Walter Molino

Le Pagelle di Francia-Spagna 0-1: La Roja torna in testa al girone

Le Pagelle di Francia-Spagna 0-1: La Roja torna in testa al girone
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page
Pedro, match winner della serata

Pedro, match winner della serata

SAINT-DENIS, 26 MARZO – La Spagna ha espugnato lo Stade de France di Saint Denis per 0-1 nella partita valida per il gruppo I delle Qualificazioni Europee al Mondiale di Calcio 2014 che si disputerà in Brasile. La Francia arrivava a questa sfida da capolista, ma gli uomini di Del Bosque, non hanno voluto correre il rischio di giocare gli spareggi per dover ripartecipare alla massima competizione per Nazionali. Con questa vittoria, la Spagna si è infatti riportata al primo posto del girone a 11 punti contro i 10 della Francia. Tutto è ancora possibile a tre partite dalla fine, ma la squadra più indiziata a dover giocare gli spareggi sembra proprio quella transalpina. Il match winner dell’incontro è stato Pedro grazie al suo goal arrivato al minuto 58 . 

FRANCIA

LLORIS 6 – Praticamente mai impegnato. Nel primo tempo la Spagna attua uno sterile possesso palla. Nella seconda frazione invece arriva il vantaggio spagnolo, su cui il portiere non ha però colpe.

JALLET 5 – L’errore fondamentale sul goal è suo. Si lascia scappare Nacho Monreal sulla fascia troppo facilmente. In attacco non è quasi mai pericoloso, e più volte si annoverano suoi cross sballati.

KOSCIELNY 5.5 – La Spagna attacca sempre in blocco, cercando ossessivamente il passaggio in profondità dopo il possesso palla. Per cui non si ritrova a fronteggiare molti duelli individuali.

VARANE 6 – Il giovane difensore del Real Madrid si dimostra di livello togliendo il posto a Sakho. Deschamps dovrà ben pensare chi schierare titolare. Ma senz’altro Varane continua a dimostrare maturità.

EVRA 5.5 – Tutto sommato insufficiente la prova di Evra. Nel primo tempo con un pericolissimo mancato stop rischia di far andare sotto la sua squadra. Neanche in attacco arriva l’apporto sperato.

CABAYE 6 – Non eccellente in fase di costruzione, riesce giusto a farsi vedere qualche volta lanciando la manovra offensiva. E’ sicuramente mancato qualcosa dal suo versante.

POGBA 5.5 – E’ la media tra il 7 complessivo della partita, e il 4 in merito all’espulsione. Il centrocampista della Juventus, fornisce un’ottima prestazione per la sua nazionale. Si dimostra sicuro nei contrasti, e riesce anche ad impostare il gioco, quelle poche volte che la Francia ne ha il pallino. Ma L’espulsione per due cartellini gialli rimediata in meno di un minuto macchia la sua prestazione, dimostrando una certa immaturità. Uscendo applaude addirittura l’applauso al direttore di gara Kassai.

MATUIDI 5.5 – Parte bene, poi si oscura un po’. Con Pogba forma sicuramente una bella coppia. Non è di certo facile per la linea mediana francese proporsi in avanti, viste le propensioni di Ribery e Valbuena di arretrarsi.

VALBUENA 6.5 – La sua tecnica è davvero notevole. La maggior parte delle occasioni da goal Francesi arrivano o dai suoi lanci o dalle giocate del compagno di reparto Ribery.

RIBERY 6 – La Spagna ha costruito una gabbia notevole per fermare l’ala del Bayern Monaco. Ma Frank Ribery riesce a cavarsela in diverse occasioni con giocate sopraffine. In particolare nel primo tempo aggira Piqué portandosi avanti il pallone con la testa, ma Valdés gli dice di no. Dovrebbe solo essere più incisivo.

BENZEMA 4 – Gli capitano pochi palloni lì davanti, ma senz’altro l’attaccante del Real Madrid delude molto. Non riesce mai a ritagliarsi gli spazi giusti. E con Ribery a fianco questa è senz’altro una colpa. Esce all’82°, anche troppo tardi, non permettendo a Moussa Sissoko (s.v.) si entrare in partita. Non c’è tutta quest’abbondanza in attacco come prima punta della Francia. Ma l’ex Lione dovrà impegnarsi per non farsi soffiare il posto da Gomis.

DESCHAMPS 5 – Soffre molto la ragnatela di passaggi spagnola, sebbene non vengano concesse alla selezione di Del Bosque tantissime occasioni. Benzema stasera poteva essere sostituito prima, ma in panchina non c’erano alternative. Ha sicuramente fallito l’occasione del +5 che gli avrebbe assicurato la qualificazione al mondiale senza passare dagli spareggi.

SPAGNA

VALDÉS 6,5 – Due grandi salvataggi lasciano inviolata la porta difesa dagli spagnoli: prima con una grande uscita sulla palla annulla l’enorme occasione capitata sui piedi di Ribery, poi sul finale salva in maniera provvidenziale su conclusione di Evra. Per il resto, comunque, poco deve fare.

ARBELOA 5,5 – Non rinuncia a spingere sulla fascia, ma sbaglia tanto, troppo. quando si tratta di dover far qualcosa col suo piede preferito, non risultando mai davvero pericoloso.

PIQUÉ E RAMOS 6,5 – Invalicabili i due difensori centrali della nazionale spagnola, che concedono poco e nulla ai transalpini. Due veri e propri pilastri: mai in ritardo negli interventi sugli attaccanti francesi.

MONREAL 6,5 – Una vera e propria spina nel fianco dei francesi, il terzino ex-Malaga, che sulla sinistra spinge e si inserisce come un forsennato: nel primo tempo procura un enorme palla gol a Xavi inserendosi coi tempi giusti su delizia di Iniesta, poi triangola alla grande con Pedro nell’azione del gol del vantaggio delle furie rosse.

XAVI 6+ – Sfiora il gol due volte nel primo tempo: prima sparando alto di piattone, indisturbato, a pochissimi metri dalla porta; poi, calciando di poco a lato su assist al bacio di Xabi Alonso. Cresce di ritmo nel secondo tempo, dopo un primo tempo di possesso palla abbastanza sterile.

XABI ALONSO 6+ – Stesso discorso fatto per Xavi: prende le redini del centrocampo spagnolo e lo fa giocare in maniera abbastanza apatica. Basti pensare che, ad un certo punto del primo tempo, dalle sue parti son partiti lanci lunghi a cercar la punta in profondità giocati in maniera abbastanza imprecisa e casuale, vista la difficoltà da parte delle furie rosse di creare una vera e propria azione offensiva pericolosa.

BUSQUETS 6 – Fa il suo solito lavoro di supervisore del centrocampo, pressando e appoggiando l’azione manovrata dei compagni.

INIESTA 7 – La solita classe, la solita genialità del trequartista catalano. Quando la Spagna è in difficoltà, basta affidarsi a lui per rivedere la luce: solito protagonista di grandi giocate e di spettacolari tocchi per i compagni, sfiorando anche il gol dopo dieci minuti dall’avvio della ripresa sfruttando anche le sue buonissime capacità di inserimento. (al suo posto FABREGAS SV)

VILLA 5– – Non azzecca un movimento, non tocca una palla: in pratica non fa nulla. (al suo posto NAVAS 6,5 – Molto più vivace dell’uomo che ha sostituito, sulla destra è un pericolo costante.)

PEDRO 7 – Ha il merito di risultare sempre e comunque pericoloso, giocando anche così così, per via della sua grande velocità e dei suoi tempi di inserimento. Nel primo tempo si procura un quasi rigore, non assegnato dall’arbitro per contatto – considerato regolare – col portiere Lloris, mentre nel secondo tempo crea da sé l’azione della rete spagnola allargando alla grande il gioco per l’inserimento di Monreal, ributtandosi dentro l’area in attesa del cross del terzino e buttandola dentro con un tap-in a pochi passi dalla porta. E’ l’uomo decisivo. (al suo posto MATA SV)

DEL BOSQUE 6,5 – La sua Spagna non gioca in maniera così limpida e vivace come siamo abituati a vederla da anni oramai, ma il risultato gli sorride comunque. Primo posto nel girone riacciuffato: missione compiuta.

Walter Molino e Giovanni Nolè

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *