Enrico Steidler

Premier League, 30.ma giornata: City game over, Devils a + 15

Premier League, 30.ma giornata: City game over, Devils a + 15
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Osman e Jelavic stendono i campioni d’Inghilterra e lanciano il Manchester United (vittorioso sul Reading) verso la conquista del titolo.

Rickie Lambert (Southampton), il più prolifico attaccante inglese del momento in Premier League

Rickie Lambert (Southampton), il più prolifico attaccante inglese del momento in Premier League

LONDRA, 18 MARZO – Ora solo la matematica nega a sir Alex Ferguson la possibilità di festeggiare l’ennesimo trofeo, ma è solo questione di tempo: grazie alla vittoria sul combattivo Reading (che recrimina per un calcio di rigore non concesso da Clattenburg), i Devils traggono il massimo vantaggio dalla bruciante sconfitta rimediata dal City a Liverpool, sponda Toffees, e a dieci giornate dalla fine la distanza fra le due squadre di Manchester (15 punti) si è fatta abissale. Davvero difficile a questo punto – per non dire impossibile – immaginare una remuntada degli uomini di Mancini, che perdendo al Goodison Park hanno di fatto abdicato in favore dei detestati cugini.

Non se la passano meglio il Tottenham, che vede sfumare l’occasione di guadagnare terreno sui Citizens facendosi beffare dal Fulham dell’ex Dimitar Berbatov, e il Liverpool, surclassato dal Southampton e ormai definitivamente tagliato fuori dalla zona Champions. Preziosissima, in tal senso, la (facile) affermazione del Chelsea sul West Ham, che proietta gli uomini di Benitez al terzo posto in classifica e consente loro di guardare con maggiore serenità alla difficile trasferta sul campo dei Saints. Punti d’oro anche per l’Arsenal, che espugna il Liberty Stadium di Swansea (e torna a sognare in grande), per l’Aston Villa (di Christian Benteke il gol che rilancia i Villans e condanna il QPR) e per il Wigan, vittorioso all’ultimo minuto sul Newcastle. Finisce 1 a 1 il match fra i Black cats del Sunderland e il Norwich (ridotto in dieci dal 30’ per l’espulsione di Mark Bunn); un punto ciascuno anche per Stoke City e WBA (0 a 0 il finale del Britannia Stadium).

LO SCETTRO PASSA DI MANO – Prima o poi doveva succedere: troppa la pressione psicologica sopportata dall’undici di Mancini in questi ultimi mesi, troppa la differenza in classifica fra le due squadre e troppa la differenza tout-court. E’ soprattutto sotto l’aspetto della continuità dei risultati (e del cinismo nei momenti che contano) che i Red Devils hanno scavato il baratro fra sé e tutti gli altri; d’altra parte, stiamo parlando di una squadra che si avvia a vincere il 20esimo titolo della sua storia (il 13esimo da quando fu istituita la Premier League, nel 1992), che ha il miglior attacco (69 gol) del campionato e che anche negli anni “peggiori”, dal ’92 a oggi, non si è mai piazzata sotto il terzo posto in classifica. Sono numeri da brividi, e al tempo stesso il segno di una supremazia che solo l’Arsenal, il Chelsea, il Blackburn (nel ‘94/’95) e il City degli sceicchi sono riusciti a interrompere. E il segreto del successo non sta solo nel manico (quel sir Alex che ormai è un mito, anzi il mito di questo club), ma anche nei giocatori (uno per tutti, simbolo di determinazione, classe e longevità sportiva: Ryan Giggs), nell’organizzazione (i capitali, immensi, a disposizione sono quasi sempre investiti nel modo migliore) e nella mentalità vincente. Certo, non è tutto oro quello che luccica (il potere ha sempre qualche lato oscuro), ma lo United brilla di luce propria, una luce che mette in ombra tutti gli altri.

INFURIA LA LOTTA PER LA ZONA CHAMPIONS – Ad anni luce di distanza dalla capolista, che ormai gioca un campionato a sé, 4/5 squadre (City, Chelsea, Tottenham, Arsenal ed Everton) si contendono l’accesso all’Europa che conta, quella che porta onore, fama e un mucchio di soldi. Favoriti, naturalmente, i quasi ex campioni d’Inghilterra, che già dal prossimo turno hanno la possibilità di consolidare ulteriormente la loro posizione privilegiata (all’Etihad è atteso il Newcastle di Davide Santon, in gol sul campo del Wigan): il Chelsea, infatti, fa visita al Southampton (il cui bomber Rickie Lambert è il più prolifico attaccante inglese del momento: già 13 reti all’attivo per lui, una più di Rooney e Frankie Lampard, giunto al 200° gol con la maglia dei Blues), e il Tottenham (apparso provato dalle fatiche di Coppa) non avrà vita facile in Galles contro lo Swansea. Potrebbero quindi approfittarne i Gunners, che all’Emirates ospitano il Reading, e l’Everton, impegnato fra le mura amiche contro il non irresistibile Stoke. E’ già calato il sipario, invece, e forse in modo definitivo dopo la mazzata rimediata al St. Mary’s Stadium, sulle speranze del Liverpool, nobile decaduta che da anni sopravvive fra le big four del calcio inglese solo in virtù del suo gloriosissimo passato, sempre più remoto.

IN CODA NON MOLLA NESSUNO – Malgrado le sconfitte (entrambe di misura e su campi infuocati), anche le ultime della classe (Reading e QPR) non gettano la spugna e di sicuro continueranno a lottare con tutte le forze per raggiungere una salvezza che infatti, pur compromessa, non è irraggiungibile. Il discorso vale soprattutto per il Wigan, da anni abituato a convivere col rischio e a spuntarla sul filo di lana. Più rosea, al momento, la classifica dei Villans e del Southampton (che tra le pericolanti è quella che gioca meglio), mentre scricchiola paurosamente il Sunderland (2 pareggi e 4 sconfitte nelle ultime 6 gare): urge un’inversione di rotta, ma il prossimo impegno è contro i Devils, e tutte le altre potrebbero approfittare del probabile (ed ennesimo) passo falso.

RISULTATI 30a GIORNATA

Everton-Manchester City 2-0
Aston Villa-QPR 3-2
Southampton-Liverpool 3-1
Stoke City-West Bromwich 0-0
Swansea-Arsenal 0-2
Manchester United-Reading 1-0
Sunderland-Norwich 1-1
Tottenham-Fulham 0-1
Wigan-Newcastle 2-1
Chelsea-West Ham 2-0

CLASSIFICA

Manchester United 74, Manchester City 59, Chelsea 55, Tottenham 54, Arsenal 50, Everton 48, Liverpool 45, West Bromwich 44, Swansea 40, Fulham 36, Stoke City 34, Norwich 34, Newcastle 33, West Ham 33, Sunderland 31, Southampton 31, Aston Villa 30, Wigan 27, Reading 23, QPR 23.

Arsenal, Chelsea, Everton, Fulham, Manchester City, Manchester United, West Ham e Wigan una partita in meno.

PROSSIMO TURNO

Sunderland-Manchester United; Arsenal-Reading; Manchester City-Newcastle; Southampton-Chelsea; Swansea-Tottenham; West Ham-West Bromwich; Wigan-Norwich; Everton-Stoke City; Aston Villa-Liverpool; Fulham-QPR.

CLASSIFICA MARCATORI
21 Luis Suarez (Liverpool)
19 Robin Van Persie (Manchester Utd.)
16 Gareth Bale (Tottenham)
15 Demba Ba (Newcastle, Chelsea)
15 Michu (Swansea)
13 Romelu Lukaku (West Bromwich)
13 Rickie Lambert (Southampton)
13 Christian Benteke (Aston Villa)

Enrico Steidler

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