Giovanni Nole

Miami: Andreas Seppi agli ottavi, Djokovic passeggia

Miami: Andreas Seppi agli ottavi, Djokovic passeggia
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I risultati dei sedicesimi e l'ottimo Seppi: Giovanni Nolè ci fa rivivere l'atmosfera di Miami

Miami: Andreas Seppi agli ottavi, Djokovic passeggia

MIAMI, 25 MARZO – Va completandosi, con i match di oggi/stanotte, il tabellone degli ottavi di finale del Sony Open Tennis di Miami.
Nella parte alta del sorteggio, nessuna sorpresa: Djokovic passeggia sull’indiano Devvarman e troverà negli ottavi Haas, il quale si è sbarazzato nei sedicesimi in due set di uno dei giocatori più incostanti dell’era moderna, il tanto spettacolare quanto discontinuo ucraino Dolgopolov; Simon, travolto Zemlja, troverà invece sulla sua strada Tipsarevic, proveniente da una grande vittoria su uno dei tennisti più in forma del momento, quell’Anderson (6-0 al terzo) capace di far fuori Ferrer nel precedente 1000 in quel di Indian Wells. Ferrer che, dopo aver confinato in un angolino il nostro recita-preghiere Fognini, mai davvero entrato in partita con lo spagnolo, troverà agli ottavi Nishikori (2 set facili al belga Malisse).
Infine, la giornata di giochi di ieri si è conclusa con la dipartita di James Blake, vecchio volpone del tennis statunitense capace di far fuori il connazionale Harrison e Benneteau, per mano dello spagnolo Ramos. Vediamo invece com’ è andata la seconda giornata, nella quale figurava anche il match tra il nostro Andreas Seppi e il brasiliano Bellucci.

SEPPI-BELLUCCI – Match interessantissimo, quello che ci offre il programma di oggi e che mette contro il nostro connazionale e numero 19 del ranking ATP, Andreas Seppi appunto, e Thomaz Bellucci, il quale può contare sul tifo quasi calcistico che i numerosi fan brasiliani presenti a Miami gli riserveranno per tutto il match; l’ultimo precedente tra i due fu la finale di Mosca, vinta al terzo dall’azzurro.
A partire meglio oggi, sotto il sole cocente di Miami, è però proprio l’italo brasiliano, che tiene i suoi primi turni di servizio a zero e sul 2-2, servizio Seppi, ottiene il primo break dell’incontro. Andreas, che gioca principalmente di rimessa contro un Bellucci propositivo in spinta ma spesso impreciso, mantiene sangue freddo e al game successivo riconquista subito il servizio perso col contro break. Sul 5 pari, ancora opportunità per Bellucci per portarsi a servire per il set, ma il valdostano è bravo a recuperare da 15-40 con delle ottime prime di servizio. E una volta tenuto il servizio, sul 6-5 è Seppi ad avere la palla break per chiudere il set; spietato, l’azzurro non spreca, e porta a casa la prima partita vincendo per 7 game a 5 (terzo set vinto nel torneo con lo stesso risultato, visti gli altri due 7-5 vinti ai danni dello sloveno Bedene).
Il secondo set, invece, finisce tra le mani del brasiliano: dopo aver sventato le due palle break ottenute ai vantaggi da Andreas sul due pari, è proprio Bellucci a strappare in maniera decisiva il servizio all’italiano a zero sul tre pari, chiudendo la partita con un 6-4, per il boato dei numerosissimi tifosi brasiliani presenti ad assistere (anche se il tifo nel match del secondo turno contro Janowicz fu a livelli davvero sproporzionati). In un match senza occhio di falco e col segna punti decisamente ubriaco, ci si gioca tutto tra i due al terzo e decisivo set. Bellucci parte fortissimo: tra i due a giocar meglio è il brasiliano, molto più offensivo del giocatore dall’altra parte della rete, più remissivo e che raramente si permette grandi accelerazioni coi fondamentali. Bellucci, però, non riesce a capitalizzare il miglior atteggiamento in campo, a vantaggio del più concreto Seppi, che già al primo game deve annullare due palle break. Andreas regge a tutto, marmoreo, mentre Bellucci inizia ad innervosirsi. E il tutto, ovviamente, va a vantaggio del nostro connazionale, che a questo punto prende in mano le redini del gioco, e ottiene il break decisivo nel quarto game del terzo set: prima Bellucci annulla tre palle break con tre punti fotocopia, ma bellissimi (prima di servizio sulla riga e dritto sventagliato con precisione millimetrica, anch’esso sulla riga), per poi arrendersi quando, sulla quarta palla break, la prima non gli entra e il meccanismo gli si inceppa, permettendo ad Andreas di portarsi sul 3-1. Da qui la partita diventa una formalità per Seppi, che chiude partita e incontro col un altro break, quello definitivo: finisce dunque 7-5, 4-6, 6-2 l’incontro tra Seppi e Bellucci, col ‘padrone di casa’ che lascia dunque sconfitto il torneo e col nostro connazionale che approda agli ottavi di finale…

GLI ALTRI INCONTRI – ...dove ad aspettarlo ci sarà uno tra Murray, testa di serie numero due del torneo, e il bulgaro Dimitrov, ragazzo di gran talento che a molti ricorda addirittura il mitico Roger Federer; al momento, lo scozzese è avanti di un set, vinto al tiebreak, dopo che Dimitrov è riuscito nell’impresa di non capitalizzare i due turni di servizio tolti al britannico, i due set point ottenuti proprio sul turno di battuta di Andy, e il proprio turno di servizio per chiudere il set, dove commette addirittura tre doppi falli, crollando psicologicamente al momento di chiuderla e regalando a Murray l’opportunità di portarla al tie-break. Negli altri match giocati oggi, Melzer, in striscia positiva dal Challenger di Dallas, batte il giustiziere di Del Potro, Kamke, mentre Gasquet e Almagro si sfideranno in un ottavo di finale dal sapore di rovescio a una mano dopo che il francese si è sbarazzato di Youzhny e Almagro di Goffin. A chiudere il quadro dei sedicesimi di finale, altri quattro interessantissimi match: il bombardiere canadese Raonic sfiderà l’americano Sam Querrey, dove il vincitore troverà agli ottavi uno tra Berdych e Falla, mentre uno tra Tsonga e Nieminen sfiderà il vincitore della sfida tra le ‘altezze reali’ Isner e Cilic.

Giovanni Nolè

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