Walter Molino

Le Pagelle di Brasile-Italia 2-2: top Júlio César, flop Osvaldo

Le Pagelle di Brasile-Italia 2-2: top Júlio César, flop Osvaldo
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Balotelli, autore del secondo goal

Balotelli, autore del secondo goal

GINEVRA, 21 MARZO – Nell’incontro Amichevole giocatosi a Ginevra il Brasile e l’Italia pareggiano per 2-2. Ottimo primo tempo della squadra di Felipe Scolari che chiude in vantaggio per 2-0 con le reti di Fred e Oscar. Nel secondo tempo l’Italia ribalta la partita con De Rossi e Balotelli, che la mette nell’angolino alto con un grandissimo tiro da fuori area. L’Italia ha avuto molte più occasioni della Seleção, che è stata poco pericolosa. La strada per la Confederations Cup è breve. Gli azzurri si presentano bene finora, il Brasile deve lavorare ancora.

BRASILE

JÚLIO CÉSAR 7.5 – Sarà anche andato a giocare al QPR per salvarsi in Premier League, ma l’ex portiere nerazzurro è ancora uno dei più forti del mondo. Nel primo tempo specialmente riesce a fare ottime parate su occasioni nitide dell’Italia. Merita sicuramente di difendere la sua nazionale al mondiale in casa.

FELIPE LUÍS 5 – Già alla vigilia, era un po’ sorprendente la sua presenza tra gli 11 titolari. Il terzino dell’Atletico Madrid nel primo tempo concede occasioni clamorose all’Italia, in particolare non seguendo Maggio. Nel secondo tempo ferma qualche pallone, ma è ancora un corpo estraneo a questa squadra.

DANTE 6 – Riesce a mettere qualche pezza, e fa anticipi decisivi, ma tutta la difesa in generale balla. La coppia di “capelloni” non ha funzionato alla grande, ma il difensore del Bayern Monaco ha la maturità e le potenzialità giuste per fare bene.

DAVID LUIZ 5 – Primo tempo pessimo. Alle prime due avanzate dell’Italia si fa sbeffeggiare in malomodo, in particolare da Giaccherini. Il difensore centrale del Chelsea si contenderà il posto proprio con il compagno di reparto Dante, per affiancare Thiago Silva al mondiale. Ma, almeno stasera, ha altamente deluso.

DANIEL ALVES 4,5 – La brutta fotocopia dell’Alves terzino del Barcellona. Sulla fascia impalpabile la sua prestazione. Specialmente nel primo tempo, non riesce mai a dribblare De Sciglio. L’attacco brasiliano deve passare anche dalle fasce, e Daniel Alves dovrà fornire prestazioni molto più importanti di quella di oggi.

FERNANDO 7 – In una formazione così offensiva, non era di certo facile per il Mediano del Gremio classe 92, giocare questa partita. Era praticamente l’unico centrocampista con caratteristiche difensive in campo dalla parte delle Seleção, ma ha fatto vedere grandi cose. Sarà difficile vederlo ancora in campo nelle prossime uscite del Brasile, viste le assenze di Paulinho e Hernanes, ma in prospettiva è un ottimo giocatore.

HERNANES 7 – Uno dei migliori del Brasile. Inizialmente viene schierato mezz’ala, poi Scolari passa al 4231 ed è costretto ad affiancarsi a Fernando a fare il mediano. La sua qualità è evidente, e non sempre gli azzurri riescono ad arginare le sue giocate. La sua posizione arretrata fa si che in attacco non lo si veda quasi mai, ma è comprensibile.

OSCAR 6.5 – E’ uno dei più vivaci della sua squadra. Quando ha il pallone tra i piedi, cerca sempre la giocata spettacolare o comunque il dribbling. Il suo goal è di pregevole fattura. Riesce a piazzare la palla sul primo palo di Buffon, sfruttando l’ottimo assist di Neymar. Esce alla mezz’ora per fare spazio a Kaká.

KAKÁ 5 – Tocca pochissimi palloni e non riesce ad entrare in partita nella mezz’ora a sua disposizione. Fatica anche a trovare una collocazione in campo.

NEYMAR 6 – Le precedenti uscite do Menino da Vila in Europa erano state certamente al di sotto di questa. Le giocate buone arrivano però solo nel primo tempo, in particolare quando propizia il goal di Oscar. Nel secondo tempo praticamente scompare. Tutte le grandiose prestazioni che riesce a fornire quando indossa la casacca bianconera del Santos, deve obbligatoriamente fornirle anche in nazionale o quantomeno in Europa affinché possiamo inserirlo nell’Olimpo del calcio mondiale.

HULK 5.5 – Poche volte dalle sue giocate il Brasile è risultato pericoloso. Nel secondo tempo si mangia una grande palla goal, su passaggio di Neymar. La posizione di esterno non gli permette di stare sempre a ridosso della porta, ma neanche i suoi cross sono granché.

FRED 6 – Riesce a capitalizzare una delle uniche palle da goal che capitano sui suoi piedi. Cerca di scambiare il pallone con gli altri attaccanti verdeoro, ma nel settore offensivo è quello con meno tecnica. Si contenderà il posto con Pato e Leandro Damião ai mondiali.

DIEGO COSTA E JEAN s.v.

ITALIA

BUFFON 6 – Nuova sfida tra numeri uno, vinta sta volta da un immenso Júlio César. Poteva fare di più; oggi non è stato il solito San Gigi.

MAGGIO 5,5 – Spinge come suo solito, ma manca il tipico affondo. In fase difensiva viene spesso surclassato dalla velocità brasiliana.

BONUCCI 5 – Spizza il pallone dell’1-0 e compie numerose sciocchezze in disimpegno.

BARZAGLI 6 – Deve coprire le pecche di Bonucci e nel primo tempo si esalta con un recupero su Oscar. È tornato il Barzagli pre-Wolfsburg!

DE SCIGLIO 6,5 – Che esordio! Per 35′ non si rende conto di giocare contro il Brasile e tutto viene naturale, fin quando sale in cattedra Oscar che si trova un passo in avanti e sigla il raddoppio. Comunque ottima gara del giovane debuttante che farà strada sulla fascia azzurra.

PIRLO 6 – Solito ruolo per lo juventino che smista palloni a mai finire e li dona con il contagiri agli attaccanti non sempre pronti ad approfittare.

DE ROSSI 6,5 – Apre la rimonta con una svirgolata che inganna Júlio César. Partita nell’anonimato: si fa trovare all’occorrenza.

MONTOLIVO 5,5 – Periferico nella costruzione del gioco, non gioca la partita che ci aspettavamo. Deve sacrificarsi in fase difensiva e chiudere, non sempre con successo, le sortite dei colleghi di reparto brasiliano.

GIACCHERINI 6,5 – Fa impazzire David Luiz nei primi minuti del primo tempo ed è una costante spina nel fianco della difesa verdeoro. Ottimo match.

OSVALDO 5 – Inconcludente ed impacciato. Non riesce a sfruttare le poche occasioni avute e perde troppi palloni semplici.

BALOTELLI 7 – Beffa il portiere verdeoro con un gran tiro che vale il due pari e dà fastidio, come suo compito, alla retroguardia brasiliana. Unica pecca: ancora un po’ troppo egoista.

CERCI 6 – La sua velocità serve per mettere ulteriormente in difficoltà la difesa avversaria. Non lucidissimo in fase offensiva.

EL SHAARAWY 6 – Subito in palla con il suo compagno di maglia rossonera Balotelli. Si fa trovare al momento giusto e si rende più volte pericoloso.

POLI 5,5 – Per il poco minutaggio concessogli non rende al meglio e si infrange contro il centrocampo verdeoro troppo spesso.

ANTONELLI s.v.

DIAMANTI  s.v.

GILARDINO  s.v.

Walter Molino e Luca Bucceri

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