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Lega Pro, il punto sui campionati di Prima e Seconda Divisione

Lega Pro, il punto sui campionati di Prima e Seconda Divisione
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FabinhoROMA, 26 MARZO – I campionati di Prima e Seconda Divisione della Lega Pro si avviano verso la conclusione e in tutti i gironi prevale l’incertezza con la lotta per la promozione e quella per la retrocessione più vive che mai. Vediamo nel dettaglio le emozioni dell’ultimo turno di campionato che ha preceduto la sosta per le vacanze pasquali dopo le quali ci sarà la volata finale.

PRIMA DIVISIONE – Tutto invariato al vertice della classifica del girone A di Prima Divisione con il Trapani e il Lecce che sfruttano il fattore campo superando rispettivamente il Como e il Pavia entrambe con il punteggio di 1-0. Molto più sofferto il successo dei siciliani che è giunto nel recupero della ripresa grazie ad un rigore trasformato da Basso mentre i pugliesi hanno approfittato di una rete di Giacomazzi a metà del primo tempo per incamerare i 3 punti che consentono di rimanere in scia agli uomini di Boscaglia. Le due formazioni sono sempre divise da un solo punto ma sono riuscite a fare il vuoto alle loro spalle dal momento che il Sudtirol è stato fermato dal Ferlapisalo che lo ha sconfitto per 3-1 e adesso si trova a 6 punti di ritardo dalla seconda piazza. In fondo alla graduatoria è sempre più ultimo il Treviso, sconfitto a domicilio dal Carpi per 2-1, mentre la Tritium torna dalla trasferta di Bergamo contro l’Albinoleffe con un punto che consente di ridurre a 5 le lunghezze di distacco dalla Reggiana che è stata sconfitta sul proprio campo dal San Marino per 3-1. Nel girone B era in programma lo scontro al vertice tra Avellino e Nocerina che ha lanciato verso la serie B gli irpini grazie alla vittoria per 1-0 conquistata con una rete di Biancolino dopo 10 minuti nella seconda frazione di gioco. Vittoria meritata quella degli uomini di Rastelli che adesso vantano 5 punti di vantaggio sul Perugia, corsaro a Catanzaro con il punteggio di 4-2, 6 sul Latina, fermato in casa dal Prato sul pareggio, e 8 sulla stessa Nocerina. Un quadro più preciso della situazione della lotta per la promozione si avrà dopo il recupero della gara tra Paganese e Latina che verrà disputata domani e che potrebbe proiettare i laziali al secondo posto solitario a sole 3 lunghezze dalla capolista. Molto fermento anche in coda dove risale la Carrarese che ha espugnato Gubbio e, pur rimanendo sempre ultima, si avvicina ad un solo punto dal Barletta e dal Sorrento che non si sono fatte male nello scontro diretto concluso con il risultato di 0-0. Queste tre squadre hanno ormai perso contatto con il resto del gruppo dal momento che è salito a 11 punti il ritardo dalla quart’ultima posizione che è sempre occupata dall’Andria nonostante l’affermazione contro il Viareggio per 2-1.

SECONDA DIVISIONE – Tutto immutato al vertice della classifica del girone A della Seconda Divisione con le prime due squadre della classe che non riescono a incamerare i 3 punti in palio e con le inseguitrici che non riescono ad avvicinarsi fermandosi a vicenda. La capolista Pro Patria viene fermata a Mantova nel derby lombardo che i padroni di casa si aggiudicano per 1-0 grazie ad una rete di De Respinis a metà della ripresa. I bustocchi recriminano per un palo colto da Cozzolino nel primo tempo ma possono tirare un sospiro di sollievo dal momento che il Savona non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Castiglione fallendo quindi l’opportunità del sorpasso. I liguri sono adesso ad un solo punto di distacco dalla formazione biancoblu e mantengono 6 lunghezze di margine dal terzo posto dove stazionano Bassano e Venezia che si sono bloccate a vicenda nel derby veneto terminato 2-2. In zona retrocessione il Milazzo perde 1-0 contro il Valle d’Aosta ed è metematicamente retrocesso in serie D.Molto critica anche la situazione del Casale, sconfitto in casa dalla Giacomense per 1-0, e del Fano, fermato sull’1-1 dal Rimini, che sono adesso rispettivamente a 9 e 5 punti di ritardo dallo stesso Rimini che occupa la prima posizione utile per disputare l’appendice dei playout. I romagnoli hanno poi un ritardo di 3 punti dalla Giacomense e dal Santarcangelo che, insieme al Valle d’Aosta che vanta un punto in più, stanno sgomitando per evitare l’ultimo posto che provoca l’accesso ai playout. Anche il girone B registra una frenata generale nelle posizioni di vertice della classifica con la Salernitana che pareggia per 1-1 sul campo dell’Aprilia e il Pontedera che impatta per 0-0 nel derby contro il Borgo a Buggiano. Ai campani non è bastato l’ennesimo centro di Guazzo, giunto pochi minuti prima dell’intervallo, essendo stati raggiunti nella ripresa dalla rete di Ferrari che ha consegnato un punto alla sua formazione. La coppia di testa tuttavia, pur senza vittorie, riesce ad aumentare il vantaggio sulla terza piazza che adesso è di 8 punti in seguito alla battuta d’arresto dell’Aquila superata per 2-1 dal Melfi. Gli abruzzesi sono stati raggiunti dall’Aprilia e dal Chieti che ha avuto la meglio sull’Hinterreggio per 3-1. In fondo alla classifica retrocede matematicamente in serie D il Fondi in seguito alla sconfitta casalinga per 3-0 subita dalla Vigor Lamezia mentre per l’Aversa Normanna il verdetto è probabilmente solo rimandato alla prossima giornata dopo la sconfitta per 2-1 patita sul campo del Teramo. Per il resto grande lotta per evitare l’ultima retrocessione e i playout con ben 7 formazioni racchiuse in soli 2 punti che promettono emozioni e suspence fino all’ultima giornata. Nell’ultimo turno tra queste squadre l’unica che ha ottenuto i 3 punti è stata proprio la Vigor Lamezia mentre tutte le altre, ad eccezione dell’Hinterreggio, hanno pareggiato segno lampante dell’equilibrio che caratterizza la parte bassa della classifica.

Mauro Leone

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