Antonio Foccillo

Calciomercato Inter: Guardiola silura Robben, Moratti pronto all’assalto

Calciomercato Inter: Guardiola silura Robben, Moratti pronto all’assalto
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Tante le panchine in questa stagione. La dirigenza bavarese sarebbe pronta a privarsi del suo gioiello la prossima estate.

Robben

MILANO, 25 MARZO – Mentre la Serie A si avvia a verso le ultime e decisive settimane, iniziano ad impazzare le prime indiscrezioni di mercato per la prossima estate . L’Inter sembra essere tra le più attive e si starebbe già muovendo con largo anticipo per anticipare le dirette concorrenti, in Italia e in Europa.

L’ultimo nome che rimbalza direttamente dalle autorevoli colonne della Bild è quello di Arjen Robben, ala olandese in forza al Bayern Monaco. Secondo il tabloid teutonico, l’ex Chelsea e Real Madrid non rientrerebbe più nei piani della società bavarese e soprattutto di Pep Guardiola e sarebbe pronto a lasciare, con due anni di anticipo dalla conclusione del suo contratto, i futuri campioni di Germania.

ROBBEN SI-  Siamo sinceri, chi non vorrebbe avere nella propria rosa un giocatore del calibro di Robben? A 29 anni, dopo due finali di Champions perse con il Bayern negli ultimi tre anni e una stagione costellata da molte panchine , la possibilità di cimentarsi in un campionato diverso e difficile come quello del bel paese sarebbe sicuramente stimolante per Arjen. L’Inter si ritroverebbe cosi ad investire su un giocatore d’esperienza, tecnicamente indiscutibile, capace di giostrare su tutta la trequarti offensiva. Insomma un Top Player. I tifosi nerazzurri non possono far altro che sognare. La possibilità di vedere il funambolo cresciuto nel Psv affianco ad Icardi, Cassano e magari Sanchez, fa brillare gli occhi dei supporterz interisti.

ROBBEN NO – Ci sono però molte obiezioni da fare ad un eventuale investimento per l’olandese. Innanzitutto la questione economica. Il giocatore guadagna circa 4,5 mln di euro all’anno netti, a cui va aggiunto il prezzo del cartellino che si aggira sui 20-25 mln. Cifre che l’Inter non può permettersi. La nuova politica prevede l’acquisto di giocatori giovani e dai costi contenuti e la vicenda Sneijder non è stata certo dimenticata in Via Durini. Se verrà fatta un’eccezione, non sarà certo per un calciatore prossimo ai 30 anni. Altra questione è la condizione fisica del giocatore. Robben è uno dei giocatori più fragili dell’intero panorama mondiale, infortuni che ne hanno rallentato e ritardato l’esplosione e l’imposizione. L’età non è certo dalla sua parte e il campo di San Siro non è certo il miglior palcoscenico su cui esibirsi – vedi Milito.

DOVE LO METTO ? – C’è infine da valutare la questione puramente tecnico-tattica. L’Inter vive il rebus allenatore, con Stramaccioni che per guadagnarsi la riconferma deve portare a casa il terzo posto, impresa non facile. L’ombra di Mazzarri e i rumors su Mourinho sono sempre più insistenti. Se il modulo dello Special One – che ha già allenato Robben al Chelsea- si sposa alla perfezione con le caratteristiche dell’ala del Bayern, i problemi sorgono con il 3-5-2 di Stramaccioni e Mazzarri. Entrambi dovrebbero quindi rivedere i loro schemi tattici, pensando magari ad un 3-4-3, dando massima libertà all’olandese. Impensabile ovviamente vederlo come esterno nel loro centrocampo a cinque. Mettere Robben nelle migliori condizioni di esprimersi sarebbe il primo imperativo per il prossimo allenatore nerazzurro.

LA DIRIGENZA SI APPRESTA A SMENTIRE – Dal blog di Gianluca Di Marzio arriverebbe però una secca smentita della dirigenza nerazzurra su una eventuale trattativa con il Bayern . Del resto, come spiegato sopra, l’operazione Robben andrebbe contro la politica di investimenti interista. Molto dipenderà comunque dalla posizione che occuperà l’Inter a fine anno. L’approdo in Champions costituirà sicuramente un’importante iniezione di denaro nelle casse nerazzurre oltre ad aumentare l’appeal di Zanetti e compagni e solo allora si potrà davvero pensare di impostare trattative di questo calibro.

Antonio Foccillo

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