di là del livello tecnico, che indubbiamente è altissimo – la bellezza degli stadi, il calore del pubblico (che occupa ogni posto disponibile sugli spalti e incoraggia a gran voce la propria squadra anche se è sotto di tre gol) e l’atmosfera stessa che si ricrea e respira intorno al terreno di gioco (meravigliosamente praticabile anche quando diluvia) sono sicuramente motivo di grande orgoglio per gli isolani e di ancor più grande invidia per tutti gli altri.

Ed è per questo che la Premier League mantiene intatto il suo inconfondibile appeal anche quando in programma c’è una giornata come la 31esima, in cui si fatica a trovare un vero e proprio big-match e si avverte non poco la mancanza del pathos con la “p” maiuscola, quello legato alla lotta per il titolo (ormai de facto assegnato al Manchester United). A ben vedere, infatti, spettacolo e tensione emotiva sono garantiti – almeno sulla carta – ovunque, a partire dalla gara che vede la capolista far visita al Sunderland: i Black cats sono in caduta libera (solo 2 punti nelle ultime 6 partite) e a un passo dal baratro, mentre la squadra di Ferguson – ora che la meta è quasi raggiunta – è come uno squalo che sente l’odore del sangue. Ma la “strage di felini” è probabile, non sicura: in Inghilterra, più che altrove, la sorpresa è sempre dietro l’angolo, e in questo momento c’è qualcuno che sta affilando gli artigli pregustando la zampata vincente.

SUL FILO DEL RASOIO – Se si esclude la vetta, dimora esclusiva dei Devils anche nel caso di inattesi scivoloni, il resto della classifica è soggetto a continue variazioni e l’incertezza regna ovunque sovrana, sia in alta quota (dove neppure il City, impegnato in casa contro il pericolante ma combattivo Newcastle, può permettersi distrazioni) che nei bassifondi, dove nessuno ha già gettato la spugna e la lotta si fa sempre più incandescente. I destini di chi sogna in grande e di chi si dibatte per sopravvivere si incrociano, oltre che all’Etihad Stadium, a Southampton e a Londra, sponda Gunners. Al St. Mary’s Stadium gli uomini guidati da Mauricio Pochettino (“Nel complesso sono molto soddisfatto delle prestazioni dei miei giocatori e per il modo con cui hanno lavorato” ha dichiarato in conferenza stampa il tecnico argentino) affrontano il Chelsea terzo in classifica con la malcelata (e fondata) speranza di assicurare anche ai Blues il trattamento riservato a City e Liverpool (presi entrambi a mazzate), mentre all’Emirates l’Arsenal ospita il fanalino di coda Reading e ha quindi un’ottima chance per avvicinarsi ulteriormente alla zona Champions (“ma noi sappiamo perfettamente” – avverte Nigel Adkins, allenatore dei Royals“che possiamo andare in gol contro l’Arsenal”).

Ugualmente battagliero lo spirito con cui scenderanno in campo il Wigan (che è abituato a raggiungere la salvezza in extremis e attende la visita di un Norwich tutt’altro che invincibile lontano da Carrow Road) l’Aston Villa (opposto in casa all’ineffabile Liverpool di Brendan Rodgers) e il QPR, che nel posticipo del Monday night si giocherà le sue (pen)ultime carte al Craven Cottage di Fulham. Ben altri gli obiettivi del Tottenham, atteso dall’insidiosa trasferta sul campo dello Swansea (ma Laudrup, tecnico dei gallesi, fa pretattica: “quella degli Spurs è la squadra che mi ha colpito di più quest’anno”) e dell’Everton, che al Goodison Park cercherà di rilanciarsi perentoriamente verso l’Europa che conta: di mezzo c’è lo Stoke City, e i tre punti non sono una chimera. Chiude il programma della 31esima giornata la delicata (per i padroni di casa) sfida fra West Ham e WBA: gli Hammers sono con l’acqua alla gola ma gli ospiti non sembrano intenzionati a fare sconti: “il nostro obiettivo è di far meglio rispetto alle ultime due stagioni” ha dichiarato Steve Clarke, tecnico degli Albions. Battaglia assicurata, quindi, anche all’Upton Park.

PREMIER LEAGUE, 31a GIORNATA

Sabato 30 marzo ore 16

Sunderland-Manchester United (ore 13.45)
Wigan-Norwich
West Ham-West Bromwich
Swansea-Tottenham
Manchester City-Newcastle
Arsenal-Reading
Southampton-Chelsea
Everton-Stoke City (ore 18.30)

Domenica 31 marzo ore 14.30

Aston Villa-Liverpool

Lunedì 1 aprile ore 21

Fulham-QPR

CLASSIFICA

Manchester United 74, Manchester City 59, Chelsea 55, Tottenham 54, Arsenal 50, Everton 48, Liverpool 45, West Bromwich 44, Swansea 40, Fulham 36, Stoke City 34, Norwich 34, Newcastle 33, West Ham 33, Sunderland 31, Southampton 31, Aston Villa 30, Wigan 27, Reading 23, QPR 23.

Arsenal, Chelsea, Everton, Fulham, Manchester City, Manchester United, West Ham e Wigan una partita in meno.

Enrico Steidler

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