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Pescara: per il futuro Zeman o De Canio

Pescara: per il futuro Zeman o De Canio
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Delli Carri verso Padova. Sculli: ”Mazzoleni sa di aver sbagliato”

Giuseppe SculliPESCARA, 25 MARZO – Nonostante la Serie A abbia osservato un turno di riposo, a Pescara tiene sempre banco la questione del nuovo allenatore. Due nomi su tutti si contendono la panchina abruzzese: Zdenek Zeman, amato ed odiato dai tifosi biancazzurri, e Luigi De Canio con il quale la società si è già incontrata ed ha già un’intesa di massima.

Ai microfoni di Sky Sport, il Presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha affrontato alcune tematiche, tra cui il ritorno di Zeman: Ha un contratto con la Roma, credo che abbia delle aspettative diverse. Ho sempre detto che il suo ritorno farebbe piacere, ma bisogna fare i conti con la realtà. Ora bisogna aspettare, c’è del tempo per valutare”. La panchina a Bucchi: Stroppa e Bergodi sono due ottimi tecnici, sicuramente saranno a lungo ad alti livelli. Hanno pagato l’inesperienza della nostra rosa, all’andata abbiamo disputato un girone strepitoso. Purtroppo dalla gara di Firenze in poi è successo qualcosa che nessuno sa spiegarsi”. Infine la questione arbitraggi: La nostra classifica non è stata causata dagli arbitraggi. Da dirigente sportivo non posso tollerare le parole di Mazzoleni, il nostro esposto alla Procura Federale è dovuto al rispetto che merita il Pescara“.

A proposito di questo, si ritorna sull’episodio con l’arbitro Mazzoleni. Beppe Sculli, tramite l’ANSA, ha detto: Mazzoleni in cuor suo sa di aver sbagliato. Quando mi ha ammonito per proteste mi ha detto che non dovevo condizionare la partita“. Sul suo futuro a Pescara ha le idee chiare: Mi dispiace per la situazione della squadra. Se ci fosse un progetto importante per tornare in serie A sarei disposto a restare anche in caso di retrocessione. De Canio sulla panchina il prossimo anno? Conosco la sua serietà, è uno che capisce di calcio”.

Altro giocatore importante, che sicuramente ha dato il meglio di se nell’era Zeman, è Marco Capuano, che ora fa il punto sulla situazione del Pescara: “Abbiamo avuto molte difficoltà all’inizio perché ci sono stati tanti cambiamenti, con i calciatori stranieri che hanno fatto un po’ di fatica ad ambientarsi. Restano ancora delle partite da giocare e sono convinto che una vittoria potrebbe accendere una scintilla importante dentro di noi per provare l’impresa. Sapevamo che il campionato di serie A non sarebbe stato facile”. Ora è alle prese con un infortunio che lo tiene lontano dai campi di gioco: Con l’Udinese ho avuto un problema muscolare, sono tre settimane che sto lavorando per tornare il primo possibile. Da lunedì dovrei ricominciare a correre, voglio dare una mano ai miei compagni”. Infine, svela chi è il suo idolo: “Un giocatore che mi è sempre piaciuto è Paolo Maldini. L’ho sempre seguito quando giocava con la maglia del Milan“.

Intanto sabato la squadra ha effettuato un test amichevole contro l’Acqua & Sapone di mister Naccarella vincendo 5-1, grazie alla reti di segno Abbruscato, Caprari, Vukusic, Di Francesco e Saltarin. Sul fronte infortuni migliorano le condizioni di Francesco Modesto, che è rientrato in gruppo ed ha giocato un tempo nell’amichevole appena citata. Lavoro differenziato per D’Agostino, Zauri, Sforzini, solo terapie per Sculli, Caraglio, Rizzo, Capuano e Weiss. Mattia Perin si è sottoposto ad un esame strumentale che confermato l’infiammazione del tendine della spalla, che sembra però in via di risoluzione. La squadra riprenderà le attività questo pomeriggio alle ore 15, sotto gli occhi di Mister Bucchi.

Sul fronte mercato, quello dei dirigenti però, sembra che il Padova abbia sondato il terreno per Daniele Delli Carri per il posto di Direttore Sportivo lasciato vuoto i settimana da Salvatori.

Massimiliano di Cesare

 

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