Antonio Fioretto

Pagelle Torino-Lazio: Lulic è scatenato, Jonathas regala i tre punti

Pagelle Torino-Lazio: Lulic è scatenato, Jonathas regala i tre punti
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I voti sul posticipo serale della 29/ma giornata. Lulic e D'ambrosio i top, Meggiorini e Ciani i flop

TORINO, 18 MARZO – Uno dei tre posticipi serali della 29/ma giornata di Serie A, Torino-Lazio, si è concluso sul risultato 1-0. Il gol decisivo l’ha realizzato Jonathas, attaccante brasiliano ex Brescia. Ma la gara è stata soprattutto caratterizzata dall’ impraticabilità del campo che a causa della neve ha notevolmente penalizzato i valori tecnici delle due squadre. Alla fine ne tra beneficio il club piemontese, oramai salvo con 35 punti in classifica. La squadra di Petkovic, invece, resta ferma a quota 47 e viene agganciata dalla Roma di Andreazzoli, in attesa di Sampdoria-Inter.

TORINO 

Gillet 6 – Partita da spettatore stipendiato. Praticamente mai chiamato in causa.

Darmian 5,5 – Ci mette impegno e sostanza, ma sbaglia tanto, troppo dal punto di vista tecnico. Soffre tantissimo la serata di grazia di Lulic. Ventura se ne accorge e lo inverte di fascia con D’Ambrosio.

Glik 5,5 – Di certo, non la partita più difficile per il gigante polacco. La Lazio è poca cosa in attacco, col solo Kozak li davanti. Eppure lui non gioca una gara sufficiente. Un pò impacciato, chiede un rigore inesistente ad inizio gara e viene giustamente ammonito per simulazione.

Rodriguez 6 – Guida la retroguardia granata con ordine e senza patemi d’animo. L’assenza di Ogbonna non si sente ed il merito è soprattutto suo.

D’Ambrosio 7 – E’ un motorino inesauribile. Corsa, resistenza e una costanza nella corsa che fa impressione. Inizia a sinistra per poi essere dirottato sulla fascia opposta, causa Lulic.

Brighi 6 – Tiene su la baracca, da solo in mezzo a tre e per nulla aiutato dal compagno di reparto. Se la cava, ma che fatica!

Gazzi 5 – Davvero poca roba. Non aiuta per niente Brighi, anzi se possibile lo penalizza. Brutta gara, seppure un’eccezione nell’arco dell’annata.

Cerci 6 – Poco prima della gara arriva la notizia: Prandelli lo chiama in Nazionale. Lui è di un altro livello rispetto ai 10 compagni di squadra, ma si limita al minimo indispensabile. Qualche giocata la fa vedere, ma nulla di più.

Meggiorini 4,5 – Prestazione imbarazzante. Praticamente non pervenuto. Crea danni più al Toro che alla Lazio. ( dal 57′ Bianchi 4,5 – Come Meggiorini, o forse peggio. L’aggravante è quella di aver sprecato due buone occasioni da gol ).

Barreto 6,5 – Bella prova. Qualche assist illuminante e una bella capacità di giocare tra le linea che giova molto alla manovra di Ventura. ( dal 76′ Jonathas 6,5 – Entra e segna il gol vittoria. Regala tre punti che significano salvezza. Cosa chiedergli di più? )

Santana 6,5 – E’ il più pericoloso dei suoi. Sulla fascia sinistra, ma spesso anche accentrandosi, crea panico e costringe quasi sempre gli avversari al fallo. Su un campo del genere si inventa una rabona spettacolare che poi è mal finalizzata da un compagno. ( dal 61′ Birsa s.v. )

LAZIO

Marchetti 6,5 – Resta una garanzia. Poco impegnato, ma sempre attento e sicuro. Il campo di certo non aiuta un portiere, e questo sottolinea la sua prestazione.

Pereirinha 5,5 – Buona personalità del portoghese che complice l’infortunio di Konko continua a giocare titolare. Non un granché però in fase difensiva, dove troppo spesso rischia.

Ciani 3,5 – Ok, l’espulsione forse era evitabile. Sta di fatto però che lascia i suoi in dieci dal 15′ del primo tempo. Errore ed ingenuità gravi, che con ogni probabilità compromettono l’ingresso dei biancocelesti nell’ Europa che conta.

Cana 7 – Grande prestazione dell’albanese. Schierato da centrale difensivo, va costantemente in anticipo e guida anche le ripartenze dei suoi. Nel primo tempo è anche pericolosissimo in attacco: colpo di testa e palla sul palo.

Radu 6,5 – Limitato dall’ espulsione di Ciani, per mezzo della quale deve concentrarsi sulla fase arretrata. Ma fa il suo e lo fa alla grande. Chiusure autoritarie e diagonali tempestive.

Ledesma 5 – Fortuna che il capitano della Lazio non è questo. Prova incolore e sottotono, a cornice di un momento non fantastico. Certamente molto penalizzato dalle condizioni del terreno.

Lulic 7,5 – In versione Bale, e non ridete. Una prestazione degna dei migliori esterni europei. Veloce, potente, esplosivo. Ma non finisce qui. Abnegazione e applicazione nella fase difensiva. Nega il gol al Toro intervenendo in scivolata su Cerci.

Onazi 6 – Grande prestanza fisica e gran senso tattico. Recupera tanti palloni ed è sempre pronto al sacrificio. Pecca però con la palla tra i piedi. Le doti tecniche sono notevolmente limitate.

Gonzalez 6 – Come sempre, corre e pressa per tre. Disegna un cross al bacio sulla testa di Cana al quale solo il palo nega la gioia del gol.

Candreva 5 – Si può fare di più. Senza Hernanes, i fari dell’ inventiva erano puntati su di lui. Delude le aspettative, forse “spompato” dall’ Europa League.

Kozak 5,5 – Sarà che l’Europa lo ispira di più, ma il ceco in campionato fatica a pareggiare il rendimento di coppa. Attenuante: i compagni non lo cercano mai.

Antonio Fioretto

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