Enrico Steidler

Lazio, Zarate ha il Mal d’Ive

Lazio, Zarate ha il Mal d’Ive
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Maurito approfitta dei giorni di permesso-malattia per rigenerarsi al sole degli atolli

Mauro Zarate

ROMA, 21 MARZO – La primavera, in casa Lazio, comincia come era appena finito l’inverno: nella bufera. La cosa curiosa è che a portare il maltempo non è un rovescio sui campi o una perturbazione dell’Uefa, ma il sole caldo e sfavillante delle Maldive: è in quell’angolo di Paradiso, infatti, che l’attaccante biancoceleste Mauro Zarate avrebbe scelto di curare quei problemi di salute (certificati dal medico) per i quali la società gli aveva concesso alcuni giorni di riposo. Da trascorrere a casa, naturalmente. Ma il giocatore, evidentemente smanioso di accelerare la guarigione e di tornare al più presto a disposizione di Petkovic, ha ritenuto che la terapia sulla spiaggia fosse l’ideale per conseguire lo scopo: scartato, per ragioni ambientali, il Lido di Ostia, Zarate avrebbe quindi preso la decisione di volare alle Maldive. Figurati, avrà pensato, se qualcuno mi vede laggiù.

IL MONDO E’ PICCOLO – Ma la legge di Murphy è operante ovunque, e castiga in particolar modo chi la ignora, o la sfida. Capita così che lungo i litorali incontaminati delle isole dell’Oceano Indiano “Maurito” non sia l’unico laziale che si gode una bella terapia, e l’immediato riconoscimento dell’illustre paziente scatena quella serie di conseguenze (telefonata a Radiosei, nota emittente capitolina cara ai tifosi biancocelesti, diffusione della notizia, accertamenti e prime conferme, rilanciate in tarda mattinata dalla stessa Radiosei) che inevitabilmente determinano la condizione descritta con grande successo da Cochi & Renato: lo sputtanamento. Nella splendida canzone dei due geniali comici milanesi c’è poi una strofa che calza a pennello (“E lo sputtanamento olé, e lo sputtanamento che cos’è, è guardare il suo balcone che si sa che non è in casa”) e che dedichiamo volentieri all’incauto giocatore argentino nella speranza che le cure ricevute sugli atolli, al di là dell’increscioso epilogo, lo abbiano rimesso completamente in sesto.

“Non so dove si trovi Mauro in questo momento. Non si è presentato in questi giorni a Formello, aveva ottenuto un permesso. Per quanto ne so dovrebbe tornare a Roma nella giornata di giovedì”. Queste le parole, un po’ imbarazzate, di Luis Ruzzi, procuratore di Zarate. E se Ruzzi prova un certo disagio, figuriamoci cosa provano alla Lazio (tenuta all’oscuro di tutto) e cosa pensano i suoi tifosi, che forse coltivavano ancora la speranza di recuperare un giocatore difficile da gestire ma talentuoso. Ad ogni modo, oggi Zarate dovrebbe far rientro nella capitale. Chissà cosa dirà per giustificare la sua assenza. E l’abbronzatura.

Enrico Steidler

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