Massimiliano Riverso

Sei Nazioni, Italia-Irlanda: Olimpico esaurito per l’addio di Lo Cicero

Sei Nazioni, Italia-Irlanda: Olimpico esaurito per l’addio di Lo Cicero
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"Ho 37 anni, mi sarebbe piaciuto giocare la mia quinta Rugby World Cup nel 2015. Ma ne avrò 39 quando la squadra volerà in Inghilterra. E' arrivato il momento di lasciare spazio ai giovani, che non mancano. Quella di domani sarà la mia ultima partita in Nazionale. A fine stagione lascerò il rugby giocato, continuerò ad allenarmi e sarò a disposizione per i due anni a venire di chi potrà avere bisogno di me come joker medicale ma, dopo tante battaglie, è il momento di dire basta. Dall'azzurro ho avuto tutto, sono stati quattordici anni indimenticabili, ringrazio tutti gli allenatori ed i compagni che hanno condiviso il mio cammino".ROMA, 16 MARZO – In bilico tra il piazzamento migliore di sempre al Sei Nazioni (insieme a quello del 2007) e il rischio di ’vincere’ ancora una volta il cucchiaio di legno. L’Italia si gioca il tutto per tutto all’Olimpico contro un’Irlanda – piazzata a 3 punti, uno in più degli azzurri – fin qui troppo altalenante. Nonostante questo, come riporta Agipronews, i verdi partono in vantaggio sul tabellone bwin, dove sono bancati a 1,37; l’«1» dell’Italia vale 3 volte la posta, il pareggio (che sarebbe inutile se la Francia vincesse contro la Scozia) paga 25,00. Nel testa a testa con handicap l’Irlanda parte invece a -punti e a 1,91.

L’Italia sogna il quarto posto, l’«1» con l’Irlanda a 2,75

La sfida a occhio è impari: l’Irlanda non è nel suo momento migliore al Sei Nazioni, ma ha talento ed esperienza da vendere, mentre l’Italia si aggrappa ai ricordi (l’ultimo successo con i verdi è del 1997) e all’orgoglio dopo aver tenuto testa all’Inghilterra.

L’ultima giornata del torneo a 6 di rugby tiene gli azzurri sul filo, tra il possibile quarto posto in classifica e il rischio di un altro cucchiaio di legno. Una sfida che per l’occhio imparziale e ’cinico’ delle quote va a favore dell’Irlanda, come riporta Agipronews, favorita sul tabellone Paddy Power a 1,44. L’impresa nella Nazionale di fronte a un Olimpico esaurito si gioca a 2,75, il pareggio è come sempre l’ipotesi più lontana a 22,00. L’Irlanda è in vantaggio anche nell’«1X2» in versione handicap: qui la sua vittoria con 5 punti di svantaggio ’virtuale’ (deve avere la meglio con almeno sei lunghezze di vantaggio) vale 1,90.

Arrivederci Barone

Ho 37 anni, mi sarebbe piaciuto giocare la mia quinta Rugby World Cup nel 2015. Ma ne avrò 39 quando la squadra volerà in Inghilterra. E’ arrivato il momento di lasciare spazio ai giovani, che non mancano. Quella di domani sarà la mia ultima partita in Nazionale. A fine stagione lascerò il rugby giocato, continuerò ad allenarmi e sarò a disposizione per i due anni a venire di chi potrà avere bisogno di me come joker medicale ma, dopo tante battaglie, è il momento di dire basta. Dall’azzurro ho avuto tutto, sono stati quattordici anni indimenticabili, ringrazio tutti gli allenatori ed i compagni che hanno condiviso il mio cammino“.

Verso Galles-Inghilterra

Il disastro all’esordio contro l’Irlanda e poi una crescita costante con le vittorie contro Francia, Scozia e Italia. Il Galles è l’unico che può fermare il Grande Slam dell’Inghilterra e magari conquistare il successo finale al Sei Nazioni.
La squadra di Rob Howley insegue in classifica Farrell e compagni e, a Cardiff, crede nell’impresa. Il successo del Galles – riferisce Agipronews – si gioca a 2,15 sulla lavagna di Iziplay mentre il «2» inglese è a 1,73. Con un handicap di -2 sull’Inghilterra la quota è 1,90. Il testa a testa si ripropone anche sulla lavagna per il vincente del torneo, ma questa volta le quote sono più sbilanciate: il titolo a Lancaster e i suoi è a 1,32, mentre per il Galles si sale a 3,25.

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