Massimiliano Riverso

Calciomercato: flirt Mourinho-Moratti. Il Bayern piomba su Vidal | Tg 28 Marzo

Calciomercato: flirt Mourinho-Moratti. Il Bayern piomba su Vidal | Tg 28 Marzo
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Inter, Moratti-Mourinho: contatto! Ritorno possibile o affare impossibile?

Una telefonata , un’altra frase di José (“Nerazzurri nel cuore”), la caccia a un socio forte. Massimo Moratti potrebbe cedere parte delle quote (certamente minoritarie) del club nerazzurro: restando capo supremo, ma con una spalla forte in più. Un ingresso di nuove forze sarebbe uno dei motivi per i quali il tifoso interista potrebbe sperare di rivedere Mourinho ad Appiano Gentiale, che nel 2012 ha guadagnato 14 milioni di euro totali. I tifosi del Biscione sognano un ritorno del mago di Setùbal. La striscia vincente del portoghese è ancora nelle menti degli interisti che ricordano il verde prato del Santiago Bernabeu, stadio che a quanto pare non gradisce più la teatralità dello Special One. Ed a Milano c’è un popolo intero pronto a riabbracciarlo.

Juventus: Vidal assediato, Bayern e Real in pole position

La Juventus è avvisata, partendo da ora e fino alla chiusura del mercato estivo dovrà resistere agli attacchi portati dalle big europee per Arturo Vidal. In questi giorni è previsto un incontro tra i vertici bianconeri (Marotta e Paratici) con il procuratore del centrocampista cileno Fernando Felicevich per parlare sia della disponibilità della Juventus a cedere Vidal che del suo altro assistito Alexis Sanchez, in procinto di lasciare il Barcellona per far ritorno in Italia.
Il nazionale cileno, autore di una stagione straripante, è ambito dal Bayern di Monaco di Pep Guardiola che sarebbe pronto a fare follie per portarlo in Baviera e voci interne alla società tedesca parlano di un Rummenigge pronto ad offrire una cifra vicina a quella richiesta dall’entourage bianconero.
Il big match di Champions tra le due squadre sarà l’occasione per parlare del cileno.

Totti, leggenda del Calcio

La leggenda di Francesco Totti prosegue e domani il capitano giallorosso toccherà un altro traguardo importante: 20 di serie A e tutti con la stessa maglia, quella della Roma. Era il 28 marzo 1993 quando a soli 16 anni e mezzo esordì nel massimo campionato giocando 3 minuti a Brescia (in Brescia-Roma 0-2). Un premio concessogli da Vujadin Boskov per aver trascinato la Roma Primavera alla conquista dello scudetto il giorno precedente: entrò al posto di Ruggiero Rizzitelli.
La sua carriera e la scelta di rimanere fedele ai colori giallorossi anche nei momenti più difficili non gli ha permesso di vincere molti trofei, ma ha fatto di lui una leggenda del calcio italiano.A 36 anni è il secondo goleador di sempre nella storia del campionato italiano con 226 reti in venti anni di carriera. Ieri gli auguri a Totti per i 20 anni di serie A da parte del ct della Nazionale, Cesare Prandelli: “Merita le prime pagine dei giornali, ci auguriamo di vederlo così fresco per tanto tempo”.mi facessi il cucchiaio e poi ti ho parato un rigore: alla fine mi dispiaceva fossi proprio tu. Noi due siamo una generazione fortunata: è vero che dopo i 30 anni ogni stagione ne vale sette, però tuo sembri tornare indietro nel tempo invece di invecchiare. Hai scritto la storia del calcio, col presente e col futuro prossimo: un giocatore che non si può discutere. E per me sarai sempre un azzurro. Ti abbraccio, il tuo amico Gigi”.

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