Orazio Rotunno

Neymar-Barcellona: accordo a 45 milioni per il 2014, conferma Rossel

Neymar-Barcellona: accordo a 45 milioni per il 2014, conferma Rossel
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Sport, quotidiano catalano, svela il pre-accordo: 45 milioni di euro e trasferimento dopo i mondiali in Brasile, il documento risale a novembre 2011

Neymar-SantosBARCELLONA, 26 MARZO – Lo dicono in Spagna, lo sa il mondo intero: la futura stella del calcio mondiale vestirà la maglia blaugrana. Neymar al Barcellona per una coppia di alieni con Messi: uno spot per il calcio, Brasile ed Argentina pronti ad affiancare i propri testimonial d’eccezione in una pellicola pronta a far proprio qualsiasi trofeo in palio. Lo rivela “Sport”, quotidiano catalano vicinissimo all’ambiente del Barça: addirittura il matrimonio risalirebbe a novembre 2011, 45 milioni e trasferimento dopo i Mondiali in Brasile nel 2014. Neymar strizza l’occhio e Rossel non smentisce. L’unione si farà, con buona pace del Real Madrid.

NEY..MAR DI MARE? MISTERI DI UN VIAGGIO RIMANDATO – Sarà per l’appeal del giocatore, per le aspettative immense riversate in colui il quale dovrà essere profeta in patria ai prossimi Campionati del Mondo: fatto sta che una storia come quella di Neymar non ha precedenti. Sarà pure finito il tempo in cui alla prima partita buona in sudamerica arrivavano dal vecchio continente pronti a prelevarti a poche lire, ma è il caso di dire “quando si passa da un estremo all’altro”. Dal 2010 si parla di questo ragazzo come il nuovo Ronaldo, il “fenomeno“: nella Coppa America del 2011 con Ganso aveva tutti gli occhi puntati addosso. Fallì miseramente, ed ecco che serpeggiarono i primi dubbi circa la sua reale competitività in Europa. Era dicembre 2011, quando affrontò il Barça nel Mondiale per Club, subendo una batosta sonora per 4-0. Ancora dubbi, evidentente non abbastanza per i catalani però: secondo fonti molto attendibili proprio un mese prima della sfida fra Santos e Barcellona, Rossel firmò un pre-accordo per il trasferimento del giocatore in Spagna nel 2014 dopo i Mondiali in Brasile sulla base di 45 milioni di euro. Da quel momento Neymar ha continuato a far parlare di sè a suon di gol, e che gol, nel campionato brasiliano, molto meno in verdeoro dove anche con l’Italia ha deluso non poco. Insomma, all’impatto col grande calcio, non tutto samba e sombrero del Brasile, Neymar non ha mai replicato le gesta che lo rendono noto in tutto il mondo a suon di filmati estasianti in cui ubriaca gli avversari quasi fossero birilli impallati. Coppa America, Mondiale per Club e numerose amichevoli internazionali, Brasile-Italia compresa, in cui non è mai stato all’altezza delle aspettative. Le qualità ed il futuro del ragazzo sono indiscutibili, probabilmente da n.1 al mondo, ma forse anch’egli si è reso conto di non essere all’altezza del salto in Europa. Rischioso, soprattutto considerando l’appuntamento epico da qui  a 15 mesi in Brasile.

Mancanza di personalità? Scelta di comodo? Neymar ha pensato bene di restare prima donna in Brasile e garantirsi un posto nella seleçao, piuttosto che metterlo a rischio in un’avventura europea ricca di incognite e pressioni mediatiche che avrebber anche potuto far traballare la sua immagine indiscussa di stella del Brasile. Arriverà in Europa a 22 anni, ancora giovanissimo, ma tardi per essere accostato ai più grandi soprattutto a livello di carattere e mentalità.

Rispetto a chi come Ronaldo, Messi e tanti altri, hanno saputo imporsi quasi minorenni a fianco dei grandissimi.

Orazio Rotunno

 

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