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Malta – Italia, Prandelli: “Era importante vincere”

Malta – Italia, Prandelli: “Era importante vincere”
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Morgan De Sanctis lascia la Nazionale: “Lascio spazio al nuovo che avanza”

Morgan De Sanctis saluta l'Italia di Prandelli

Ultima presenza in Nazionale per De Sanctis

LA VALLETTA, 27 MARZO – L’Italia di Cesare Prandelli vince soffrendo, ma tenendo sempre il pallino del gioco, la gara valida per la Qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014, contro Malta. Gli Azzurri vanno in vantaggio con Balotelli, che realizza un rigore guadagnato da El Shaarawy, i maltesi hanno la possibilità di pareggiare con un altro rigore provocato da Buffon per atterramento di Mifsud, che lo stesso portiere juventino è bravo a neutralizzare, e poco dopo ancora Mifsud colpisce la traversa dalla distanza. A chiudere i giochi ci pensa ancora Balotelli dopo un bell’assist di De Sciglio.

LE PAROLE DEL CT  Il Ct azzurro Prandelli è soddisfatto della prestazione: L’importante era vincere. Sapevamo di non trovare spazi, magari siamo stati un po’ lenti nella costruzione, ma comunque abbiamo tenuto il possesso palla per tutta la gara. C’è mancata intensità in fase conclusiva, difensori e centrocampisti erano troppo lontani. Se trovi una squadra che si chiude e abbassi i ritmi, finisci che soffri così: dobbiamo imparare a essere più bravi, ad aprire squadre che si chiudono, ne troveremo altre. La classifica è buona, l’ho vista: ma dobbiamo continuare a stare attenti. Basta una partita sbagliata a rimettere tutto in gioco. Spero di arrivare a giugno con tutti i giocatori a posto, e non troppa stanchezza per il finale di stagione. Ci si mette poco a rovinare tutto con una partita: voglio ottenere la qualificazione più in fretta possibile, e poi faremo belle cose”. Cesare Prandelli fa i complimenti a Mario Balotelli, ma ci tiene a precisare una cosa: Si deve abituare alle provocazioni ed essere bravo a mantenere l’equilibrio, come ha fatto. Non siamo Mario-dipendenti: stasera è stato bravissimo, per l’atteggiamento in campo e la serenità. E’ quello che mi aspettavo. Lui sa che deve andare oltre, cerca sempre qualcosa in più”.

Per lui è stata la presenza numero 126, ed ha “deciso” di festeggiarla parando un rigore molto importante in quel momento: stiamo parlando di Gigi Buffon, che ha commentato cosi la gara: Oggi c’erano condizioni un po’ difficili, tirava vento, il campo era umido. E se affronti certe partite, non di cartello, non al massimo della concentrazione, possono arrivare delle difficoltà. Per questo concediamo il brivido ai telespettatori e a noi stessi”. Sui due blocchi in Nazionale, quelli di Juventus e Milan, Buffon risponde cosi: “In questo momento è una scelta obbligata, giusta e logica”.

Infine, le ultime dichiarazioni sono di Riccardo Montolivo, centrocampista rossonero, che analizza la gara ed elogia il compagno di squadra Balotelli: Abbiamo fatto fatica, per fortuna che c’è Balotelli, lui è un vero fenomeno, ci ha risolto la partita. E’ arrivato ad avere piena consapevolezza dei suoi mezzi e riesce anche a controllarsi di più, anche se a certi trattamenti dovrà abituarsi. Ha avuto un impatto pazzesco sul Milan e spero che non si fermi. Anche in nazionale è una grande prima punta, un punto di riferimento. Inoltre gioca a tutto campo, dal punto di vista del sacrificio e del gioco di squadra è eccezionale, l’abbiamo visto oggi e anche con il Brasile”.

Oltre ad essere stato un passo avanti verso la qualificazione Mondiale, il match tra Malta ed Italia è stata anche l’ultima partita di Morgan De Sanctis, numero uno del Napoli, che lascia la Nazionale avendo collezionato 6 presenze. Decisione comunicata nel giorno del suo 36esimo compleanno, prima al tecnico Prandelli e poi ai compagni di squadra nella riunione tecnica prima del match. Ecco la parole del portiere abruzzese: Ho deciso di lasciar spazio al nuovo che avanza per dare la priorità ad altro. Ho parlato con il mister e con i ragazzi in questi giorni ed ho preso questa decisione. Ho fatto le giuste riflessioni e ho deciso di lasciar spazio al nuovo che avanza per potermi godere altre cose e dare la priorità ad altro. Questa scelta non è stata facile perché lascio un grande gruppo pieno di valori tecnici ed umani. Darò tutte le mie energie per il Napoli. La speranza è che in Brasile si riesca a vincere superando l’ultimo ostacolo come non siamo riusciti a fare nell’ultimo Europeo. Comunque lascio la Nazionale in buone mani: Marchetti, Sirigu e Viviano sono un gruppo di portieri fortissimo”.

Massimiliano di Cesare

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